Cassazione Civile, Sentenza n. 1152/2021 del 21/01/2021
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
La controversia riguarda l'annullamento, per difetto di notificazione, di tredici cartelle di pagamento emesse da Equitalia Sud e conosciute dal contribuente tramite estratti di ruolo. In appello la C.T.R. di Napoli ha rigettato l'impugnazione della concessionaria ma, su quattro cartelle specifiche, non ha pronunciato sulla questione di giurisdizione sollevata dall'agente della riscossione; Equitalia ha proposto ricorso per cassazione con quattro motivi, denunciando fra l'altro l'omessa pronuncia sulla giurisdizione e l'errata valutazione della rilevanza probatoria degli estratti di ruolo.
La decisione
La Corte di Cassazione ha accolto il primo motivo, ritenendo che la C.T.R. non abbia assolto al dovere di decidere sulla eccezione di difetto di giurisdizione relativa alle cartelle n. 07119971100564715, n. 07119965000010294, n. 07120010503397807503 e n. 07120050113383227002. La sentenza impugnata è stata cassata limitatamente a tali cartelle e la causa è stata rimessa alla Commissione Tributaria Regionale di Napoli in diversa composizione, con ordine di verificare preliminarmente la sussistenza della propria giurisdizione sulla base degli estratti di ruolo e, solo in esito positivo, di pronunciarsi sul merito. Gli altri motivi di ricorso sono stati assorbiti. La Corte ha altresì demandato alla CTR di regolamentare le spese del giudizio di legittimità.
Norme richiamate
art. 112 cod. proc. civ.
Richiama l'obbligo del giudice di provvedere su tutte le questioni dedotte in causa; la C.T.R. è censurata per omessa pronuncia sull'eccezione di giurisdizione.
art. 360, primo comma, n. 4, cod. proc. civ.
Fondamento di cassazione per violazione delle norme sul procedimento e per omessa o contraddittoria motivazione; utilizzato per censurare la mancata decisione sulla questione pregiudiziale della giurisdizione.
art. 25 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602
Stabilisce i contenuti essenziali dell'estratto di ruolo; la Corte lo considera prova idonea a individuare natura e entità del credito ai fini dell'accertamento della giurisdizione.
artt. 1 e 6 decreto (ministeriale) 3 settembre 1999, n. 321
Richiamati a supporto dell'elencazione degli elementi che l'estratto di ruolo deve contenere, confermando la sua efficacia probatoria in ordine alla natura e all'ammontare del credito iscritto a ruolo.
d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546 (art. 2 e art. 19)
Citato fra i motivi di doglianza dall'agente della riscossione (violazione dell'art. 2 se si fosse ritenuta la pronuncia sulla giurisdizione); i rilievi relativi a queste norme sono stati assorbiti dall'accoglimento del primo motivo.
art. 100 cod. proc. civ.
Richiamato nel ricorso come censura (riguardo all'inammissibilità dell'impugnativa avverso un estratto di ruolo), ma non valorizzato dalla Corte dopo l'accoglimento del primo motivo.
orientamento giurisprudenziale della Cassazione
Cass. 26/06/2020 n. 12883; Cass. 09/05/2018 n. 11028; Cass. 20/06/2017 n. 15315; Cass. 09/06/2016 n. 11794; Cass. 23/06/2015 n. 12888; Cass. 29/05/2015 n. 11141 e n. 11142
La Corte conferma il consolidato orientamento secondo cui l'estratto di ruolo è idonea prova della natura e dell'entità del credito indicato nella cartella esattoriale e può essere valutato anche ai fini dell'accertamento della giurisdizione del giudice adito.
Massime di principio
- L'eccezione di difetto di giurisdizione va esaminata e decisa come questione pregiudiziale; il giudice di merito non può eluderla.
- L'estratto di ruolo, se contiene gli elementi essenziali previsti dalla normativa, è prova idonea a individuare la natura (tributaria o extratributaria) e l'ammontare del credito e può essere utilizzato per determinare la giurisdizione.
- Se il giudice ritiene preliminarmente di avere giurisdizione sulla base dell'estratto di ruolo, solo allora deve procedere all'esame del merito delle censure sulla legittimità delle cartelle; in caso contrario deve dichiarare l'incompetenza.
- La parte che lamenta la carenza probatoria degli estratti (ad esempio l'assenza di notifica) deve proporre deduzioni specifiche; il giudice deve motivare compiutamente sul valore probatorio degli estratti prodotti.
- In situazioni analoghe è consigliabile che l'agente della riscossione produca estratti di ruolo completi e che il difensore del contribuente sollevi chiaramente e tempestivamente questioni di giurisdizione, per consentire al giudice di decidere correttamente in via pregiudiziale.
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