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Ordinanza

Ordinanza n. 323/2026 - Potenza, Sezione 1

Giustizia amministrativa202500137

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Basilicata, Sez. IOrdinanza istruttoriaAzione di annullamento

Atto impugnato: Rigetto e successiva conferma del rigetto dell’istanza di fiscalizzazione delle opere abusive di copertura e sopraelevazione dell’immobile, oltre alle note regionali richiamate

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il ricorrente ha impugnato il provvedimento comunale del 17 marzo 2025, poi confermato con determinazione del 18 settembre 2025, che ha respinto l’istanza di fiscalizzazione delle opere abusive realizzate sulla copertura dell’edificio, già destinatarie dell’ordinanza di demolizione e ripristino n. 63 del 20 aprile 2020. Le opere hanno modificato la sagoma dell’immobile mediante sopraelevazione della copertura, con volume complessivo indicato in circa 267 mc. Il Comune ha ritenuto possibile demolire le opere abusive previo rinforzo delle strutture, senza pregiudicare le parti legittime, escludendo così i presupposti per la fiscalizzazione. Il ricorrente ha contestato tale valutazione, producendo perizie secondo cui le opere abusive avrebbero creato un effetto scatolare strutturalmente indispensabile e la loro demolizione potrebbe compromettere la stabilità dell’edificio e provocare il ribaltamento della facciata dell’edificio contiguo, in stato di grave abbandono. Il testo non specifica ulteriori singoli motivi di censura.

La decisione

Il TAR non ha definito il merito né accolto o respinto i motivi, ritenendo necessario un accertamento tecnico per verificare la fondatezza delle contrapposte valutazioni sulla possibilità di demolizione. Ha disposto, ai sensi dell’art. 66 c.p.a., una verificazione affidata al Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata, con facoltà di delega a un docente esperto. Il verificatore dovrà accertare se la demolizione e il ripristino siano tecnicamente possibili senza significativi pregiudizi all’idoneità statica dell’immobile, di quello contiguo o di altri fabbricati; in caso affermativo, dovrà stimare l’onere economico del ripristino per consentire di valutare l’eventuale eccessiva onerosità. Sono fissati termini per le operazioni, il deposito dell’elaborato e le osservazioni delle parti. L’anticipo sul compenso, pari a 1.000 euro, è provvisoriamente posto a carico del ricorrente. La trattazione è rinviata all’udienza pubblica del 9 giugno 2027.

Norme richiamate

  • art. 66 c.p.a.

    Ritenuto necessario, al fine del decidere, disporre lo svolgimento, ai sensi dell’art. 66 cod. proc. amm., di una verificazione nei sensi di seguito esposti

    La verificazione può essere disposta quando un accertamento tecnico è necessario per decidere la controversia.

  • art. 33, comma 2, d.P.R. 380/2001

    b.1) accertare, visto l’art. 33, comma 2, del D.P.R. n. 380/2001 e tenuto conto della normativa tecnica regolante la materia, se la demolizione ed il ripristino delle opere edili realizzate presso lo stabile sito in Lavello, tra le Vie Dante, Garibaldi e Vico II Generale Finiguerra, censito in catasto al foglio 47, particelle 813 e 815 NCEU del medesimo Comune (puntualmente descritte nell’ordinanza di demolizione del Comune di Lavello n. 63 del 20/4/2020) sia tecnicamente possibile senza arrecare significativi pregiudizi all’idoneità statica del medesimo stabile, nonché di quello ad esso contiguo o di qualsivoglia altro fabbricato;

    La valutazione relativa alla demolizione e al ripristino deve considerare, alla luce della normativa tecnica, se l’intervento sia praticabile senza significativi pregiudizi alla statica dell’edificio interessato, di quelli contigui o di altri fabbricati; l’ordinanza rinvia al verificatore l’accertamento tecnico.

Massime di principio

  • Quando la decisione sull’istanza di fiscalizzazione di opere abusive dipende dalla contestazione tecnica circa la possibilità di demolire e ripristinare senza pregiudicare la stabilità dell’edificio o di immobili contigui, il giudice può disporre una verificazione per accertare la concreta fattibilità dell’intervento secondo la normativa tecnica.
  • Se la demolizione risulta tecnicamente possibile, la valutazione dell’eventuale eccessiva onerosità del ripristino può richiedere anche una stima attendibile dei relativi costi.

Come è indicizzato

MaterieAbusi edilizi e sanzioniIstruttoria processuale
RamiEdiliziaProcesso amministrativo
SottomaterieOrdinanza di demolizione
IstitutiOnere della prova e principio dispositivo

Testo integrale

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