Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 29/10/2019 n. 95 - Comm. Trib. Prov. Vercelli

Fideiussione - Escussione garanzia e azione di regresso - Atti contenenti più disposizioni - Misura dell'imposta di registro

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La controversia riguardava la corretta tassazione, ai fini dell'imposta di registro, di una sentenza contenente sia la condanna del garante al pagamento in favore del creditore garantito, sia la condanna del debitore principale al rimborso in favore del garante. Il ricorrente sosteneva l'applicabilità del principio di alternatività tra IVA e imposta di registro e della tassazione unica prevista per gli atti contenenti più disposizioni. La decisione ha chiarito che il garante, agendo in regresso per ottenere la restituzione di quanto versato, non esercita un'attività riconducibile a corrispettivi o prestazioni soggetti a IVA. Inoltre, la tassazione unica più onerosa opera soltanto quando tra le diverse disposizioni dell'atto sussiste un vincolo di derivazione necessaria.

La decisione

La pretesa fiscale è stata ritenuta corretta nella parte relativa all'applicazione dell'aliquota proporzionale, poiché l'azione del garante è un'azione di rimborso e non una prestazione soggetta a IVA. È stata invece applicata la regola della tassazione unica più onerosa, in quanto i capi della sentenza presentavano un vincolo di derivazione necessaria: la condanna del debitore principale al garante derivava dalla precedente escussione della garanzia e dal pagamento effettuato dal garante al creditore. La decisione si è quindi conclusa in senso favorevole all'Amministrazione finanziaria sul regime impositivo applicabile.

Norme richiamate

  • Art. 40 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131

    Principio di alternatività tra IVA e imposta di registro

    Il principio non si applica all'azione di regresso esercitata dal garante escusso, perché il garante richiede il rimborso di quanto pagato e non il corrispettivo di una prestazione soggetta a IVA. Ne consegue l'applicazione dell'imposta di registro in misura proporzionale, anziché fissa.

  • Art. 21, comma 2, del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131

    Tassazione unica secondo la disposizione più onerosa

    La tassazione unica non si applica automaticamente a ogni atto contenente più disposizioni. È necessaria una connessione qualificata, consistente in un vincolo di derivazione necessaria tra le disposizioni. Tale vincolo sussiste quando la condanna del debitore al garante deriva direttamente dall'escussione della garanzia e dal pagamento effettuato dal garante.

Massime di principio

  • L'azione di regresso del garante che abbia pagato il creditore ha natura restitutoria: mira a ottenere il rimborso di quanto versato e non costituisce, di per sé, una prestazione imponibile ai fini IVA.
  • Quando manca una prestazione soggetta a IVA, non opera il principio di alternatività IVA-imposta di registro; l'atto giudiziario può quindi essere assoggettato all'imposta di registro proporzionale secondo la natura della pronuncia.
  • La presenza di più capi o disposizioni in una sentenza non comporta automaticamente la tassazione unica più onerosa. Occorre verificare se tra essi esista un rapporto di derivazione necessaria e non una semplice connessione occasionale.
  • Nel caso di fideiussione, la condanna del debitore principale a rimborsare il garante può essere considerata derivata dalla precedente escussione della garanzia, con conseguente applicazione della regola di tassazione unica prevista per le disposizioni tra loro inscindibilmente collegate.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.