Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 29/10/2019 n. 5952 - Comm. Trib. Reg. per il Lazio

Finanza locale— Tarsu- Tia -Tari-Tares- Immobile inutilizzato per un determinato periodo di tempo per trasferimento ad altra città- Mancata preventiva comunicazione al Comune- Esonero - Non compete.

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La contestazione è stata respinta. L’assenza della preventiva comunicazione al Comune ha reso legittimo l’accertamento della tassa rifiuti, anche se l’immobile era stato concretamente inutilizzato per il periodo indicato. L’esonero non è stato quindi riconosciuto.

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

Il ricorrente chiedeva l’esonero dal pagamento della Tarsu/Tia/Tari/Tares sostenendo che l’immobile fosse rimasto inutilizzato per un determinato periodo a causa del trasferimento temporaneo in un’altra città. Tuttavia, non aveva previamente comunicato al Comune la situazione rilevante ai fini dell’eventuale esenzione o riduzione. Tale comunicazione costituiva un adempimento posto a carico del contribuente e necessario per consentire all’ente di verificare tempestivamente la sussistenza dei presupposti dell’esonero.

Norme richiamate

  • Decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214

    La disciplina della tassa sui rifiuti richiede che il contribuente dimostri e comunichi tempestivamente le circostanze che possono comportare esenzione o riduzione. La mancata comunicazione preventiva impedisce, in linea generale, di opporre successivamente al Comune l’inutilizzo dell’immobile come causa automatica di esonero.

  • Cassazione civile, sezione II, 22 marzo 1995, n. 3260

    Il contribuente deve adempiere agli obblighi dichiarativi e comunicativi previsti dalla disciplina del tributo; l’omissione può impedire il riconoscimento di agevolazioni o esenzioni.

  • Cassazione civile, sezione V, 16 maggio 2012, n. 7663

    L’inutilizzo dell’immobile non esclude automaticamente l’obbligo di pagamento della tassa rifiuti. È necessario provare la sussistenza dei presupposti dell’esenzione secondo le modalità e nei termini stabiliti dalla normativa e dai regolamenti comunali.

Massime di principio

  • L’immobile inutilizzato non è automaticamente esente dalla tassa rifiuti: occorre verificare la disciplina applicabile e dimostrare il venir meno dei presupposti impositivi.
  • Quando l’esenzione o la riduzione dipende da una particolare situazione di fatto, il contribuente deve effettuare la preventiva comunicazione richiesta dalla legge o dal regolamento comunale.
  • La mancata comunicazione preventiva può rendere legittimo l’accertamento del Comune anche se il contribuente dimostra successivamente che l’immobile era effettivamente inutilizzato.
  • Prima di lasciare temporaneamente un immobile o trasferirsi altrove, è opportuno presentare al Comune una dichiarazione documentata, rispettando termini e modalità previsti dal regolamento locale.
  • Le regole concrete su esenzioni, riduzioni e decorrenza degli effetti possono variare in base al tributo applicabile e al regolamento comunale vigente.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.