Salta al contenuto
Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 192 del 29/09/2025

Il D.M. 4 agosto 2025 n. 192 disciplina le modalità di assegnazione delle risorse da destinare all'agevolazione per nuove azioni di formazione professionale nel settore dell'autotrasporto - annualità 2025. Le domande sono presentate esclusivamente all'indirizzo PEC ram.formazione2026@pec.it a partire dalla data del 20 ottobre 2025 ed entro il successivo termine perentorio del 24 novembre 2025. In data 23 dicembre 2025 si pubblica l'elenco delle istanze pervenute con l'esito della preistruttoria, nel rispetto di quanto previsto all'art. 4 comma 1 del decreto. Le attività di formazione dovranno svolgersi nel periodo intercorrente tra il 12 gennaio ed il 30 giugno 2026. Le rendicontazioni dovranno essere presentate, esclusivamente all'indirizzo PEC: ram.formazione2026@pec.it entro la data del 18 settembre 2026.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti192

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto disciplina l’accesso e l’erogazione di 5 milioni di euro destinati nel 2025 alla formazione professionale delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi. Definisce soggetti beneficiari, requisiti, limiti di spesa, modalità di presentazione delle domande, svolgimento dei corsi, rendicontazione, controlli e revoca, demandando la gestione operativa a RAM Logistica Infrastrutture e Trasporti S.p.A. Le attività formative devono svolgersi tra il 12 gennaio 2026 e il 30 giugno 2026, con domanda da presentare tra il 20 ottobre e il 24 novembre 2025.

Modalità operative per l’erogazione dei contributi per la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto – edizione 16, annualità 2025

Modalità operative per l’erogazione dei contributi per la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto – edizione 16

Il decreto disciplina l’accesso ai contributi per progetti di formazione professionale delle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi per l’annualità 2025. Il provvedimento si fonda sul DPR 29 maggio 2009, n. 83, sul decreto MIT 6 novembre 2009, sul regolamento UE n. 651/2014, articolo 31, e sulle risorse stanziate dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207, come ripartite dal decreto interministeriale 30 maggio 2025, n. 126.

Base normativa e finalità

Il decreto dà attuazione alle disposizioni che regolano gli incentivi per la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto. Le risorse complessive per il 2025 sono pari a 5 milioni di euro, individuate sul capitolo 7330 pg 06 del bilancio del MIT, nell’ambito del riparto previsto dal decreto MIT-MEF 30 maggio 2025, n. 126. La misura è qualificata come aiuto alla formazione compatibile con il mercato interno nei limiti dell’articolo 31 del regolamento UE n. 651/2014.

Beneficiari e ambito di applicazione

I destinatari sono:

  • le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi con sede principale o secondaria in Italia, iscritte al Registro elettronico nazionale di cui al regolamento (CE) n. 1071/2009;
  • le imprese che esercitano la professione esclusivamente con veicoli fino a 1,5 tonnellate, iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
  • le strutture societarie e forme associate regolarmente iscritte nella sezione speciale dell’Albo, costituite dalle imprese sopra indicate.

Sono finanziabili iniziative di formazione o aggiornamento professionale rivolte a titolari, soci, amministratori, dipendenti o addetti inquadrati nel CCNL logistica, trasporto e spedizioni, nonché ai dirigenti dipendenti delle imprese beneficiarie. Le attività devono essere orientate a competenze di gestione d’impresa, nuove tecnologie, competitività, sicurezza stradale e sicurezza sul lavoro.

Sono espressamente esclusi:

  • i corsi per l’accesso alla professione di autotrasportatore;
  • i corsi per acquisizione o rinnovo di titoli obbligatori;
  • la formazione organizzata per conformarsi alla normativa nazionale obbligatoria, ai sensi dell’articolo 31, comma 2, del regolamento UE n. 651/2014.

Piani formativi e periodo di svolgimento

Le iniziative possono essere organizzate mediante piani formativi aziendali, interaziendali, territoriali o di filiera. In caso di piano condiviso, nella domanda deve risultare la volontà di tutte le imprese coinvolte di parteciparvi e deve essere chiaramente indicata l’articolazione del progetto. Sono finanziabili solo attività rivolte a destinatari in possesso dei requisiti soggettivi previsti dal decreto.

L’attività formativa deve:

  • essere avviata a partire dal 12 gennaio 2026;
  • concludersi entro il 30 giugno 2026.

Sono ammessi anche i costi di preparazione ed elaborazione del piano formativo se sostenuti dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, pur se antecedenti all’avvio dei corsi.

Soggetto gestore e riparto delle funzioni

La gestione operativa, l’istruttoria delle domande, i monitoraggi e i controlli sono affidati a RAM Logistica Infrastrutture e Trasporti S.p.A., ai sensi dell’articolo 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78. L’affidamento avviene mediante apposito Atto Attuativo da stipularsi con il MIT nell’ambito dell’Accordo di servizio prot. 163 del 6 luglio 2023.

Le funzioni del gestore comprendono:

  • collaborazione con il MIT nella predisposizione delle procedure di accesso;
  • assistenza professionale, tecnica e operativa;
  • gestione tecnico-operativa, digitalizzazione e archiviazione, ricezione istanze e istruttoria;
  • assistenza nella chiusura delle attività;
  • monitoraggio, verifiche e controlli.

Gli oneri di gestione sono posti a carico delle risorse del decreto, entro il limite massimo del 2% delle somme destinate all’intervento, sulla base di un preventivo e successiva rendicontazione.

Presentazione delle domande e requisiti soggettivi

Le domande possono essere presentate da:

  • imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi con sede in Italia, iscritte al REN o all’Albo per i veicoli fino a 1,5 tonnellate;
  • consorzi, cooperative o altre strutture associative iscritte nella sezione speciale dell’Albo, limitatamente alle imprese aderenti aventi i requisiti previsti.

Ogni impresa può presentare una sola domanda, anche se parte di un consorzio o cooperativa. È richiesto un’apposita dichiarazione sostitutiva ex DPR n. 445/2000 che attesti l’assenza di duplicazioni; in caso di più domande, viene ammessa solo la prima in ordine temporale.

Sono escluse le domande di imprese o forme associate che abbiano avuto un controllo in loco negativo nelle due edizioni precedenti (“Formazione 14” e “Formazione 15”). Se il controllo negativo riguarda un’impresa aderente a consorzio o cooperativa, l’esclusione opera sia per la domanda singola sia per quella associata.

Termine di presentazione delle domande e modalità operative

Le domande devono essere trasmesse via PEC a RAM all’indirizzo ram.formazione2026@pec.it:

  • a partire dal 20 ottobre 2025;
  • entro il termine perentorio del 24 novembre 2025.

La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante e deve riportare nell’oggetto: “Domanda di ammissione incentivo formazione professionale edizione 16”. Modello e specifiche operative sono pubblicati sui siti di RAM e del MIT.

Criteri economici, massimali e regole di calcolo

Il contributo massimo erogabile è differenziato in base alla dimensione aziendale:

  • 15.000 euro per microimprese (meno di 10 addetti);
  • 50.000 euro per piccole imprese (meno di 50 addetti);
  • 100.000 euro per medie imprese (meno di 250 addetti);
  • 150.000 euro per grandi imprese (250 addetti o più).

Per le forme associate il contributo può arrivare alla somma dei massimali riconoscibili alle imprese aggregate partecipanti, con tetto massimo di 300.000 euro.

Ai fini della determinazione del contributo si applicano inoltre i seguenti massimali:

  • 30 ore di formazione per ciascun partecipante autista;
  • 40 ore di formazione per ciascun partecipante impiegato;
  • 120 euro/ora per la docenza in aula;
  • 30 euro/ora per i tutor;
  • i servizi di consulenza sono ammissibili entro il 20% del totale dei costi ammissibili.

Le spese per personale docente, tutor, trasferte, materiali, attrezzature, e consulenza devono rappresentare almeno il 50% di tutti i costi ammissibili.

Formazione a distanza

Se la formazione è svolta a distanza, sono richiesti specifici requisiti tecnici e di tracciabilità:

  • videoconferenza con ripresa contemporanea di partecipanti e formatori e condivisione documenti;
  • videoregistrazione dell’intero corso;
  • identificazione preventiva di docenti e partecipanti con documento di identità e profilo personale con codice alfanumerico;
  • conservazione per 3 anni delle registrazioni e delle verifiche periodiche;
  • comunicazione al gestore dei codici di accesso alla videoconferenza.

Contenuto obbligatorio della domanda e del piano formativo

Nella domanda devono essere indicati, a pena di inammissibilità, oltre ai dati del richiedente e alle informazioni richieste dal DPR n. 83/2009:

  • il soggetto attuatore delle azioni formative, non modificabile dopo la domanda;
  • il programma del corso, con materie, date, ore totali e destinatari;
  • la dichiarazione del soggetto attuatore circa la conformità del corso al programma e al decreto;
  • il preventivo di spesa articolato in voci dettagliate, inclusi docenza, tutor, altri costi di formazione, viaggio e alloggio, materiali, ammortamenti, consulenze, costi del personale partecipante e spese generali indirette;
  • il calendario del corso, con materia, giorno, ora, sede e, se del caso, codice di accesso alla videoconferenza.

Per consorzi e cooperative devono essere indicati anche ragione sociale e partita IVA dei soggetti destinatari delle lezioni; tale indicazione può essere integrata fino a tre giorni prima dell’inizio del corso.

Il calendario deve essere caricato anche sulla piattaforma informatica di RAM entro l’avvio dei corsi. Ogni modifica deve essere comunicata online almeno tre giorni prima della data interessata, salvo forza maggiore debitamente documentata e motivata.

Limite complessivo per associazioni di categoria e riparametrazione

Per favorire la più ampia partecipazione, il totale dei costi preventivati per le istanze presentate da imprese, consorzi o cooperative che abbiano scelto come soggetto attuatore un ente di formazione espressione della stessa associazione di categoria non può superare 2.500.000 euro. In caso di superamento, anche dopo soccorso istruttorio ex articolo 241/1990, i costi sono riparametrati d’ufficio e pubblicati online.

Istruttoria, ammissione e rendicontazione

Se l’istruttoria di ammissibilità evidenzia vizi, l’attività formativa non può iniziare fino alla conclusione della fase procedimentale ex articoli 2 e 10-bis della legge n. 241/1990. Se i corsi partono prima, le giornate svolte anticipatamente non sono ammissibili.

L’erogazione avviene al termine del progetto, che deve comunque concludersi entro il 30 giugno 2026. La rendicontazione deve essere inviata via PEC entro il 18 settembre 2026, a pena di decadenza, con oggetto “Rendicontazione corsi incentivo formazione professionale edizione 16”, allegando fatture quietanziate, relazione finale e certificazione della documentazione contabile da parte di un revisore legale indipendente.

Devono inoltre essere prodotti:

  • elenco partecipanti e, per le forme associate, elenco delle aziende e dei relativi dati identificativi;
  • dettaglio dei costi;
  • documentazione su lavoratori svantaggiati o disabili, se presente;
  • documentazione sulla qualifica di micro, piccola o media impresa, se invocata;
  • per la formazione a distanza, link alle registrazioni e tracciati FAD con i dati identificativi dei partecipanti;
  • registri presenza firmati e vidimati;
  • dichiarazioni del tutor/responsabile del corso, dell’ente di formazione e dell’impresa sull’effettiva partecipazione;
  • coordinate bancarie dell’impresa.

Se la documentazione è incompleta, è ammessa una sola integrazione entro 15 giorni.

Verifiche, controlli, esclusioni e revoca

La Commissione prevista dal DPR n. 83/2009 verifica i requisiti di ammissibilità. MIT e RAM pubblicano gli elenchi delle domande e degli stati procedimentali sul sito istituzionale, con aggiornamento periodico; entro 150 giorni dalla scadenza della rendicontazione la Commissione redige l’elenco delle imprese ammesse.

Il MIT si riserva controlli sul corretto svolgimento dei corsi, anche mediante verifica delle registrazioni dei tachigrafi del personale viaggiante in formazione.

Sono previste esclusioni o riduzioni nei seguenti casi:

  • gravi irregolarità o violazioni procedurali/sostanziali;
  • mancato svolgimento della FAD secondo le modalità dichiarate;
  • dichiarazioni false sulla presenza o frequenza;
  • esito negativo di un controllo svolto dal gestore;
  • superamento dei massimali di costo, con riparametrazione d’ufficio.

Se il contributo è già stato erogato e vengono accertate irregolarità, l’impresa deve restituire gli importi ricevuti e i relativi interessi, ferma la denuncia all’autorità giudiziaria.

Decorrenza

Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Punti principali

Risorse disponibili e finalità

Per l’annualità 2025 sono destinati 5 milioni di euro a nuove azioni di formazione professionale nel settore dell’autotrasporto, in attuazione del decreto interministeriale 30 maggio 2025, n. 126, e del quadro sugli aiuti alla formazione di cui al regolamento UE n. 651/2014, articolo 31.

Beneficiari e iniziative finanziabili

Possono accedere ai contributi le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi con sede in Italia, iscritte al REN o, per i veicoli fino a 1,5 tonnellate, all’Albo autotrasportatori, nonché le forme associate di tali imprese iscritte nella sezione speciale dell’Albo. Sono ammesse iniziative di formazione o aggiornamento per titolari, soci, amministratori, dipendenti, addetti e dirigenti, ma non i corsi per l’accesso alla professione o per il conseguimento/rinnovo di titoli obbligatori.

Domande, termini e importi massimi

Le domande vanno inviate via PEC a RAM dal 20 ottobre 2025 al 24 novembre 2025, con una sola domanda per impresa. Sono previsti massimali di contributo pari a 15.000 euro per microimprese, 50.000 euro per piccole imprese, 100.000 euro per medie imprese e 150.000 euro per grandi imprese; per consorzi e cooperative il tetto complessivo è 300.000 euro.

Svolgimento dei corsi, rendicontazione e controlli

I corsi devono iniziare dal 12 gennaio 2026 e concludersi entro il 30 giugno 2026. La rendicontazione va trasmessa entro il 18 settembre 2026, con fatture quietanziate, relazione finale e documentazione probatoria; sono previsti certificazione da revisore legale, controlli della Commissione e del MIT, rideterminazione dei costi in caso di superamento dei massimali, revoca e restituzione in caso di irregolarità o dichiarazioni non veritiere.

Come è indicizzato

Materieautotrasportofinanziamenti e contributiformazione professionalesicurezza stradalesicurezza sul lavoro

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.