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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 213 del 03/10/2025

Imposizione, a far data dal 29 marzo 2026, di oneri di servizio pubblico (OSP) sulle rotte Alghero - Roma Fiumicino e vv., Alghero - Milano Linate e vv., Cagliari - Roma Fiumicino e vv., Cagliari - Milano Linate e vv., Olbia - Roma Fiumicino e vv., Olbia - Milano Linate e vv. La pertinente Nota informativa di imposizione è stata pubblicata in GUUE - C/2025/5285 del 26 settembre 2025 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie generale - n. 230 del 3 ottobre 2025

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti213

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto impone oneri di servizio pubblico sulle sei rotte aeree da e per la Sardegna tra Alghero, Cagliari e Olbia e gli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate, con decorrenza dal 29 marzo 2026. Definisce requisiti dei vettori, frequenze minime giornaliere, capacità minima offerta, regole tariffarie riservate e open, servizi supplementari, obblighi di continuità e regolarità, penali, nonché la disciplina per l’accettazione degli OSP o, in mancanza, per l’affidamento in esclusiva tramite gara con compensazione finanziaria. L’allegato tecnico dettaglia le condizioni operative e tariffarie per garantire la continuità territoriale della Sardegna.

Imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree da e per la sardegna verso roma fiumicino e milano linate

Imposizione di oneri di servizio pubblico sulle rotte da e per la Sardegna

Il decreto ministeriale, adottato ai sensi dell’articolo 36 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e nel quadro del regolamento (CE) n. 1008/2008, impone oneri di servizio pubblico sulle rotte aeree tra Alghero, Cagliari e Olbia e gli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate. L’obiettivo è garantire la continuità territoriale della Sardegna attraverso collegamenti adeguati, regolari e continuativi, con tariffe accessibili e un servizio stabile a decorrere dal 29 marzo 2026.

Base normativa e contesto procedurale

Il provvedimento richiama il TFUE, in particolare gli articoli 106, paragrafo 2, 107 e 108, il regolamento (CE) n. 1008/2008, soprattutto gli articoli 16 e 17, e la disciplina europea sugli aiuti di Stato in forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico. Sono richiamati inoltre gli orientamenti interpretativi della Commissione europea sugli OSP. Sul piano interno, il decreto si colloca nel regime della continuità territoriale aerea per la Sardegna, già trasferita alla Regione Autonoma della Sardegna dalla legge n. 296/2006, e dà attuazione alle risultanze della Conferenza di servizi dell’11 agosto 2025, approvate dopo uno studio commissionato dalla Regione e condiviso con la Commissione europea.

Rotte interessate e qualificazione dei servizi

Le rotte onerate sono sei:

  • Alghero-Roma Fiumicino e viceversa
  • Alghero-Milano Linate e viceversa
  • Cagliari-Roma Fiumicino e viceversa
  • Cagliari-Milano Linate e viceversa
  • Olbia-Roma Fiumicino e viceversa
  • Olbia-Milano Linate e viceversa

I servizi sono qualificati come servizi di interesse economico generale limitatamente alle finalità del decreto e devono essere svolti con voli diretti, senza scali intermedi.

Modalità di imposizione e accettazione

I servizi sono sottoposti a oneri di servizio pubblico secondo l’allegato tecnico. I vettori dell’Unione europea che intendono operare una o più rotte in regime di OSP, senza esclusiva e senza compensazione finanziaria, devono presentare alla Regione Autonoma della Sardegna l’accettazione per ciascuna rotta secondo le modalità tecniche stabilite.

L’accettazione deve essere formale, integrale e riferita ad almeno 12 mesi. La dichiarazione e il programma operativo devono essere presentati, di regola, entro il sessantesimo giorno precedente l’inizio della stagione aeronautica nella quale si intende avviare il servizio. In prima applicazione, tali atti possono essere presentati fino alla sottoscrizione del contratto con eventuale vettore aggiudicatario di gara.

Requisiti dei vettori e controlli

Per l’accettazione degli OSP il vettore deve essere un vettore UE in possesso di:

  • certificato di operatore aereo (COA) valido e non condizionato;
  • licenza di esercizio di trasporto aereo valida, non essendo iscritto nella EU Safety List;
  • adeguata solidità finanziaria, con fatturato del traffico aereo dell’anno precedente almeno pari al fatturato stimato per la rotta accettata, oppure capitalizzazione equivalente;
  • disponibilità di aeromobili adeguati, in proprietà o locazione garantita, per l’intera durata degli oneri;
  • propria linea manutentiva certificata oppure contratto di assistenza con operatore terzo negli aeroporti OSP;
  • capacità di distribuzione e vendita biglietti secondo standard IATA e tramite almeno uno dei principali GDS;
  • regolarità previdenziale, assistenziale e rispetto della legge n. 68/1999;
  • regolarità nei pagamenti verso società aeroportuali e altri soggetti pubblici per OSP in corso o cessati;
  • assenza di procedure concorsuali;
  • copertura assicurativa ai sensi del regolamento (CE) n. 785/2004;
  • prestazione della cauzione di accettazione;
  • applicazione del regolamento ENAC sull’uso della lingua italiana a bordo;
  • rispetto delle regole sul trasporto delle armi in dotazione alle Forze di polizia, strumenti musicali, attrezzature e armi sportive, animali domestici e diritti delle persone con disabilità e a mobilità ridotta.

La Regione Sardegna, anche con ENAC per alcuni profili, verifica i requisiti tecnici; acquisisce il DURC e l’informazione antimafia per i vettori italiani, ovvero documentazione equivalente per i non italiani.

Articolazione operativa: frequenze, fasce orarie e rimodulazioni

L’allegato identifica quattro fasce orarie giornaliere:

  • prima mattina: 6:00-9:00
  • residuo mattina: 9:00-13:00
  • pomeridiana: 13:00-18:30
  • serale: 18:30-23:00

Per ciascuna rotta sono fissate frequenze minime giornaliere e capacità minima offerta, con tabelle distinte per ogni anno dal 2026 in poi e per alcuni casi con variazioni stagionali mensili. Il vettore deve presentare l’operativo definitivo almeno 60 giorni prima di ogni stagione aeronautica. È ammesso uno scostamento di +/-30 minuti dalle fasce indicate e un aumento di frequenze con aeromobili più piccoli, purché sia comunque garantita la capacità minima di posti per fascia e giornaliera.

La Regione Sardegna, d’intesa con MIT ed ENAC, può rimodulare la distribuzione delle frequenze tra le fasce orarie sulla base dei dati di monitoraggio, per adeguare il servizio alle esigenze dei passeggeri. Può inoltre approvare o respingere l’operativo se non assicura che il primo volo parta dalla Sardegna e l’ultimo rientri in Sardegna, o se vi sono esigenze di utilità pubblica o eccessivi scostamenti temporali.

Aeromobili, capacità, lista d’attesa e voli supplementari

Gli aeromobili devono garantire la capacità minima richiesta e avere sedili e allestimenti in buono stato di manutenzione e pulizia. I testi descrittivi di sicurezza devono essere in lingua italiana. Il vettore deve destinare un numero adeguato di equipaggi.

L’intera capacità dell’aeromobile deve essere messa in vendita, senza contingentamento. Entro tre mesi dall’inizio del servizio il vettore deve predisporre un sistema di liste d’attesa per ogni volo, fino a 15 posti per aeromobile e tratta, con visibilità dell’operativo anche quando il volo è completo. La lista d’attesa deve essere trasparente, nel rispetto della privacy, con priorità ai residenti.

È previsto l’obbligo di incrementare l’offerta, nella medesima giornata, con voli supplementari o aeromobili più capienti quando la domanda superi:

  • l’80% dell’offerta complessiva della fascia di prima mattina in uscita dalla Sardegna o della fascia serale in partenza dal continente, oppure dell’offerta giornaliera, a più di 10 giorni dalla partenza;
  • il 91% della medesima offerta, da meno di 10 giorni e fino a 4 giorni prima della partenza.

I voli supplementari devono essere comunicati entro 5 giorni lavorativi o entro 72 ore, a seconda della soglia superata, e vengono computati negli OSP a carico della Regione. ENAC riserva gli slot necessari, ove disponibili.

Se la domanda scende sotto il 50% dell’offerta giornaliera, il vettore può ridurre la capienza con aeromobili più piccoli, previa autorizzazione regionale, purché tutti i passeggeri siano riprotetti nel medesimo giorno o accettino altra riprotezione. Regione, MIT ed ENAC possono anche incrementare o ridurre frequenze e capacità in caso di variazioni della domanda superiore al 15% o di load factor medio superiore all’87%, con applicazione nell’annualità successiva e avvio del riesame degli OSP.

Servizi al passeggero e assistenza speciale

Per ogni tratta devono essere riservati giornalmente 2 posti sui voli di prima mattina in uscita dalla Sardegna e sui voli serali di ritorno, destinati a urgenze medico-sanitarie; restano non prenotabili fino a 24 ore prima della partenza.

I vettori devono offrire gratuitamente numero telefonico dedicato, sito internet e applicazione informatica per vendita, cambi, rimborsi, lista d’attesa, assistenza speciale e reclami. Il servizio telefonico e quello di biglietteria aeroportuale, ove attivati, devono essere in italiano, operativi 7 giorni su 7 dall’ora precedente il primo volo mattutino fino al volo serale, con contenuti tempi di attesa e registrazione delle attività. Il sito e l’app devono essere sempre operativi e contenere una sezione dedicata in lingua italiana, richiamata dal banner “Continuità Territoriale della Sardegna”.

È raccomandato il supporto tramite banchi aeroportuali dedicati e, per i voli in arrivo su Roma Fiumicino e Milano Linate, lo sbarco tramite finger; per i voli di prima mattina verso tali aeroporti lo sbarco tramite finger è invece richiesto per esigenze di servizio pubblico.

Tariffe riservate e tariffe open

Il decreto prevede una griglia tariffaria massima per residenti ed equiparati (“residents & co.”) e per non residenti lavoratori/parentela/assistenza (“working & parental”).

Per i residenti ed equiparati, le tariffe massime per tratta, escluse tasse aeroportuali e IVA, sono:

  • 30 euro sulle rotte con Roma Fiumicino;
  • 44 euro sulle rotte con Milano Linate.

Per i non residenti che viaggiano per lavoro in Sardegna o per parentela/assistenza/tutela nei confronti di residenti, le tariffe massime per tratta, escluse tasse e IVA, sono:

  • 39 euro sulle rotte con Roma Fiumicino;
  • 57,20 euro sulle rotte con Milano Linate.

Le tariffe includono, per entrambe le categorie, priorità di imbarco, un bagaglio a mano fino a 10 kg e un bagaglio in stiva fino a 23 kg, con inclusione entro tale peso anche di strumenti musicali e attrezzature sportive o tecniche. I bambini sotto i 2 anni viaggiano gratuitamente senza posto; i bambini 2-14 anni appartenenti alle categorie A o B hanno una riduzione del 30%.

Per le categorie non ricomprese nelle due precedenti, il vettore può applicare tariffe libere, nel rispetto dell’articolo 23 del regolamento (CE) n. 1008/2008. Tali tariffe open sono utilizzabili anche dai passeggeri delle categorie riservate, ma con perdita dei benefici specifici.

È inoltre richiesto un listino dei servizi supplementari, tra cui passeggeri barellati, bagagli oltre i 23 kg, strumenti musicali e attrezzature sportive in cabina o stiva, armi sportive, animali in cabina o stiva, radiofarmaci, materiale radiogeno e salme/feretri.

Regole documentali, profilazione e check-in

Per applicare le tariffe riservate, il vettore deve raccogliere idonea documentazione o autocertificazione per residenza, status di studente, età, iscrizioni professionali, lavoro, parentela, tutela, congedo ex legge n. 104/1992, nonché documentazione medica per invalidità civile almeno all’80%. La documentazione deve poter essere caricata online; se non caricata o se la prenotazione è telefonica, va esibita al check-in o all’imbarco.

La Regione può istituire un portale di profilazione dell’utente e il vettore deve integrarlo con il proprio sistema di vendita.

La falsa attestazione comporta denuncia penale e il diritto del vettore di richiedere il prezzo pieno della tariffa open oltre a una penale di 500 euro per ogni biglietto fruito irregolarmente.

Il check-in online deve essere disponibile almeno dalle 48 ore prima del volo fino a un’ora prima della partenza.

Adeguamento tariffario

Le tariffe sono aggiornate a partire dal terzo anno successivo all’entrata in vigore degli oneri:

  • annualmente, entro l’inizio della stagione aeronautica estiva, sulla base dell’75% dell’indice ISTAT/FOI dei prezzi al consumo;
  • semestralmente, a partire dalla stagione successiva, se il costo medio del carburante varia in più o in meno oltre il 5% rispetto all’ultimo riferimento.

Il riferimento iniziale per il jet fuel è pari a 635,27 euro/tonnellata metrica, con misurazione su periodi semestrali dicembre-maggio e giugno-novembre e conversione tramite valori BCE. L’adeguamento è disposto con decreto direttoriale del MIT, su istruttoria congiunta ENAC-Regione Sardegna. Sono vietati aumenti al di fuori della procedura prevista.

Continuità, regolarità, monitoraggio e penali

Il vettore deve garantire il servizio per almeno 12 mesi e può interromperlo solo con preavviso di 6 mesi. L’inosservanza comporta esclusione per 3 anni dagli OSP sulle rotte da e per la Sardegna e applicazione della penale nella misura della cauzione di esercizio.

È istituito presso l’Assessorato regionale ai trasporti un Comitato paritetico di monitoraggio, presieduto dall’Assessore o da un delegato, composto anche da ENAC e dai vettori, con funzioni consultive, propositive, interpretative e di controllo. Il Comitato si avvale di dati delle direzioni aeroportuali, delle società di gestione, dei cittadini e delle associazioni di consumatori, e i vettori devono adeguarsi alle direttive regionali entro 15 giorni.

I vettori devono fornire alla Regione tutte le informazioni utili al controllo degli obblighi tariffari e della continuità del servizio, compreso l’accesso in formato aperto al sistema di prenotazione. Devono inoltre comunicare dati statistici su richieste, tempi di risposta ai reclami e loro esiti.

Sono previsti standard minimi di affidabilità:

  • nessun overbooking;
  • esecuzione del 98% dei voli programmati per trimestre;
  • puntualità entro 15 minuti per l’80% dei voli di ogni stagione IATA.

Sono escluse dalla responsabilità del vettore le interruzioni per condizioni meteo pericolose, chiusura aeroportuale, problemi di sicurezza non imputabili al vettore, scioperi fuori dalle fasce di garanzia, emergenze pandemiche accertate e forza maggiore.

Le penali includono, tra le altre:

  • 1.000 euro per ciascun biglietto con commissioni o sovrapprezzi indebiti;
  • 50 euro al giorno per ritardo nel rimborso oltre 60 giorni;
  • 500 euro per ciascun passeggero con tariffa agevolata non imbarcato per overbooking;
  • 3.000 euro per ogni volo cancellato oltre i limiti consentiti;
  • 2.000 euro per ogni volo ritardato oltre la soglia percentuale prevista;
  • 2.000 euro per ciascun volo supplementare non attivato quando dovuto;
  • 500 euro per ogni giorno di ritardo nell’adeguamento alle direttive del Comitato.

Restano ferme le ulteriori sanzioni previste dall’ordinamento italiano per violazioni del diritto UE in materia di trasporto aereo.

Prosecuzione del servizio, riesame e gara pubblica

In caso di risoluzione del servizio per cause imputabili al vettore, la Regione può ordinare la prosecuzione fino all’efficacia del nuovo affidamento. La mancata prosecuzione è considerata interruzione di servizio pubblico; la prosecuzione dà diritto alle eventuali compensazioni del contratto risolto, al netto delle penali.

La Regione, con MIT ed ENAC, riesamina almeno annualmente la necessità di mantenere gli OSP e il loro livello, tenendo conto anche della domanda osservata. Se non perviene accettazione nei termini, il diritto di esercire la rotta può essere affidato in esclusiva e con compensazione a un unico vettore tramite gara pubblica per 3 anni, prorogabili di un ulteriore anno, in conformità all’articolo 17 del regolamento (CE) n. 1008/2008 e alle regole UE sugli aiuti di Stato. La Regione Sardegna è incaricata di bandire le gare, pubblicare i bandi e rendere disponibile la documentazione.

Allegato tecnico e contenuti economico-operativi

L’allegato tecnico costituisce parte integrante del decreto e dettaglia il regime delle rotte onerate, le frequenze, le capacità minime, le modalità di vendita, le condizioni di servizio, le tariffe e le sanzioni. Esso disciplina anche la riserva di slot negli aeroporti coordinati, il coordinamento con Assoclearance da parte di ENAC e la possibilità per i vettori accettanti di offrire servizi oltre i minimi OSP usando slot nella propria disponibilità.

Punti principali

Imposizione degli OSP e decorrenza

Il decreto qualifica come servizi di interesse economico generale i collegamenti Alghero-Roma Fiumicino, Alghero-Milano Linate, Cagliari-Roma Fiumicino, Cagliari-Milano Linate, Olbia-Roma Fiumicino e Olbia-Milano Linate. Gli oneri di servizio pubblico diventano obbligatori dal 29 marzo 2026 e cessano, alla stessa data, gli effetti del d.m. 25 novembre 2021, n. 466.

Requisiti per l’accettazione e garanzie

I vettori dell’Unione europea che intendono operare senza esclusiva e senza compensazione devono presentare accettazione individuale per ciascuna rotta, dimostrando requisiti tecnici, finanziari, organizzativi e di regolarità contributiva e antimafia. È richiesta una cauzione di accettazione e una garanzia di esercizio, con importi differenziati per rotta, nonché la documentazione attestante il possesso dei requisiti. La Regione Sardegna, con il supporto di ENAC per alcuni profili tecnici, verifica l’idoneità dei vettori.

Livelli minimi di servizio, frequenze e capacità

L’allegato tecnico stabilisce frequenze minime giornaliere e capacità minima offerta per ciascuna rotta, articolate per fasce orarie e per mesi/anni dal 2026 in avanti. Il vettore deve presentare l’operativo definitivo almeno 60 giorni prima della stagione aeronautica e l’operativo, una volta approvato, è vincolante. È prevista la possibilità di scostamenti orari limitati, voli supplementari in caso di domanda elevata e riduzioni temporanee in caso di domanda inferiore, con monitoraggio congiunto Regione-MIT-ENAC.

Tariffe, servizi al passeggero e regime sanzionatorio

Sono fissate tariffe massime per residenti ed equiparati, per lavoratori e parenti/assistenti, con bagagli inclusi e regole specifiche per bambini, open e servizi accessori. Il decreto disciplina diritti di cambio, rimborso, check-in online, liste d’attesa, assistenza telefonica e aeroportuale, trasporto di particolari categorie di bagagli e passeggeri, oltre a specifiche penali per sovrapprezzi, ritardi, cancellazioni, overbooking, mancata attivazione di voli supplementari e inadempimento alle direttive regionali.

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