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Sentenza

Sentenza n. 677/2026 - Genova, Sezione 2

per l'annullamento della determinazione del responsabile dei servizi area 4 – Polizia Municipale e Attività Produttive n. 461 del 30.10.2019, avente ad oggetto l’annullamento in autotutela dell’autorizzazione n. 96 del 31.05.2018 per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande;

Giustizia amministrativa201900905

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il TAR ha dichiarato il ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse, ai sensi degli artt. 35, comma 1, lettera c), e 85, comma 9, c.p.a., in ragione della dichiarazione congiunta delle parti circa la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.

TAR Liguria - Genova, Sez. IISentenzaAzione di annullamento

Atto impugnato: annullamento in autotutela dell'autorizzazione per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande

Esito

IMPROCEDIBILITA

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La ricorrente ha impugnato la determinazione del responsabile dei servizi comunali, avente a oggetto l'annullamento in autotutela dell'autorizzazione per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande. Il testo non espone i motivi specifici di ricorso. Nel corso del giudizio, le parti hanno dichiarato congiuntamente di non avere più interesse alla decisione.

Norme richiamate

  • art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.

    Consente di definire il giudizio con una pronuncia di improcedibilità quando sopravviene la carenza di interesse alla decisione.

  • art. 85, comma 9, c.p.a.

    Richiamato quale fondamento processuale della definizione del giudizio in camera di consiglio.

  • art. 87, comma 4-bis, c.p.a.

    Richiamato in relazione alla trattazione della causa nell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato.

Massime di principio

  • Quando, nel corso del giudizio amministrativo, le parti dichiarano congiuntamente la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
  • La dichiarazione di improcedibilità per sopravvenuta carenza di interesse comporta, in assenza di diversa statuizione, la regolazione delle spese secondo il criterio ritenuto congruo dal giudice; nel caso esaminato, le spese sono state compensate.

Come è indicizzato

MaterieEstinzione, perenzione e improcedibilità
RamiProcesso amministrativo
IstitutiSopravvenuta carenza di interesse

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