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Sentenza penale

Cassazione Penale, Sentenza n. 21308/2026 del 10/06/2026

Giurisprudenza penale

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte ha ritenuto che, per intervenuta remissione di querela accettata dall'imputata, il reato procedibile a querela si è estinto e, conseguentemente, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio. Non è stata disposta alcuna rinnovazione del giudizio; il procedimento relativo al reato estinto si conclude.

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

Carbone Laila ha proposto ricorso avverso la sentenza della Corte di appello di L'Aquila che aveva parzialmente riformato la sentenza di primo grado rideterminando la pena per il delitto di furto a lei addebitato. In fase di causa, la persona offesa il 22/10/2025 ha rimesso la querela e l'imputata ha dichiarato di accettare tale remissione; trattandosi di reato procedibile a querela, la remissione accettata produce l'estinzione del reato ai sensi dell'art. 152 cod. pen., incidendo sulla prosecuzione del procedimento.

Norme richiamate

  • art. 152 cod. pen.

    La remissione della querela da parte della persona offesa, se accettata dall'imputato, determina l'estinzione del reato procedibile a querela; tale estinzione impedisce la prosecuzione del procedimento e giustifica l'annullamento senza rinvio della sentenza impugnata.

Massime di principio

  • Se il reato è procedibile a querela e la persona offesa rimette la querela con accettazione dell'imputato, il reato si estingue ai sensi dell'art. 152 c.p. e le decisioni penali relative devono essere annullate senza rinvio quando l'estinzione è intervenuta.
  • La remissione di querela richiede l'accettazione dell'imputato per produrre l'effetto estintivo; senza accettazione, la querela non estingue il reato.
  • L'intervento di remissione può avvenire anche in fasi successive (appello, cassazione) e, se idoneo, interrompe la procedibilità del reato; il giudice deve dichiarare l'estinzione e non è necessario rinviare il processo per quel fatto estinto.
  • È essenziale verificare la natura del reato: per i reati procedibili d'ufficio la remissione della querela della persona offesa non ha effetto estintivo; occorre quindi distinguere sempre la procedibilità del fatto.
  • La remissione di querela incide sul profilo penale; eventuali pretese civili (risarcitorie) seguono regole diverse e la remissione penale non implica automaticamente rinuncia alla domanda civile, salvo espressa dichiarazione.

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