Regolamento (UE) 2024/849
Regolamento di esecuzione (UE) 2024/849 del Consiglio, del 12 marzo 2024, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione aggiorna l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, che contiene l'elenco delle persone fisiche ed entità sottoposte a congelamento dei beni e divieto di messa a disposizione di fondi e risorse economiche. La revisione del Consiglio ha portato alla modifica delle informazioni relative a 97 persone e 9 entità, alla soppressione di voci riferite a persone decedute o comunque da eliminare e alla sostituzione di numerose schede nominative e descrittive. Il provvedimento ha natura meramente esecutiva e rende immediatamente operativi gli aggiornamenti dell'elenco sanzionatorio nell'Unione.
Aggiornamento dell'elenco di persone fisiche ed entità soggette a misure restrittive nei confronti di soggetti responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica a tutte le persone fisiche ed entità incluse nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, in quanto soggetti designati nell'ambito delle misure restrittive dell'Unione contro le azioni legate all'integrità territoriale, sovranità e indipendenza dell'Ucraina. Produce effetti diretti in tutti gli Stati membri e si applica dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Non introduce un nuovo regime sostanziale, ma aggiorna l'elenco delle designazioni mediante soppressioni, sostituzioni e mantenimento di posizioni.
Aggiornamento dell'elenco sanzionatorio relativo all'Ucraina
Il regolamento di esecuzione (UE) 2024/849 interviene sul regime restrittivo istituito dal regolamento (UE) n. 269/2014, che disciplina misure contro persone fisiche ed entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Il Consiglio, a seguito di un riesame delle designazioni individuali contenute nell'allegato I, ha ritenuto necessario modificare, sopprimere e aggiornare diverse voci dell'elenco.
Finalità e contesto
Il provvedimento ha natura esecutiva e non istituisce un nuovo regime sanzionatorio, ma aggiorna il perimetro soggettivo delle misure già vigenti. Il considerando indica che sono state riviste le designazioni individuali e che ciò ha comportato la modifica delle informazioni relative a 97 persone e 9 entità, nonché la soppressione di voci riferite a 9 persone decedute e a 3 altre persone.
Ambito del regime richiamato
Il regolamento si inserisce nel quadro del regolamento (UE) n. 269/2014, adottato il 17 marzo 2014, e richiama l'articolo 14, paragrafi 1 e 3, come base procedurale per l'adozione dell'atto di esecuzione. L'effetto pratico è l'aggiornamento dell'allegato I, che elenca i soggetti sottoposti a congelamento dei beni e al divieto di mettere a disposizione fondi e risorse economiche, secondo il regime sanzionatorio UE in materia di Ucraina.
Modifiche all'allegato I: soppressioni
L'allegato del regolamento dispone la cancellazione di 12 voci di persone fisiche. Tra i soggetti soppressi figurano, in particolare, Dimitriy Valerievich Utkin, Nikolay Bortsov, Viktor Zubarev, Anton Kuprin, Serguey Mndoiants, Oleg Popov, Arkady Volozh, Jozef Hambálek, Gennadiy Zhidko, Elena Avdeeva, Igor Panchenko e Oleg Tsokov.
Modifiche all'allegato I: sostituzione di voci individuali
Molte altre posizioni sono state sostituite con informazioni aggiornate. Le schede riguardano soggetti istituzionali, politici, imprenditori, militari e figure legate alle strutture separatiste del Donbas e alla propaganda della guerra. Le motivazioni ricorrenti includono il sostegno all'annessione della Crimea, il sostegno alla ratifica dei trattati con le cosiddette Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, la partecipazione all'organizzazione di cosiddette elezioni e referendum illegali nei territori occupati, il sostegno alla guerra di aggressione russa e il beneficio tratto dai legami con il potere russo.
Tra i casi più rilevanti, il testo aggiorna le posizioni di:
- Nikolai Ivanovich Ryzhkov, per il sostegno espresso allo schieramento di forze russe in Ucraina e all'annessione di territori ucraini;
- Dmitry Olegovich Rogozin ed Elena Borisovna Mizulina, per posizioni di sostegno all'annessione e alle politiche di destabilizzazione;
- Denys Volodymyrovych Pushylin e altri rappresentanti delle strutture della cosiddetta Repubblica popolare di Donetsk;
- Viktor Petrovich Vodolatsky e altri parlamentari russi che hanno votato o promosso le decisioni relative a Donetsk e Luhansk;
- numerosi imprenditori e oligarchi, tra cui Petr Aven, Mikhail Fridman, Gennady Timchenko, Alexey Mordashov, Alexander Vinokurov, Andrey Melnichenko, Vadim Moshkovich, Dmitry Konov, Eduard Khudaynatov e Tigran Khudaverdyan, per i loro legami economici e politici con il governo russo e per il sostegno materiale o finanziario fornito al potere russo;
- persone legate al gruppo Wagner, a Yevgeniy e Pavel Prigozhin e alle strutture propagandistiche e militari russe;
- soggetti collegati alle amministrazioni dell'oblast di Kherson e alle autorità separatiste del Donbas;
- figure del settore militare e industriale, tra cui Alan Lushnikov, JSC United Shipbuilding Corporation, JSC GTLK, Wagner Group, PMC Wagner Centre, Poisk-IT LLC, Akuta JSC, la 20th Guards Combined Arms Army, la 53rd Anti-Aircraft Missile Brigade e AO FTI-OPTRONIK.
Entità aggiunte o aggiornate
Per le entità, il regolamento conferma o aggiorna le designazioni in relazione al contributo materiale o finanziario alla macchina bellica russa, alla produzione di armi, ai trasporti, alla logistica militare, all'intelligence e alla propaganda. In particolare, vengono evidenziati il ruolo di fornitori di mezzi navali, aerei, informatici o militari, nonché il collegamento con società e strutture controllate o sostenute dallo Stato russo.
Entrata in vigore
L'articolo 2 stabilisce che il regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri, con effetto immediato sull'aggiornamento delle liste sanzionatorie nazionali ed europee.
Disposizioni principali
Modifica dell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014
L'articolo 1 dispone che l'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 sia modificato conformemente all'allegato del regolamento di esecuzione. Le modifiche consistono nella soppressione di 12 voci relative a persone, nella sostituzione di numerose voci di persone e entità e nell'aggiornamento puntuale delle informazioni identificative, dei motivi e delle date di inserimento nell'elenco.
Soppressione di voci dall'elenco
Nell'allegato sono soppresse le voci relative a 12 persone, tra cui Dimitriy Valerievich Utkin, Nikolay Bortsov, Viktor Zubarev, Anton Kuprin, Serguey Mndoiants, Oleg Popov, Arkady Volozh, Jozef Hambálek, Gennadiy Zhidko, Elena Avdeeva, Igor Panchenko e Oleg Tsokov.
Sostituzione di voci di persone fisiche
L'allegato sostituisce varie voci individuali aggiornando dati anagrafici, ruoli, motivazioni e date di inserimento. Tra i soggetti modificati figurano, tra gli altri, Nikolai Ryzhkov, Dmitry Rogozin, Elena Mizulina, Denys Pushylin, Viktor Vodolatsky, Aleksandr Vinokurov, Andrey Melnichenko, Yevgeniy Prigozhin, Pavel Prigozhin, Sergei Surovikin, Nikolay Tokarev, Petr Aven, Mikhail Fridman, Gennady Timchenko, Alexey Mordashov, Tigran Khudaverdyan, Vladimir Rashevsky, Eduardo Khudaynatov, vari membri di organi della Federazione russa e figure legate a strutture separatiste o alla propaganda della guerra.
Sostituzione di voci di entità
L'allegato aggiorna anche numerose entità, includendo soggetti quali JSC United Shipbuilding Corporation, JSC GTLK, Wagner Group, PMC Wagner Centre, Poisk-IT LLC, Akuta JSC, la 20th Guards Combined Arms Army, la 53rd Anti-Aircraft Missile Brigade e AO FTI-OPTRONIK, con indicazione delle relative attività, collegamenti e motivi di designazione.
Entrata in vigore e applicabilità diretta
L'articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo ribadisce che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa europea, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa europea
- Regolamento · 12 mar 2024Regolamento (UE) 2024/835
- Regolamento · 12 mar 2024Regolamento (UE) 2024/836
- Regolamento · 12 mar 2024Regolamento (UE) 2024/1235
- Regolamento · 12 mar 2024Regolamento (UE) 2024/1363
- Regolamento · 12 mar 2024Regolamento (UE) 2024/1389
- Regolamento · 12 mar 2024Regolamento (UE) 2024/1403
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa europea →