Ordinanza n. 1082/2026 - Catanzaro, Sezione 1
per l'annullamento -dell’ordinanza sindacale n 145 del 10.8.2022;
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeAtto impugnato: ordinanza sindacale n. 145 del 10 agosto 2022, recante intimazione di sgombero dell'immobile denominato "Lido Europa"
Esito
La controversia
I ricorrenti hanno impugnato l'ordinanza sindacale n. 145 del 10 agosto 2022. Nel corso dell'udienza hanno evidenziato la connessione tra tale provvedimento e l'ordinanza comunale n. 35 del 2023, oggetto di altro giudizio pendente davanti al medesimo TAR e avente udienza fissata per l'11 settembre 2026. Entrambe le ordinanze riguardano il medesimo immobile: la prima ne ha disposto lo sgombero, mentre la seconda ne ha intimato la demolizione. Dal testo dell'ordinanza non risultano specificamente esposti i motivi di illegittimità dedotti nel ricorso principale.
La decisione
Il TAR ha accolto la richiesta di trattazione congiunta, ravvisando profili di connessione sostanziale tra i due giudizi, poiché entrambi riguardano ordinanze adottate dallo stesso Comune e il medesimo immobile. Ha quindi differito la trattazione del ricorso all'udienza dell'11 settembre 2026, per consentire l'esame unitario della complessiva vicenda contenziosa. Non è stata adottata alcuna decisione sul merito dell'impugnazione né sull'illegittimità dell'ordinanza di sgombero. Dal dispositivo non emerge una specifica regolazione delle spese.
Norme richiamate
art. 87, comma 4-bis, c.p.a.
La disposizione è richiamata in relazione alla trattazione dell'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato; il testo non esplicita ulteriori profili interpretativi.
Massime di principio
- Quando due giudizi amministrativi presentano una connessione sostanziale perché riguardano provvedimenti adottati dalla stessa amministrazione e il medesimo bene o fatto, il giudice può differire la trattazione di uno dei ricorsi per consentirne l'esame congiunto nella medesima udienza.
- Il differimento disposto per favorire uno scrutinio unitario della vicenda è una misura organizzatoria e processuale che non comporta, di per sé, alcuna decisione sulla fondatezza delle domande o sui vizi degli atti impugnati.
Come è indicizzato
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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