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Intesa e abuso

Provvedimento AGCM I853 n. 29714 del 15/06/2021

RACCOLTA DIRITTI DI COPIA PRIVATA NEL SETTORE AUDIOVISIVO

AGCMI853

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’AGCM ha avviato un’istruttoria nei confronti di SIAE, ANICA e ANICA Servizi, APA e APA Service, Univideo e ASEA per accertare una possibile violazione dell’art. 101 TFUE nella gestione della raccolta e distribuzione del compenso per copia privata audiovisiva. Le parti hanno presentato impegni riguardanti la cessazione o modifica degli accordi di ripartizione primaria, una maggiore partecipazione delle collecting alla ripartizione secondaria, trasparenza e, per Univideo/ASEA, la rimozione dell’automatismo e dell’esclusività del mandato di incasso. L’Autorità ha ritenuto gli impegni non manifestamente infondati e ne ha disposto la pubblicazione per la consultazione dei terzi, senza ancora valutarne definitivamente l’idoneità.

SIAE, ANICA, APA e Univideo con società collegate: procedimento per possibile intesa restrittiva nella raccolta e ripartizione dei diritti di copia privata audiovisiva; pubblicazione degli impegni ex art. 14-ter L. 287/1990.

Raccolta e ripartizione dei diritti di copia privata audiovisiva

Il provvedimento riguarda il procedimento istruttorio avviato dall’AGCM nei confronti di SIAE, ANICA, ANICA Servizi S.r.l., APA, APA Service S.r.l., Univideo e ASEA, concernente le modalità di raccolta e distribuzione del compenso per copia privata nel settore audiovisivo. Il procedimento è stato avviato ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990 per verificare l’eventuale violazione dell’art. 101 TFUE. La decisione esaminata è una fase intermedia del procedimento e concerne esclusivamente la pubblicazione degli impegni presentati dalle parti ai sensi dell’art. 14-ter della legge n. 287/1990.

Parti e origine del procedimento

Le imprese e associazioni coinvolte sono:

  • Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE);
  • Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali (ANICA) e ANICA Servizi S.r.l.;
  • Associazione Produttori Audiovisivi (APA) e APA Service S.r.l.;
  • Unione Italiana Editoria Audiovisiva Media Digitali e Online (Univideo) e Agenzia per lo Sviluppo dell’Editoria Audiovisiva S.r.l. (ASEA).

L’istruttoria è stata avviata con delibera del 2 febbraio 2021. L’AGCM ha richiamato l’art. 101 TFUE, il Regolamento (CE) n. 1/2003, la legge n. 287/1990 e il relativo regolamento di procedura, senza contestare in questa fase una violazione già accertata.

Oggetto e articolazione delle condotte

Le problematiche concorrenziali riguardano la gestione del compenso per copia privata audiovisiva, indicato nel provvedimento come CCP, e in particolare due momenti della sua distribuzione:

  • la cosiddetta “ripartizione primaria”, relativa alla distribuzione del compenso tra le categorie e i soggetti interessati;
  • la cosiddetta “ripartizione secondaria”, concernente le attività operative di gestione e attribuzione svolte dalle collecting e dagli altri soggetti coinvolti.

Il provvedimento richiama inoltre le modalità di conferimento dei mandati per l’incasso del CCP, con specifico riferimento ai rapporti tra Univideo, ASEA e gli associati Univideo.

Impegni presentati da SIAE

SIAE ha presentato impegni consistenti, per la ripartizione primaria, nella risoluzione degli accordi tuttora vigenti conclusi con:

  • ANICA e ANICA Servizi per le opere audiovisive;
  • APA e APA Service per le opere audiovisive;
  • Univideo e ASEA per i videogrammi.

Alla risoluzione degli accordi dovrebbe accompagnarsi la predisposizione di una procedura ripartitoria condivisa, regolamentata e gestita da SIAE, con la partecipazione dei “soggetti maggiormente rappresentativi”, individuati secondo parametri stabiliti dalla stessa SIAE. Il provvedimento non contiene, tuttavia, una valutazione definitiva dell’adeguatezza concreta di tali parametri o della procedura.

Impegni di ANICA e ANICA Servizi

ANICA e ANICA Servizi si sono impegnate a risolvere gli accordi vigenti stipulati con SIAE in materia di ripartizione primaria del CCP.

Per la ripartizione secondaria, gli impegni prevedono:

  • un maggiore coinvolgimento operativo delle collecting nelle attività previste in tale fase;
  • la possibilità di parametrare proporzionalmente l’aggio trattenuto al contributo operativo delle collecting;
  • misure di maggiore trasparenza informativa sulla procedura operativa e sulle modalità di gestione del CCP.

Impegni di APA e APA Service

APA e APA Service hanno proposto, per la ripartizione primaria, la risoluzione degli accordi vigenti relativi alla distribuzione del CCP. A tale risoluzione dovrebbe corrispondere un procedimento ad hoc, gestito da SIAE e condiviso con le associazioni e le collecting.

Per la ripartizione secondaria, gli impegni sono sostanzialmente orientati a:

  • incrementare il coinvolgimento operativo delle collecting;
  • correlare eventualmente l’aggio trattenuto all’attività effettivamente svolta;
  • aumentare la trasparenza sulle procedure operative e sulle modalità di gestione del compenso.

Impegni di Univideo e ASEA

Univideo e ASEA hanno previsto l’eliminazione del meccanismo di automatismo ed esclusività del mandato conferito ad ASEA per l’incasso del CCP da parte degli associati Univideo, previsto dall’art. 33 dello Statuto.

Gli impegni prevedono inoltre il superamento dello schema di mandato preventivo a tempo indeterminato relativo all’attribuzione del mandato per l’incasso del CCP.

Quanto alla ripartizione primaria, Univideo e ASEA si sono impegnate a risolvere gli accordi vigenti per la distribuzione del CCP e a introdurre nuove modalità e criteri di ripartizione da condividere con SIAE. Per la ripartizione secondaria, è stato previsto un maggiore coinvolgimento operativo delle collecting, eventualmente accompagnato da una parametrazione proporzionale dell’aggio trattenuto.

Valutazione preliminare dell’Autorità

L’AGCM ha ritenuto che gli impegni, considerati nel loro complesso, non fossero manifestamente infondati e potessero essere sottoposti a pubblicazione. Tale valutazione ha natura preliminare e non equivale a una conclusione sulla loro idoneità a risolvere le problematiche concorrenziali emerse in sede di avvio.

Il provvedimento non contiene:

  • un accertamento definitivo della violazione dell’art. 101 TFUE;
  • una definizione conclusiva dei mercati rilevanti;
  • una qualificazione finale delle condotte come intesa restrittiva per oggetto o per effetto;
  • sanzioni o misure cautelari.

Consultazione degli interessati e termini procedurali

L’Autorità ha disposto la pubblicazione degli impegni sul proprio sito internet il 25 giugno 2021.

Le osservazioni dei terzi interessati dovevano essere presentate per iscritto entro il 25 luglio 2021. Le parti potevano successivamente trasmettere le proprie rappresentazioni sulle osservazioni ricevute e introdurre eventuali modifiche accessorie agli impegni entro il 24 agosto 2021.

Esito

Il provvedimento dispone esclusivamente l’avvio della fase di consultazione pubblica degli impegni ai sensi dell’art. 14-ter della legge n. 287/1990. Non si tratta di una decisione finale di accettazione degli impegni né di un provvedimento di accertamento dell’infrazione. L’AGCM si è riservata, implicitamente attraverso la prosecuzione della procedura, la successiva valutazione dell’idoneità degli impegni a eliminare le problematiche concorrenziali oggetto dell’istruttoria.

Punti principali

Avvio del procedimento

Il procedimento istruttorio, avviato il 2 febbraio 2021 ai sensi dell’art. 14 della legge n. 287/1990, riguarda SIAE, ANICA, ANICA Servizi, APA, APA Service, Univideo e ASEA e mira ad accertare una possibile violazione dell’art. 101 TFUE.

Oggetto delle problematiche concorrenziali

Le contestazioni riguardano la raccolta e la ripartizione del compenso per copia privata audiovisiva, distinguendo tra ripartizione primaria e ripartizione secondaria, nonché alcune modalità di conferimento dei mandati di incasso.

Impegni di SIAE

SIAE si è impegnata a risolvere gli accordi vigenti con ANICA, APA e Univideo relativi alla ripartizione primaria e a predisporre una procedura condivisa, regolamentata e gestita da SIAE, aperta ai soggetti maggiormente rappresentativi.

Impegni di ANICA e APA

ANICA/ANICA Servizi e APA/APA Service hanno proposto la risoluzione degli accordi con SIAE sulla ripartizione primaria. Per la ripartizione secondaria hanno previsto un maggiore coinvolgimento operativo delle collecting, eventualmente correlando proporzionalmente l’aggio trattenuto, oltre a misure di trasparenza.

Impegni di Univideo e ASEA

Univideo e ASEA hanno proposto di eliminare l’automatismo e l’esclusività del mandato conferito ad ASEA dagli associati Univideo e di superare il mandato preventivo a tempo indeterminato. Hanno inoltre previsto la revisione degli accordi di ripartizione primaria, maggiore coinvolgimento delle collecting nella ripartizione secondaria e possibile proporzionalità dell’aggio.

Esito del provvedimento

L’AGCM non ha ancora chiuso il procedimento né accertato l’infrazione. Ha disposto la pubblicazione degli impegni il 25 giugno 2021, fissando il 25 luglio 2021 come termine per le osservazioni dei terzi e il 24 agosto 2021 per le eventuali repliche o modifiche accessorie delle parti.

Come è indicizzato

Materieintese restrittiveart. 101 tfuediritti di copia privataimpegnisettore audiovisivo

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