Sentenza del 27/11/2018 n. 2720 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna
Dazi doganali - contestazione - rappresentante IVA in Italia - legittimazione ad agire - sussiste. Dazi all'importazione - importatore - ignoranza incolpevole dell'origine della merce - certificati privi di formalità - non sussiste - sanzione - consegue - dazio - si applica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il ricorrente ha contestato la maggiore pretesa erariale fondata sull'applicazione di dazi all'importazione, sostenendo sia la propria legittimazione ad agire quale rappresentante fiscale del soggetto non residente, sia l'ignoranza incolpevole dell'effettiva origine della merce. La merce era stata dichiarata come originaria di Taiwan, mentre l'Amministrazione ne aveva accertato l'origine cinese, con conseguente assoggettamento a dazio. L'importatore fondava la propria buona fede su certificati di origine ritenuti, tuttavia, privi di timbri e formalità idonei a garantirne l'autenticità.
La decisione
È stata riconosciuta la legittimazione del rappresentante fiscale nominato in Italia ad agire in giudizio anche per contestare una pretesa relativa a dazi all'importazione. Tuttavia, nel merito, non è stata riconosciuta l'ignoranza incolpevole dell'importatore, poiché i certificati di origine prodotti erano carenti di timbri e formalità tali da garantirne la genuinità. Ne è conseguita l'applicazione del dazio all'importazione e della relativa sanzione.
Norme richiamate
Normativa doganale sulla responsabilità per l'obbligazione doganale
Ai fini della responsabilità doganale non rileva soltanto la formale titolarità del potere di rappresentanza, ma assume rilievo l'oggettiva ingerenza del soggetto nell'operazione doganale.
Normativa in materia di rappresentanza fiscale IVA dei soggetti non residenti
Il rappresentante fiscale nominato in Italia può agire processualmente nell'interesse del soggetto non residente anche per contestare pretese erariali connesse a dazi all'importazione.
Normativa sui dazi all'importazione e sull'origine delle merci
L'origine effettiva della merce determina l'applicazione del dazio; la dichiarazione di un'origine preferenziale o diversa da quella reale non esclude il dazio quando i documenti prodotti non siano sufficientemente autentici e verificabili.
Massime di principio
- Il rappresentante fiscale in Italia di un soggetto non residente può avere legittimazione ad agire in giudizio per contestare pretese doganali, anche quando non sia il proprietario della merce, se opera concretamente nell'ambito dell'operazione.
- In materia doganale, la responsabilità può dipendere dall'effettiva partecipazione all'operazione e non soltanto dalla formale intestazione dei poteri rappresentativi.
- L'importatore deve verificare con adeguata diligenza l'origine delle merci e l'autenticità dei certificati prodotti; documenti privi di timbri, formalità o elementi di verifica possono non bastare a dimostrare la buona fede.
- L'ignoranza dell'origine effettiva della merce non è automaticamente incolpevole: per evitare dazi e sanzioni occorre dimostrare di avere adottato controlli ragionevoli e adeguati alle circostanze.
- Quando l'origine dichiarata non corrisponde a quella effettiva e la documentazione è irregolare o non verificabile, l'Amministrazione può recuperare il dazio e applicare la sanzione conseguente.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 27 nov 2018Sentenza del 27/11/2018 n. 32 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta
- Sentenza · 27 nov 2018Sentenza del 27/11/2018 n. 33 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta
- Sentenza · 27 nov 2018Sentenza del 27/11/2018 n. 34 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta
- Sentenza · 27 nov 2018Sentenza del 27/11/2018 n. 35 - Comm. Trib. Reg. Valle d'Aosta
- Sentenza · 27 nov 2018Sentenza del 27/11/2018 n. 206 - Comm. Trib. Prov. Novara
- Sentenza · 27 nov 2018Sentenza del 27/11/2018 n. 207 - Comm. Trib. Prov. Novara
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →