Sentenza del 11/02/2015 n. 435 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - OPERAZIONI SOGGETTIVAMENTE INESISTENTI - Rapidità nelle operazioni commerciali - Buona fede - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguardava un accertamento fondato sulla contestazione di operazioni soggettivamente inesistenti nel settore dell'elettronica. L'Amministrazione riteneva che il contribuente avrebbe dovuto accorgersi dell'irregolarità dei soggetti coinvolti nelle operazioni. Il contribuente sosteneva invece di avere agito in buona fede, considerando la rapidità tipica del mercato, lo svolgimento delle trattative prevalentemente via email o telefono, l'assenza di un rapporto personale con i fornitori, la buona qualità della merce e la puntualità delle consegne.
La decisione
La sentenza ha riconosciuto la possibile buona fede del contribuente. In mercati caratterizzati da transazioni rapide e standardizzate, l'assenza di un approfondito rapporto personale con la controparte non è, da sola, sufficiente a dimostrare che il contribuente fosse consapevole della natura irregolare delle operazioni. La qualità della merce e la regolarità delle consegne costituiscono elementi compatibili con l'affidamento incolpevole. L'accertamento è stato quindi ritenuto non adeguatamente fondato sotto il profilo della prova della consapevolezza o conoscibilità dell'irregolarità.
Massime di principio
- Nelle operazioni soggettivamente inesistenti, non è sufficiente dimostrare l'irregolarità del fornitore: l'Amministrazione deve fornire elementi concreti dai quali risulti che il contribuente sapeva o avrebbe dovuto sapere di partecipare a un'operazione fraudolenta.
- La rapidità delle transazioni, l'uso di email o telefono e l'assenza di rapporti personali possono essere normali caratteristiche del settore e non provano, da sole, la mala fede del contribuente.
- La buona qualità dei beni, la loro effettiva consegna e la puntualità delle prestazioni sono indici che possono sostenere la buona fede e l'effettività economica dell'operazione.
- La valutazione deve essere complessiva e riferita alle circostanze concrete del caso: prezzi anomali, modalità di pagamento irregolari, fornitori privi di struttura, documentazione incoerente o rapporti anomali possono invece costituire indizi della consapevolezza dell'irregolarità.
- Il contribuente diligente dovrebbe comunque conservare ordini, comunicazioni, documenti di trasporto, prove dei pagamenti e verifiche essenziali sulla controparte, così da dimostrare l'ordinaria correttezza delle operazioni.
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