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Circolare

Circolare numero 94 del 16-5-2000

Le novità del modello 770/2000. Precisazioni sul riquadro " Dati previdenziali e assistenziali ". Chiarimenti sulla compilazione : integrazioni alle istruzioni contenute nel Decreto del Min. Finanze del 20.12.’99; modifiche alla Circolare n. 208 del 1.12.1999. Altra modulistica. Software di controllo.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare illustra l’aggiornamento del modello 770/2000, con particolare attenzione al quadro SA e al quadro SS, introdotti/variati per recepire le novità normative del 1999. Vengono individuati i soggetti obbligati, i dati da comunicare all’INPS, INPDAI, INPDAP e INAIL, le regole di compilazione, i termini di presentazione e le principali novità per diverse categorie di lavoratori e rapporti speciali. Sono inoltre richiamate le modalità di gestione delle operazioni straordinarie, delle dichiarazioni unificate, dei modelli sostitutivi e del software di controllo.

Istruzioni per la compilazione del modello 770/2000 e dei quadri SA e SS per i dati previdenziali, assistenziali e assicurativi

Istruzioni per il modello 770/2000: quadro SA, quadro SS e dati previdenziali

La circolare fornisce indicazioni operative per la compilazione del modello 770/2000, approvato con decreto del Ministero delle Finanze del 20 dicembre 1999. L’obiettivo è chiarire i soggetti obbligati, i dati previdenziali, assistenziali e assicurativi da esporre nei quadri SA e SS, nonché le principali modifiche introdotte rispetto al modello 770/1999, anche in conseguenza dell’estensione della dichiarazione ai contributi dovuti a INPDAP e INPDAI.

Soggetti obbligati alla presentazione

Sono tenuti a presentare il modello 770/2000 i soggetti che nel 1999 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte e/o a contributi previdenziali o assistenziali dovuti all’INPS, all’INPDAP, all’INPDAI e/o a premi assicurativi INAIL. L’elenco comprende, tra gli altri, società di capitali, enti commerciali e non commerciali, associazioni non riconosciute, consorzi, condomìni, società di persone, società non residenti, imprese individuali, professionisti, amministrazioni dello Stato, curatori fallimentari, eredi che non proseguono l’attività, soggetti che corrispondono redditi di lavoro dipendente e assimilati a personale obbligatoriamente iscritto all’INPDAI, nonché soggetti tenuti agli obblighi INAIL o ad adempimenti particolari connessi a regimi sostitutivi.

Funzione del quadro SA

Il quadro SA è destinato ai dati identificativi, fiscali, previdenziali/assistenziali e assicurativi relativi ai percipienti e assicurati. Le informazioni di interesse INPS sono collocate nel primo e nel terzo riquadro e riguardano i redditi di lavoro dipendente assoggettati a contribuzione nell’anno 1999 ai sensi dell’art. 46, comma 1, del TUIR. Restano esclusi i redditi riferiti agli operai agricoli e ai lavoratori domestici.

La circolare precisa che il quadro SA è utilizzato anche quando il datore di lavoro debba presentare il modello UNICO 2000 in luogo del 770/2000. In tali casi, la disciplina del quadro SA e del quadro SS resta applicabile secondo le istruzioni ministeriali.

Quadro SS e dati riassuntivi

Il quadro SS ha sostituito il modello O3/M e contiene i dati riassuntivi del modello. Per quanto riguarda l’INPS, il punto 29 riporta il totale dei numeri d’ordine utilizzati per esporre i dati previdenziali e assistenziali, mentre il punto 30 riporta il totale delle retribuzioni esposte ai fini previdenziali e assistenziali nei punti specificamente indicati del quadro SA. Trattandosi di un totale di quadratura, gli importi devono essere sommati come già arrotondati nel quadro SA.

Termini di presentazione

La presentazione del modello 770/2000 può avvenire dal 2 al 31 maggio 2000 presso gli uffici postali, le banche convenzionate o gli intermediari abilitati. La trasmissione telematica, effettuata direttamente dal datore di lavoro o tramite intermediari, deve essere conclusa entro il 30 giugno 2000.

Per il modello UNICO 2000 sono indicati i seguenti termini:

  • 20 luglio per i soggetti IRPEG;
  • 31 luglio, a prescindere dalla modalità di trasmissione, per persone fisiche e società di persone;
  • 31 ottobre per la trasmissione telematica da parte degli intermediari abilitati;
  • 15 novembre per le dichiarazioni unificate comprensive di IVA o di altri dati rilevanti ai fini degli studi di settore.

Compilazione del quadro SA e arrotondamenti

Le istruzioni richiamano il decreto ministeriale di approvazione del modello e specificano che, a partire dal 2000, i dati possono essere espressi in euro con arrotondamento all’unità di euro. In alternativa, i dati previdenziali possono essere esposti in lire, in migliaia e con arrotondamento alle mille lire inferiori o superiori secondo le regole indicate.

Se i righi non sono sufficienti, occorre utilizzare quadri aggiuntivi numerati progressivamente nella casella "Mod. N.". I dati identificativi del lavoratore vanno ripetuti nei quadri ulteriori, mentre i dati di domicilio fiscale devono essere inseriti solo nel primo quadro relativo allo stesso assicurato.

Dati identificativi, qualifiche e assicurazioni coperte

La circolare segnala la soppressione della qualifica "A" per il personale scolastico non iscritto all’IVS INPS, pur rilevando un errore materiale nelle istruzioni ministeriali ancora recanti tale codice. È invece introdotta la qualifica "P" per giornalisti professionisti o praticanti iscritti all’INPGI.

Nel riquadro previdenziale INPS/INPDAI il codice ente "01" identifica l’INPS, mentre il codice "02" identifica l’INPDAI. Vengono ribadite le regole per la compilazione delle caselle delle assicurazioni coperte:

  • IVS va barrata quando la contribuzione pensionistica è versata all’INPS o a fondi sostitutivi gestiti dall’INPS;
  • la casella TBC segue la disciplina di soppressione del contributo dal 1° gennaio 2000, con precisazioni specifiche per gli apprendisti;
  • la casella FG va barrata per i lavoratori per i quali è dovuto il contributo al Fondo di garanzia TFR;
  • la casella "Altre" si usa solo quando non sono dovuti contributi IVS, DS, TBC e FG.

La circolare precisa anche che, per i lavoratori part-time con copertura IVS, il campo relativo alle settimane utili è obbligatorio e che il controllo sul limite massimo di 312 giornate è stato eliminato.

Competenze correnti, altre competenze e particolarità settoriali

Il punto 77 del quadro SA riguarda le competenze correnti, cioè le retribuzioni mensili dovute nell’anno solare e, per i lavoratori interessati, le retribuzioni convenzionali. Il punto 78 riguarda le altre competenze, ossia le somme non mensili come arretrati derivanti da leggi o contratti con effetto retroattivo, mensilità aggiuntive, premi di risultato, ferie e festività non godute, fringe benefits e altre voci assoggettate a contribuzione ordinaria. Sono invece esclusi gli arretrati derivanti da transazioni, conciliazioni o sentenze e le somme erogate per incentivare l’esodo.

Per gli operai dell’edilizia la circolare stabilisce che nel punto 77 vanno compresi anche gli importi connessi a ferie e riposi annui, nonché il 15 per cento delle somme da versare alle Casse edili a carico di datore di lavoro e lavoratore, escluse le quote di adesione contrattuale. Per i lavoranti a domicilio, le maggiorazioni sostitutive di ferie, gratifica natalizia e festività seguono una disciplina analoga, con diversa imputazione tra punti 77 e 78.

Settimane, giornate, mesi retribuiti e assegni familiari

Il punto 79 indica le settimane retribuite, calcolate come settimane che vanno dalla domenica al sabato e che si considerano utili se comprendono almeno un giorno retribuito. Il punto 80 indica le giornate retribuite. Il punto 81 va barrato se l’importo del punto 77 si riferisce a tutti i mesi dell’anno; il punto 82 va compilato per segnalare i mesi non coperti, neppure parzialmente, da retribuzione.

I punti 91, 92 e 93 riguardano le coordinate degli assegni per il nucleo familiare erogati e conguagliati nel DM10/2. Devono essere riferiti alla situazione del mese di dicembre e vanno riportati solo se il dipendente ha percepito ANF in quel mese; se vi sono più quadri per lo stesso lavoratore, i dati vanno inseriti nell’ultimo quadro.

Retribuzioni particolari: codici, categorie e casi speciali

La sezione delle retribuzioni particolari è dedicata a situazioni specifiche, con codici distinti per categorie di lavoratori, periodi particolari o regimi previdenziali speciali. La circolare elenca numerosi codici, tra cui quelli per:

  • lavoranti a domicilio;
  • indennità sostitutiva del preavviso;
  • richiamo alle armi;
  • lavoro in sotterraneo presso miniere, cave e torbiere;
  • marittimi soggetti alla legge n. 413 del 1984;
  • lavoratori soggetti al massimale contributivo ex art. 2, comma 18, L. n. 335/1995;
  • contribuzione aggiuntiva dei lavoratori in aspettativa o distacco sindacale;
  • lavoratori in mobilità, in solidarietà, in formazione o con altre agevolazioni contributive;
  • fondi integrativi e sostitutivi, compresi i fondi elettrici, telefonici, volo e le gestioni ex enti pubblici.

Tra le novità, la circolare introduce il codice "CS" per la contribuzione aggiuntiva facoltativa versata dagli organismi sindacali e il codice "G" per il contratto di riallineamento o di gradualità. Vengono altresì richiamati i nuovi codici 95 e 96 per i lavoratori interessati da contratti di riallineamento già o non ancora denunciati all’Istituto.

Accrediti figurativi, malattia, maternità, CIG e donazione di sangue

I punti da 130 a 141 servono a consentire l’accredito figurativo per eventi che danno luogo a retribuzione ridotta o assente: malattia, infortunio, maternità, malattia di cui alla L. n. 88/1987, CIG e donazione di sangue. La circolare precisa che il riconoscimento compete anche se la malattia non è indennizzabile dall’INPS e che le settimane interessate devono essere classificate come settimane a retribuzione ridotta o senza retribuzione, secondo la casistica.

Le settimane indicate nel punto 130 costituiscono un sottoinsieme di quelle del punto 79. Il punto 131 indica le retribuzioni ridotte relative a tali settimane; il punto 132 riguarda la differenza di retribuzioni da accreditare per CIG. I punti 133-141 distinguono, per ciascun evento, settimane senza retribuzione (SETT. 1) e settimane con retribuzione ridotta (SETT. 2), con regole specifiche anche per il donatore di sangue.

Operazioni straordinarie e successioni

In caso di operazioni straordinarie che estinguono il soggetto preesistente, come fusione, incorporazione o scissione totale, oppure in caso di successione mortis causa, il successore universale deve presentare la dichiarazione anche per i soggetti estinti. Se l’evento interviene nel 1999 o nel 2000 prima della presentazione della dichiarazione, devono essere predisposti quadri distinti per il dichiarante e per ciascun soggetto estinto, con esclusione dei quadri SS e SY.

Nei quadri riferiti ai soggetti estinti devono essere riportati i dati del periodo compreso tra il 1° gennaio 1999 e la data di cessazione dell’attività o dell’evento. Il punto 86 non va compilato se non vi è cessazione del rapporto di lavoro; il punto 90 sul TFR va indicato secondo il trasferimento o meno dell’accantonamento al nuovo soggetto. In caso di operazioni che non determinano estinzione del soggetto precedente, ciascun datore compila il quadro SA per la propria competenza.

Modelli sostitutivi, CUD e software di controllo

Per i dati previdenziali degli anni precedenti resta il modello O1/M-SOST, mentre per il 1999 e gli anni successivi la dichiarazione sostitutiva è assolta dal CUD consegnato al lavoratore. L’Istituto ha predisposto una procedura per la memorizzazione e la trasmissione dei dati sostitutivi del quadro SA su supporto magnetico, utile soprattutto in situazioni particolari come i prepensionamenti.

La circolare segnala inoltre la disponibilità di un software di controllo per verificare i dati previdenziali esposti nel 770/2000, utilizzabile sui file finali destinati alla trasmissione telematica e sui tracciati INPS a 768 bytes. Il software recepisce le novità normative introdotte al 31 dicembre 1999, incluse le nuove qualifiche, i nuovi codici di retribuzione e la nuova assicurazione FG, considerata ai fini dei controlli come "Altre".

Punti principali

Aggiornamento del modello 770/2000 e ambito dei quadri SA e SS

Il decreto ministeriale 20 dicembre 1999 ha approvato il modello 770/2000 con le istruzioni. La circolare chiarisce che i dati previdenziali e assistenziali sono esposti nel quadro SA, relativo ai redditi di lavoro dipendente e assimilati, e nel quadro SS, contenente i dati riassuntivi. Il quadro SA è stato modificato rispetto al 770/1999 per includere, oltre ai dati INPS e INAIL, anche quelli relativi a INPDAP e INPDAI, in attuazione del D.M. 25 agosto 1999.

Soggetti obbligati alla presentazione

Sono tenuti a presentare il modello 770/2000 i soggetti che nel 1999 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte e/o a contributi previdenziali e assistenziali dovuti a INPS, INPDAP, INPDAI o premi INAIL. L’elenco comprende società di capitali, enti commerciali e non commerciali, associazioni, consorzi, società di persone, società non residenti, condomìni, imprese individuali, professionisti, amministrazioni dello Stato e altri soggetti specificamente indicati. L’obbligo si estende anche a curatori fallimentari, eredi che non proseguono l’attività, soggetti che hanno corrisposto redditi senza ritenuta ma soggetti a contribuzione INPS, titolari di posizione assicurativa INAIL, soggetti tenuti agli adempimenti INPDAI e enti iscritti all’Assicurazione sociale vita.

Quadro SA: contenuto e soggetti di interesse INPS

Nel quadro SA sono contenuti i dati identificativi, fiscali, previdenziali/assistenziali INPS-INPDAI, INPDAP e assicurativi INAIL. Per l’INPS rilevano i dati del primo e del terzo riquadro, con riferimento ai redditi di lavoro dipendente assoggettati a contribuzione nel 1999 ai sensi dell’art. 46, comma 1, del TUIR. Sono esclusi i redditi di operai agricoli e lavoratori domestici. Sono tenuti alla compilazione i datori di lavoro pubblici e privati che denunciano mensilmente i contributi con DM10/2, compresi alcuni datori non sostituti d’imposta (ambasciate, Vaticano, organismi internazionali, aziende straniere in casi specifici).

Quadro SS: dati riassuntivi

Il quadro SS sostituisce il modello O3/M e contiene i dati riepilogativi dei diversi quadri della dichiarazione. Per l’INPS, il punto 29 indica il totale dei numeri d’ordine usati nel quadro SA per i dati INPS; il punto 30 riporta il totale delle retribuzioni da considerare ai fini previdenziali e assistenziali, sommando gli importi già arrotondati indicati nei punti specifici del quadro SA. La funzione del quadro è di quadratura complessiva dei dati esposti.

Termini e modalità di presentazione

Il modello 770/2000 può essere presentato dal 2 al 31 maggio 2000 presso uffici postali, banche convenzionate o intermediari abilitati. La trasmissione telematica diretta o tramite intermediari deve avvenire entro il 30 giugno 2000. Per il modello UNICO 2000 sono indicati termini differenziati: 20 luglio per soggetti IRPEG, 31 luglio per persone fisiche e società di persone, 31 ottobre per la trasmissione telematica da parte degli intermediari e 15 novembre per le dichiarazioni unificate comprendenti IVA o dati rilevanti ai fini degli studi di settore.

Regole di compilazione del quadro SA e arrotondamenti

Le istruzioni richiamano le modalità del D.M. 20 dicembre 1999 e precisano che, da quest’anno, i dati possono essere espressi in euro, con arrotondamento all’unità. Restano ammesse le esposizioni in lire, in migliaia e con arrotondamento alle mille lire inferiori o superiori. Quando i righi non sono sufficienti, si devono utilizzare quadri aggiuntivi numerati progressivamente. I dati del domicilio fiscale del singolo assicurato vanno indicati solo nel primo numero d’ordine, mentre i dati identificativi del percipiente devono essere ripetuti in tutti i quadri ulteriori.

Novità nei dati identificativi e nelle assicurazioni coperte

Nella tabella SD viene soppressa la qualifica "A" per il personale della scuola non iscritto IVS presso INPS, ma la tabella allegata riporta ancora tale qualifica per errore materiale. È inserita la qualifica "P" per giornalisti professionisti o praticanti iscritti all’INPGI. Nel riquadro INPS/INPDAI il codice ente "01" identifica INPS e il codice "02" INPDAI. Vengono chiarite le caselle TBC, FG e Altre, l’obbligo della casella IVS nei casi dovuti, la gestione degli apprendisti, il significato del Fondo di garanzia TFR e la soppressione del controllo sul limite di 312 giornate.

Competenze correnti, altre competenze e casi particolari

Il punto 77 riguarda le competenze correnti, cioè le retribuzioni mensili e, per i lavoratori con retribuzione convenzionale, tali valori convenzionali. Il punto 78 riguarda le altre competenze, cioè arretrati da norme retroattive, mensilità aggiuntive, premi di risultato assoggettati a contribuzione, ferie non godute e fringe benefits; sono esclusi gli arretrati derivanti da transazioni, conciliazioni o sentenze e le somme per incentivare l’esodo. Per operai edili e lavoranti a domicilio sono previste regole particolari sulla collocazione di ferie, riposi, gratifica natalizia e contributi versati alla Cassa edile o somme sostitutive.

Settimane, giornate, mesi retribuiti e coordinate assegni familiari

Il punto 79 indica le settimane retribuite, intese come settimane domenica-sabato con almeno un giorno retribuito; il punto 80 indica le giornate retribuite. Il punto 81 segnala che tutti i mesi sono coperti da retribuzione, mentre il punto 82 elenca i mesi non coperti. I punti 91-93 riportano le coordinate relative agli assegni per il nucleo familiare, da compilare in relazione al mese di dicembre e solo se l’ANF è stato percepito; se esistono più quadri, i dati vanno riportati nell’ultimo.

Retribuzioni particolari e codici tipo

La sezione 2 del quadro SA ospita le retribuzioni particolari, con codici specifici per categorie o eventi: lavoranti a domicilio, indennità sostitutiva del preavviso, richiamo alle armi, miniere/cave/torbiere, marittimi, massimale contributivo, contribuzione aggiuntiva, fondi speciali, aspettative sindacali o politiche, contributi per lavoratori interinali, riallineamento e altri casi. La circolare aggiorna e integra diversi codici, tra cui il codice "CS" per contribuzione aggiuntiva sindacale, il codice "G" per riallineamento/gradualità, i codici 95 e 96 per i lavoratori interessati dal contratto di riallineamento e il codice 267 per il lavoro interinale nel relativo CCNL.

Accredito figurativo, malattia, maternità, CIG e donazione sangue

I punti da 130 a 141 sono destinati ai dati necessari per l’accredito figurativo di settimane e retribuzioni ridotte o non retribuite per malattia, infortunio, maternità, malattia ex L. 88/1987, CIG e donazione di sangue. La circolare precisa che l’accredito compete anche se la malattia non è indennizzabile dall’INPS e chiarisce quando compilare i punti relativi alle settimane a retribuzione ridotta o non retribuite. Sono fornite regole specifiche per il calcolo delle settimane, per l’esclusione di eventi non rilevanti e per il trattamento delle settimane caratterizzate da eventi diversi o successivi.

Fondi sostitutivi e gestioni speciali INPS

La circolare dedica ampio spazio ai fondi sostitutivi e alle gestioni contabili separate: Fondo trasporti, Fondo elettrici, telefonici, volo, gestione ex enti pubblici creditizi, fondo esattoriale, fondo gas, consorzio porto di Genova e porto di Trieste, gestione ad esaurimento degli enti disciolti. Per ciascuna gestione sono richiamate le regole per i dati da indicare, i codici tipo retribuzione, i limiti contributivi, il trattamento delle anzianità maturate prima e dopo date di riforma e la compilazione della retribuzione pensionabile. In più casi è richiesta una distinzione tra lavoratori iscritti prima e dopo specifiche date di riferimento, con codici come X1, Z1, X2, Z2, X3, Z3 e X4, Z4.

Operazioni straordinarie e successioni

In caso di fusioni, incorporazioni, scissioni totali e altre operazioni che estinguono il soggetto preesistente, nonché nelle successioni mortis causa, il successore universale deve presentare la dichiarazione anche per i soggetti estinti. Se l’evento avviene nel 1999 o nel 2000 prima della presentazione, devono essere compilati quadri distinti per il dichiarante e per ciascun soggetto estinto, esclusi i quadri SS e SY. Nei quadri dei soggetti estinti vanno riportati i dati relativi al periodo compreso tra il 1° gennaio 1999 e la data di cessazione; il punto 86 non va compilato se non c’è cessazione del rapporto di lavoro e il punto 90 sul TFR dipende dal trasferimento o meno dell’accantonamento.

Modelli sostitutivi e software di controllo

Per i dati previdenziali degli anni precedenti resta valido il mod. O1/M-SOST, mentre per il 1999 e successivi la funzione sostitutiva è assolta dal CUD. L’Istituto predispone inoltre un software di controllo per verificare i dati del quadro SA, sia nei file destinati al Fisco sia nei tracciati INPS a 768 bytes. La nuova versione del software consente la verifica dei dati CUD 2000, dei modelli O1/M-SOST e delle variazioni, recependo le novità normative introdotte al 31 dicembre 1999.

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