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Circolare

Circolare numero 152 del 06-12-2011

Rilevazione delle retribuzioni medie provinciali dei lavoratori agricoli, determinate annualmente con decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, sentita la Commissione Centrale di cui all’art. 9 sexies comma 3° L. n. 608/96, operata dalle Sedi provinciali con la collaborazione delle Organizzazioni sindacali e datoriali, firmatarie dei contratti provinciali e regionali, nonché dei rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali e delle Sedi I.N.A.I.L.

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare dispone alle Sedi di rilevare, alla data del 30 ottobre 2011, le retribuzioni medie provinciali degli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato nei diversi comparti del settore agricolo. Vengono ribaditi il coordinamento delle Direzioni Regionali, le modalità di compilazione dei modelli RM1/RM2, le regole di calcolo e gli adempimenti documentali, con scadenze per l’invio dei file entro il 13 gennaio 2012 e della documentazione completa entro il 6 febbraio 2012. Sono inoltre riportati i minimi salariali nazionali e le note esplicative per i settori tradizionale, florovivaistico, cooperative e idraulico-forestale.

Rilevazione delle retribuzioni medie provinciali in agricoltura per il 2011

Rilevazione delle retribuzioni medie provinciali per il settore agricolo 2011

La circolare disciplina la rilevazione annuale delle retribuzioni medie provinciali degli operai agricoli, da effettuarsi con riferimento al 30 ottobre 2011. L'attività riguarda i lavoratori a tempo determinato e indeterminato nei diversi comparti agricoli e serve a predisporre la trasmissione dei dati al Ministero del lavoro per l'emanazione del decreto direttoriale.

Presupposto normativo e ambito della rilevazione

La procedura si fonda sulla permanenza del quadro normativo già richiamato per l'applicazione dell'art. 28 del DPR 488/68 e dell'art. 7 della legge 233/1990 ai soggetti di cui all'art. 8 della legge 12 marzo 1968 n. 334, ossia piccoli coloni, compartecipanti familiari e piccoli coltivatori diretti, nonché agli iscritti alla gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

La rilevazione deve essere eseguita alla data del 30 ottobre 2011, nel rispetto della normativa e delle disposizioni contrattuali, secondo le indicazioni della circolare n. 190 del 31 dicembre 2002.

Coordinamento delle attività e scadenze

Il coordinamento della rilevazione dei salari contrattuali delle province è attribuito a ciascuna Direzione Regionale, che deve anche svolgere il controllo di calcolo e di merito dei dati raccolti dalle singole Sedi. La Direzione Regionale deve inoltre assicurare l'uniformità della rilevazione dei dati relativi alla contrattazione integrativa regionale del settore idraulico-forestale e di quello cooperativistico.

A tal fine, il Direttore regionale può designare un coordinatore esperto nelle rilevazioni, incaricato dei controlli e del raccordo con la Direzione Centrale delle Entrate. Le Sedi devono avviare con immediatezza le operazioni e contattare rapidamente le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro, tenuto conto che l'intero processo deve chiudersi entro il 6 febbraio 2012.

Il file completato deve essere trasmesso alla Direzione Generale entro il 13 gennaio 2012 via e-mail alla casella "Salari Medi". Successivamente, la documentazione cartacea e le tabelle devono essere inviate alle Sedi Regionali, che dopo il controllo le inoltreranno alla Direzione Centrale entro il 6 febbraio 2012.

Strumenti operativi e modulistica

Per agevolare i calcoli, sono disponibili nell'area ftp indicata i file RM1.xls, RM2.zip e i modelli 2011 OTD e OTI, nella directory Operai Agricoli. I prospetti sono strutturati con campi verdi destinati all'inserimento dei dati e campi bianchi protetti riservati alle formule di calcolo. Se occorrono tabelle per ulteriori settori non compresi fra quelli forniti, è possibile duplicare le tabelle esistenti e adattarne le intestazioni nei campi verdi.

Gli importi finali derivanti dall'elaborazione devono essere riportati nelle tabelle finali OTD e OTI presenti nella stessa cartella. La compilazione deve consentire una verifica immediata del salario medio provinciale.

Regole generali di compilazione

Il salario medio finale non può essere inferiore a quello dell'anno precedente. Inoltre, per i modelli OTD e OTI, il totale dell'incidenza percentuale dei vari settori deve risultare pari a 100. Se necessario, le percentuali devono essere aumentate aritmeticamente in modo da raggiungere tale valore.

Documentazione da trasmettere

Alla spedizione devono essere allegati:

  • i modelli 1 e 2 RM compilati per ciascun settore di attività e sottoscritti dai funzionari compilatori, dai dirigenti delle sedi, dai rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali, dell'INAIL e delle organizzazioni datoriali e sindacali;
  • il verbale della riunione dei soggetti sopra indicati;
  • le note illustrative dei dati retributivi rilevati;
  • i modelli OTD e OTI;
  • una copia delle tabelle salariali vigenti al 30 ottobre 2011;
  • una copia dei C.P.L. rinnovati nel corso dell'anno e relativi ai settori produttivi agricoli operanti nella provincia.

Minimi salariali e tabelle nazionali richiamate

La circolare riporta le griglie dei minimi salariali nazionali e delle retribuzioni di riferimento per più comparti:

  • operai agricoli e florovivaisti: minimi salariali mensili e orari di area in vigore dal 1° gennaio 2011;
  • operai forestali a tempo determinato: tabella delle retribuzioni orarie in vigore dal 1° dicembre 2010;
  • operai forestali a tempo indeterminato: tabella delle retribuzioni mensili in vigore dal 1° dicembre 2010;
  • cooperative e consorzi agricoli: tabelle retributive per OTD e OTI in vigore dal 1° gennaio 2011, con indicazione di minimi, conglobati e scatti di anzianità.

Settore tradizionale: modello RM1 per OTD

Per il settore tradizionale, il modello RM1 relativo alle retribuzioni medie degli operai a tempo determinato richiede, nelle varie colonne, l'indicazione:

  • dei parametri professionali presenti in provincia, se i C.P.L. sono stati rinnovati;
  • dei valori economici dei parametri, o in alternativa dei minimi salariali di area nei casi in cui i C.P.L. non siano stati rinnovati;
  • degli aumenti salariali provinciali desunti dalla tabella in vigore al 30 ottobre 2011, oppure dell'integrazione provinciale nei casi previsti;
  • del terzo elemento calcolato applicando il 30,44% agli importi delle colonne precedenti;
  • delle incidenze percentuali dei parametri nella qualifica, che devono sommare a 100;
  • dei pesi previsti dalla L. n. 457/72 per comuni, qualificati e specializzati;
  • della retribuzione media giornaliera finale, ottenuta moltiplicando gli importi per i pesi e dividendo il totale per 6.

Va inoltre indicata l'incidenza percentuale del settore tradizionale sul complesso dell'attività agricola provinciale.

Settore tradizionale: modello RM2 per OTI

Per le retribuzioni medie degli operai a tempo indeterminato del settore tradizionale, il modello RM2 richiede importi mensili dei parametri, minimi salariali di area o valori economici dei C.P.L., aumenti salariali provinciali, corrispettivi in contanti per generi non corrisposti, valore sostitutivo dell'alloggio e annessi, numero medio ponderato di scatti di anzianità, importi degli scatti, somma dei vari elementi retributivi, ratei di tredicesima e quattordicesima, riparto per qualifica e divisione per 26 giornate convenzionali. Anche qui è necessario indicare l'incidenza del settore sull'attività agricola provinciale.

Settore florovivaistico: modelli RM1 e RM2

Il settore florovivaistico segue una struttura di calcolo analoga a quella del settore tradizionale. Per gli OTD, il modello RM1 richiede parametri, valori economici, aumenti salariali provinciali, terzo elemento al 30,44%, incidenze dei parametri, pesi della L. 457/72 e calcolo della retribuzione media giornaliera.

Per gli OTI, il modello RM2 prevede parametri, importi mensili, aumenti provinciali, scatti di anzianità entro il limite massimo di cinque, ratei di 13a e 14a mensilità e divisione per 26 giornate. In entrambe le ipotesi deve essere indicata l'incidenza percentuale del settore florovivaistico sul complesso dell'attività agricola provinciale.

Settore cooperative: modello RM1 per OTD

Per il settore cooperative, il modello RM1 relativo agli operai a tempo determinato si basa sui minimi retributivi nazionali conglobati giornalieri. Si aggiunge il terzo elemento calcolato al 30,44%, quindi il salario integrativo provinciale, e si ripartisce il totale in base alle percentuali di incidenza delle qualifiche. Si applicano poi i pesi della L. n. 457/72 per comuni, qualificati e specializzati, ottenendo così la retribuzione media giornaliera.

Deve inoltre essere indicata l'incidenza percentuale del settore cooperative sull'attività agricola provinciale.

Settore cooperative: modello RM2 per OTI

Per gli operai a tempo indeterminato del settore cooperative, il modello RM2 richiede:

  • il minimo retributivo nazionale conglobato mensile;
  • l'incremento previsto dal CCNL;
  • il salario integrativo provinciale;
  • i corrispettivi in contanti per i generi non corrisposti;
  • il valore sostitutivo mensile dell'alloggio, ove previsto dal C.I.P.L.;
  • il numero medio ponderato degli scatti di anzianità, entro il limite di cinque;
  • il calcolo degli importi degli scatti;
  • la somma di tutti gli elementi retributivi;
  • i ratei di 13a e 14a mensilità;
  • la divisione per 26 giornate convenzionali per ottenere la retribuzione media giornaliera.

Anche in questo caso va indicata l'incidenza percentuale del settore sul complesso dell'attività agricola provinciale.

Settore idraulico-forestale: modello RM1 per OTD

Per il settore idraulico-forestale, il modello RM1 per gli OTD richiede il minimo retributivo nazionale conglobato, il terzo elemento, il totale della retribuzione giornaliera del CCNL, il salario integrativo regionale calcolato in misura giornaliera e il relativo terzo elemento al 31,36%. Le istruzioni precisano anche che, per la Regione Sardegna, la retribuzione oraria va moltiplicata per il rapporto 156:26 anziché 169:26.

Sono poi richieste le incidenze numeriche degli specializzati e degli specializzati super, i pesi della L. 457/72 e il calcolo della retribuzione media giornaliera. Deve essere indicata l'incidenza percentuale del settore idraulico-forestale sull'attività agricola provinciale.

Settore idraulico-forestale: modello RM2 per OTI

Per gli OTI del settore idraulico-forestale, il modello RM2 prevede il minimo retributivo nazionale conglobato mensile, l'aumento contrattuale, il salario nazionale, il salario integrativo regionale, gli eventuali scatti di anzianità, la relativa valorizzazione, la somma degli elementi mensili e il rateo di 13a e 14a mensilità. Il totale mensile va quindi diviso per 26 giornate convenzionali per ottenere la retribuzione media giornaliera.

Anche per questo settore deve essere indicata l'incidenza percentuale sul complesso dell'attività agricola provinciale.

Punti principali

Oggetto della rilevazione e presupposti normativi

Le Sedi devono procedere alla rilevazione delle retribuzioni medie provinciali per gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, in applicazione dell'art. 28 del DPR 488/68 e dell'art. 7 della legge 233/1990, per i soggetti di cui all'art. 8 della legge 12 marzo 1968 n. 334 e per gli iscritti alla gestione coltivatori diretti, coloni e mezzadri. La rilevazione va effettuata alla data del 30 ottobre 2011 secondo la normativa e le disposizioni contrattuali richiamate dalla circolare n. 190 del 31 dicembre 2002.

Coordinamento regionale e tempi di lavorazione

A ciascuna Direzione Regionale è affidato il coordinamento della rilevazione dei salari contrattuali di tutte le province e il controllo, sia di calcolo sia di merito, dei dati trasmessi dalle Sedi. La Direzione Regionale deve inoltre verificare l'uniformità dei dati relativi alla contrattazione integrativa regionale dei settori idraulico-forestale e cooperativistico. È raccomandato che il Direttore regionale designi un coordinatore esperto per i controlli e il raccordo con la Direzione Centrale delle Entrate. Le Sedi devono avviare tempestivamente le operazioni, contattando subito le organizzazioni sindacali e datoriali, poiché l'intero procedimento deve concludersi entro il 6 febbraio 2012.

Modulistica e strumenti di calcolo

Sono messi a disposizione i file RM1.xls, RM2.zip e i modelli 2011 OTD e OTI nell'area ftp indicata, nella directory Operai Agricoli. I prospetti contengono campi verdi per l'inserimento dei dati e campi bianchi protetti per le formule di calcolo. Le tabelle possono essere duplicate per settori ulteriori non compresi tra quelli inviati, modificando le intestazioni nei campi predisposti. Gli importi finali ottenuti devono essere riportati nelle tabelle finali OTD e OTI disponibili nella stessa cartella.

Regole generali di compilazione e verifica dei dati

Il salario medio finale non deve risultare inferiore a quello dell'anno precedente. Per i modelli OTD e OTI, il totale delle incidenze percentuali deve essere pari a 100; se necessario, le percentuali vanno adeguate aritmeticamente per raggiungere tale risultato. Per ciascun settore, i valori calcolati nelle tabelle di lavoro devono essere riversati nelle tabelle finali, così da consentire la verifica immediata del salario medio provinciale.

Adempimenti finali e documentazione da trasmettere

Ogni Sede deve inviare il file completato alla Direzione Generale entro il 13 gennaio 2012 tramite una o più e-mail alla casella 'Salari Medi'. Successivamente, le tabelle e gli allegati devono essere trasmessi alle Sedi Regionali, che dopo i controlli li inoltreranno alla Direzione Centrale entro il 6 febbraio 2012. Alla spedizione cartacea devono essere allegati i modelli 1 e 2 RM per ciascun settore, sottoscritti dai funzionari compilatori, dai dirigenti, dai rappresentanti delle Sedi Circoscrizionali, dell'INAIL e delle organizzazioni datoriali e sindacali, oltre al verbale della riunione, alle note illustrative, ai modelli OTD e OTI, a una copia delle tabelle salariali vigenti al 30 ottobre 2011 e a una copia dei C.P.L. rinnovati nel corso dell'anno.

Minimi salariali nazionali e tabelle di riferimento

La circolare riporta i minimi salariali di area per operai agricoli e florovivaisti, sia mensili sia orari, con decorrenza 1° gennaio 2011, nonché le tabelle retributive per gli operai forestali a tempo determinato e indeterminato in vigore dal 1° dicembre 2010. Sono inoltre indicati i minimi retributivi nazionali conglobati e i totali salariali nazionali per il comparto cooperative e consorzi agricoli, sempre per i rapporti di lavoro a tempo determinato e indeterminato.

Istruzioni di calcolo per il settore tradizionale

Per il settore tradizionale, nei modelli RM1 e RM2, le colonne richiedono rispettivamente l'indicazione dei parametri professionali, dei valori economici, degli aumenti salariali provinciali, del terzo elemento, delle incidenze percentuali, dei pesi per le qualifiche ai fini della L. 457/72 e del calcolo finale della retribuzione media giornaliera. Per gli OTD il calcolo si basa sulle retribuzioni giornaliere; per gli OTI si considerano importi mensili, 13a e 14a mensilità, divisione per 26 giornate convenzionali e ripartizione tra qualifiche e parametri. Va inoltre indicata l'incidenza percentuale del settore tradizionale sull'attività agricola provinciale.

Istruzioni di calcolo per il settore florovivaistico

Il settore florovivaistico segue una struttura simile a quella del settore tradizionale, con modelli RM1 per gli OTD e RM2 per gli OTI. Le colonne prevedono parametri, minimi salariali di area, aumenti provinciali, terzo elemento, incidenze e pesi della L. 457/72 per il calcolo della retribuzione media giornaliera. Per gli OTI sono previsti anche scatti di anzianità, ratei di 13a e 14a mensilità e divisione per 26 giornate convenzionali. Anche in questo caso deve essere indicata l'incidenza del settore sul complesso dell'attività agricola provinciale.

Istruzioni di calcolo per il settore cooperative

Per il settore cooperative, il modello RM1 OTD parte dal minimo retributivo nazionale conglobato giornaliero, al quale si aggiunge il terzo elemento al 30,44% e il salario integrativo provinciale; si applicano poi le incidenze numeriche delle qualifiche e i pesi della L. 457/72 per arrivare alla retribuzione media giornaliera. Il modello RM2 OTI richiede minimo nazionale mensile, incremento contrattuale, salario integrativo, eventuali compensi in contanti e per l'alloggio, scatti di anzianità, ratei di 13a e 14a mensilità e divisione per 26 giornate. Deve infine essere riportata l'incidenza percentuale del settore cooperative sull'attività agricola provinciale.

Istruzioni di calcolo per il settore idraulico-forestale

Per il settore idraulico-forestale, il modello RM1 OTD prevede minimo retributivo nazionale conglobato, terzo elemento, retribuzione giornaliera del CCNL, salario integrativo regionale calcolato con specifiche formule, terzo elemento sul salario integrativo al 31,36%, ripartizione tra specializzati e specializzati super, pesi della L. 457/72 e calcolo della retribuzione media giornaliera. Il modello RM2 OTI richiede minimo nazionale mensile, aumento contrattuale, salario nazionale, salario integrativo regionale, eventuali scatti di anzianità, ratei di 13a e 14a mensilità e divisione per 26 giornate. Anche qui va indicata l'incidenza percentuale del settore sull'attività agricola provinciale.

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