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Decreto dirigenziale n. 90 del 19/09/2024

Qualifica della CERTIFER ITALIA S.r.l. con sede legale a in PISA (PI), 56122, via Chiassatello n. 57, quale organismo notificato ai sensi dell’art. 30 del decreto legislativo n. 57/2019 con riferimento ai sottosistemi di natura strutturale Materiale Rotabile, CCS a bordo, CCS a terra, Infrastruttura ed Energia di cui all’allegato II del decreto medesimo

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti90

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto qualifica CERTIFER ITALIA S.r.l. come organismo notificato ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 57/2019 per i sottosistemi ferroviari strutturali Infrastrutture, Energia, Controllo-comando e segnalamento (a terra e di bordo) e Materiale Rotabile. La qualifica decorre dal 29 ottobre 2024 e segue la precedente qualifica in scadenza il 28 ottobre 2024, restando subordinata alla validità del certificato di accreditamento ACCREDIA fino al 5 novembre 2025. Il decreto disciplina inoltre obblighi operativi, vigilanza, conservazione documentale, comunicazioni al MIT/ANSFISA, cause di sospensione o revoca e pubblicazione, precisando che l’operatività come NoBo è consentita solo dopo l’inserimento nel sito NANDO della Commissione europea.

Qualifica della CERTIFER ITALIA S.r.l. quale organismo notificato (NoBo) ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 57/2019 per sottosistemi ferroviari strutturali

Qualifica di CERTIFER ITALIA S.r.l. come organismo notificato ferroviario

Il decreto dirigenziale della Direzione generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie qualifica CERTIFER ITALIA S.r.l. come organismo notificato ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 57/2019, nell’ambito del quadro europeo sull’interoperabilità e la sicurezza ferroviaria. Il provvedimento rinnova e aggiorna l’abilitazione già rilasciata con precedente decreto in scadenza il 28 ottobre 2024, subordinandola alla validità dell’accreditamento ACCREDIA.

Base normativa e presupposti

Il decreto richiama, quale fondamento, il regolamento (CE) n. 765/2008, il regolamento (UE) 2016/796 istitutivo dell’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie, le direttive 2016/798 e 2016/797, il d.lgs. 14 maggio 2019, n. 50 in materia di sicurezza ferroviaria e il d.lgs. 14 maggio 2019, n. 57 in materia di interoperabilità. Sono inoltre richiamati la convenzione MIT-ACCREDIA del 1 luglio 2019, il decreto direttoriale n. 37 del 28 giugno 2019 sulle modalità di qualifica degli organismi, e la comunicazione al sistema europeo delle procedure di notifica degli organismi di valutazione della conformità.

Esito dell’istruttoria e aggiornamento dell’accreditamento

L’istanza di CERTIFER ITALIA S.r.l. è stata presentata il 30 luglio 2024 per i sottosistemi di natura strutturale Materiale Rotabile, CCS di bordo, CCS a terra, Infrastrutture ed Energia. A seguito di richiesta di integrazioni documentali e dell’esame della comunicazione del Comitato Settoriale di Accreditamento di Accredia, risulta aggiornato lo scopo dell’accreditamento ai sensi della norma UNI CEI EN/ISO/IEC 17065:2012, con emissione del certificato di accreditamento n. 0275PRD Rev. 001 del 24 luglio 2024, avente scadenza 5 novembre 2025. Il Ministero attesta la completezza della documentazione e la conformità al DD n. 37/2019.

Qualifica rilasciata e ambito di attività

CERTIFER ITALIA S.r.l., con sede legale in Pisa, via Chiassatello n. 57, è qualificata quale Notified Body (NoBo) per i seguenti sottosistemi strutturali:

  • Infrastrutture;
  • Energia;
  • Controllo-comando e segnalamento a terra;
  • Controllo-comando e segnalamento di bordo;
  • Materiale rotabile.

Regole operative e obblighi dell’organismo

L’organismo deve svolgere le attività di certificazione secondo il d.lgs. n. 57/2019 e mantenere invariata, salvo preventiva approvazione di ACCREDIA, la struttura organizzativa, il personale, le risorse strumentali, nonché le scelte relative a laboratori e consulenti esterni. Deve conservare per almeno dieci anni la documentazione di certificazione, compresi i rapporti di prova, mettendola a disposizione del MIT e di ANSFISA.

Sono inoltre previsti specifici obblighi di comunicazione al Ministero, relativi a:

  • rifiuto, limitazione, sospensione o ritiro di certificati di approvazione del prototipo;
  • circostanze che incidano sull’ambito o sulle condizioni di notifica;
  • richieste di informazioni da parte delle autorità di vigilanza del mercato;
  • attività svolte nell’ambito della notifica, incluse quelle transfrontaliere e di subappalto.

Vigilanza, durata della notifica e rinnovo

La vigilanza sull’attività dell’organismo è affidata ad ACCREDIA. La durata della notifica è collegata alla validità del certificato di accreditamento, che nel caso in esame si estende fino al 5 novembre 2025.

Per il rinnovo della qualifica o per l’estensione ad uno o più sottosistemi, l’organismo deve presentare domanda secondo il d.lgs. n. 57/2019 e il DD n. 37/2019; per il rinnovo l’istanza deve essere depositata almeno due mesi prima della scadenza.

Sospensione, revoca e conseguenze della perdita dei requisiti

Il decreto disciplina un regime sanzionatorio graduato:

  • diffida per i casi di minore gravità;
  • sospensione da 15 giorni a 6 mesi per i casi più gravi o in caso di reiterazione dopo diffida;
  • revoca per reiterate gravi violazioni.

Se l’organismo non adempie alle prescrizioni del provvedimento di sospensione, la qualifica è revocata. L’attività è sospesa immediatamente qualora venga accertata la perdita dei requisiti di notifica. In caso di sospensione o revoca dell’accreditamento da parte di ACCREDIA, l’organismo deve cessare l’attività di certificazione e comunicarlo immediatamente a MIT e ANSFISA. I provvedimenti di sospensione o revoca sono comunicati anche ad ACCREDIA, ANSFISA, ERA e Commissione europea.

Decorrenza, pubblicazione e operatività europea

Il decreto produce effetti dal 29 ottobre 2024, giorno successivo alla scadenza della precedente qualifica, e fino al 5 novembre 2025. È disposto che il provvedimento sia pubblicato sul sito del MIT e di ANSFISA. La società potrà emettere documentazione come organismo notificato solo dopo l’avvenuto inserimento nel sistema NANDO della Commissione europea.

Spese di audit e ispezione

Le spese relative all’accompagnamento da parte di personale MIT o ANSFISA in occasione di eventuali audit o ispezioni richieste dall’ERA ai sensi dell’art. 34 del regolamento (UE) n. 796/2016 e della decisione ERA Management Board n. 156 del 27 giugno 2017 sono poste a carico dell’organismo.

Punti principali

Base normativa e finalità

Il provvedimento attua il quadro europeo e nazionale in materia di sicurezza e interoperabilità ferroviaria, richiamando il regolamento (CE) n. 765/2008, il regolamento (UE) 2016/796, le direttive 2016/798 e 2016/797, nonché i decreti legislativi 14 maggio 2019, n. 50 e n. 57. È inoltre richiamata la convenzione MIT-ACCREDIA del 1 luglio 2019 e il decreto direttoriale n. 37 del 28 giugno 2019 sulle modalità di qualifica degli organismi di valutazione della conformità.

Qualifica di CERTIFER ITALIA S.r.l.

CERTIFER ITALIA S.r.l., con sede legale in Pisa, via Chiassatello n. 57, è qualificata come organismo notificato (Notified Body - NoBo) ai sensi dell’art. 30 del d.lgs. n. 57/2019. La qualifica riguarda i sottosistemi di natura strutturale Infrastrutture, Energia, Controllo-comando e segnalamento a terra, Controllo-comando e segnalamento di bordo e Materiale Rotabile.

Obblighi dell’organismo notificato

L’organismo deve svolgere le attività secondo le modalità previste dal d.lgs. n. 57/2019, mantenere struttura, organizzazione, personale e risorse strumentali come documentati agli atti e sottoporre a preventiva approvazione di ACCREDIA eventuali variazioni. Deve conservare per almeno dieci anni gli atti di certificazione e i rapporti di prova, rendendoli disponibili a MIT e ANSFISA, e comunicare rifiuti, limitazioni, sospensioni o ritiri dei certificati, circostanze incidenti sulla notifica, richieste delle autorità di vigilanza e, su richiesta, le attività svolte, incluse quelle transfrontaliere e di subappalto.

Vigilanza, durata e rinnovo

La vigilanza sull’attività dell’organismo è demandata ad ACCREDIA. La notifica ha durata collegata alla validità del certificato di accreditamento, che nel caso di specie scade il 5 novembre 2025. Per rinnovo o estensione ad altri sottosistemi, l’organismo deve presentare domanda secondo il d.lgs. n. 57/2019 e il DD n. 37/2019; per il rinnovo l’istanza va depositata almeno due mesi prima della scadenza.

Sospensione, revoca e comunicazioni

Il decreto prevede diffida, sospensione da 15 giorni a 6 mesi e revoca in caso di violazioni, perdita dei requisiti o mancata ottemperanza alle prescrizioni. Se ACCREDIA sospende o revoca il certificato di accreditamento, l’organismo deve sospendere immediatamente l’attività e informare MIT e ANSFISA. I provvedimenti sono comunicati anche ad ACCREDIA, ANSFISA, ERA e Commissione europea.

Decorrenza e operatività

Il decreto ha efficacia dal 29 ottobre 2024, giorno successivo alla scadenza del precedente DD n. 48 del 29 ottobre 2019, e fino al 5 novembre 2025. È inoltre precisato che la società può emettere documentazione come organismo notificato solo dopo l’inserimento nel sistema NANDO della Commissione europea. Le eventuali spese di accompagnamento per audit o ispezioni richieste da ERA sono a carico dell’organismo.

Come è indicizzato

Materieferroviesicurezza ferroviariainteroperabilità ferroviariaaccreditamento e organismi notificatifinanziamenti e contributi

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