Decreto dirigenziale n. 54 del 30/09/2024
Equiparazione ad aeromobile di Stato (ai sensi dell’art.746 CdN) di velivoli a pilotaggio remoto dell’Associazione, N.V.E. Nucleo Volontario Emergenza – Protezione civile Regione Lazio, utilizzati nell’interesse della collettività e della sicurezza pubblica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto riconosce, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di quattro UAS in dotazione all’Associazione N.V.E. – Nucleo Volontario Emergenza Protezione civile Regione Lazio. L’equiparazione decorre dal 18 luglio 2024 ed è limitata all’effettivo impiego per finalità pubbliche di interesse e sicurezza collettiva indicate nell’istanza, tra cui antincendio boschivo, ricerca persone scomparse, monitoraggio del territorio e supporto in emergenze. Il provvedimento precisa che l’operatore deve garantire adeguato livello di sicurezza e che il riconoscimento cessa se viene meno l’utilizzazione dei velivoli per tali finalità.
Riconoscimento dell’equiparazione ad aeromobile di Stato di quattro UAS dell’Associazione N.V.E. per attività di protezione civile e interesse pubblico
Riconoscimento di equiparazione ad aeromobile di Stato per quattro UAS dell’Associazione N.V.E.
Il decreto della Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari riconosce l’equiparazione ad aeromobile di Stato, ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione, di quattro aeromobili a pilotaggio remoto in dotazione all’Associazione N.V.E. – Nucleo Volontario Emergenza Protezione civile Regione Lazio. Il provvedimento si colloca nel quadro della disciplina nazionale ed europea sugli aeromobili senza equipaggio e richiama, in particolare, la normativa sul trasporto aereo di Stato e la regolazione ENAC applicabile agli UAS di Stato o privati impiegati in attività di interesse pubblico.
Base normativa e inquadramento regolatorio
Sono richiamati il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327 (Codice della navigazione), l’art. 746 sugli aeromobili equiparabili a quelli di Stato, la direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 settembre 2011 sulla disciplina del trasporto aereo di Stato, nonché il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425. Il decreto si fonda sulla possibilità di riconoscere, per specifiche attività di interesse pubblico, l’equiparazione ad aeromobile di Stato di UAS utilizzati sotto il controllo e la responsabilità di uno Stato membro.
Soggetto richiedente e mezzi coinvolti
L’istanza proviene dall’Associazione N.V.E., regolarmente iscritta nell’elenco territoriale del volontariato della Regione Lazio, facente parte del Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni di Emergenza R.N.R.E. L’associazione opera nella città di Roma e provincia e, su richiesta del Dipartimento della protezione civile, anche sul territorio nazionale. Per il riconoscimento sono indicati quattro UAS già registrati sul portale D-Flight:
- DJI Mavic 2 Enterprise Dual, identificativo D-Flight ITA-2583518, seriale 298CH1LR0A01QP;
- DJI Mavic 2 Enterprise, identificativo D-Flight ITA-8330140, seriale 276CH4SR0A06BU;
- DJI Mavic 2 Zoom Enterprise Advance, identificativo D-Flight ITA-7005538, seriale 4GCCJ5UR0A0CW3;
- DJI Mavic Mini 4 Pro, identificativo D-Flight ITA-6606058, seriale 1581F6Z9C23AR003DEQR.
Finalità operative dichiarate
Nell’istanza l’associazione rappresenta che gli UAS sono destinati a molteplici attività di protezione civile e sicurezza pubblica, ritenute proficuamente supportabili con impiego di mezzi a pilotaggio remoto. Le attività indicate comprendono:
- avvistamento incendi boschivi, anche mediante camere termiche per l’individuazione dei focolai;
- sorveglianza di laghi per la sicurezza di bagnanti e natanti;
- ricerca di persone scomparse, sotto il coordinamento di DPC, Regione, forze dell’ordine, Vigili del fuoco o CNSAS;
- monitoraggio e stima dei danni in caso di dissesto idrogeologico, frane, esondazioni, allagamenti, distacchi valanghivi, slavine ed eventi meteorologici acuti;
- monitoraggio di grandi eventi con invio in tempo reale di immagini alle centrali di coordinamento;
- supporto alla popolazione colpita da sisma o eventi vulcanici, anche con invio di farmaci, illuminazione di aree isolate e comunicazioni tramite altoparlanti;
- ispezioni di strutture con rilievi di precisione e trasmissione di immagini in tempo reale;
- ricerca di animali scomparsi e monitoraggio della fauna selvatica.
Presupposti valutati dall’Amministrazione
Il decreto dà atto che l’associazione dispone di piloti in possesso di attestati ENAC per specifici scenari operativi e formati per le attività di protezione civile. Viene inoltre rilevato che gli aeromobili per cui si chiede l’equiparazione sono adibiti a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. Sulla base di tali elementi, l’Amministrazione ritiene sussistenti i presupposti per il riconoscimento richiesto.
Contenuto dispositivo
L’art. 1 riconosce, a decorrere dal 18 luglio 2024, l’equiparazione ad aeromobile di Stato ai sensi dell’art. 746 del Codice della navigazione per i quattro UAS indicati. Il comma 2 pone in capo all’operatore l’obbligo di assicurare lo svolgimento delle operazioni di volo garantendo un adeguato livello di sicurezza e nel rispetto delle specifiche regolamentazioni dettate dagli enti e istituzioni competenti. Il comma 3 limita espressamente il riconoscimento all’effettiva utilizzazione dei mezzi per le finalità pubbliche dell’Associazione N.V.E. richiamate in premessa.
Cessazione dell’equiparazione e pubblicazione
L’art. 2 stabilisce che l’equiparazione cessa di essere riconosciuta qualora venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa e richiamate nell’art. 1, comma 3. Il decreto dispone infine la pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Base normativa e oggetto del provvedimento
Il decreto è adottato dalla Direzione generale per gli aeroporti, il trasporto aereo e i servizi satellitari nell’ambito della disciplina del Codice della navigazione e della normativa europea sugli UAS. Richiama l’art. 746 del Codice della navigazione, la direttiva PCM 23 settembre 2011 sul trasporto aereo di Stato, il Regolamento (UE) 2018/1139, il Regolamento di esecuzione (UE) 2019/947, il Regolamento ENAC UAS-IT del 4 gennaio 2021 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2022/425.
Soggetto richiedente e UAS interessati
L’istanza è presentata dall’Associazione N.V.E. Nucleo Volontario Emergenza – Protezione civile Regione Lazio, iscritta nell’elenco territoriale del volontariato della Regione Lazio e operante anche su richiesta del Dipartimento della protezione civile. Il decreto individua quattro UAS per i quali è chiesta e riconosciuta l’equiparazione: tre DJI Mavic 2 e un DJI Mavic Mini 4 Pro, con relativi identificativi D-Flight e numeri seriali.
Finalità pubbliche indicate nell’istanza
L’associazione rappresenta che gli UAS sono impiegati per attività di interesse pubblico e sicurezza, tra cui avvistamento incendi boschivi con camere termiche, monitoraggio dei laghi, ricerca di persone scomparse, monitoraggio di dissesti idrogeologici ed eventi meteo acuti, supporto in grandi eventi, assistenza a popolazioni colpite da sisma o eventi vulcanici, ispezioni strutturali, ricerca animali scomparsi e monitoraggio della fauna selvatica.
Condizioni e limiti del riconoscimento
Il provvedimento afferma che gli aeromobili sono adibiti a un servizio di Stato di carattere non commerciale ed esclusivo. L’equiparazione è riconosciuta solo per l’effettiva utilizzazione degli UAS nel perseguimento delle finalità pubbliche dell’associazione e resta subordinata al rispetto delle regolamentazioni degli enti e istituzioni competenti e al mantenimento di un adeguato livello di sicurezza.
Decorrenza e cessazione dell’efficacia
L’equiparazione decorre dal 18 luglio 2024, data di ricezione dell’istanza. Il decreto stabilisce inoltre che il riconoscimento cessa di essere efficace qualora venga meno l’utilizzazione degli aeromobili per le finalità pubbliche indicate in premessa e richiamate nell’articolato.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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