L.R. Umbria 7/2005
Bilancio di previsione annuale per l'esercizio finanziario 2005 e bilancio pluriennale 2005-2007.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio regionale Umbria per il 2005, con entrate e spese pari a 5.822.311.940,93 euro in competenza e 5.741.736.358,79 euro in cassa, il bilancio pluriennale 2005-2007 e i bilanci degli enti dipendenti. Disciplina anche avanzo vincolato, spesa sanitaria, fondi di riserva, indebitamento, gestione del debito, cessione crediti e varie autorizzazioni di spesa per il solo esercizio 2005.
Bilancio di previsione 2005 e pluriennale 2005-2007 della Regione Umbria
Bilancio di previsione 2005 e bilancio pluriennale 2005-2007 della Regione Umbria
La legge definisce il bilancio di previsione della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2005 e approva il bilancio pluriennale 2005-2007. Si tratta di un atto tipicamente annuale, riferito a un esercizio già concluso, che oggi ha rilievo solo storico o ricostruttivo.
Entrate e spese del bilancio 2005
Per il 2005 sono approvati:
- lo stato di previsione dell’entrata per euro 5.822.311.940,93 in competenza e euro 5.741.736.358,79 in cassa;
- lo stato di previsione della spesa per i medesimi importi in competenza e cassa;
- il quadro generale riassuntivo del bilancio.
Sono autorizzati:
- l’accertamento e la riscossione delle imposte, tasse e altre entrate dovute alla Regione;
- l’impegno delle spese entro gli stanziamenti di competenza;
- il pagamento delle spese entro gli stanziamenti di cassa.
Articolazione contabile del bilancio
L’articolazione del bilancio 2005 in unità previsionali di base, e per la spesa anche in funzioni obiettivo, è definita secondo le tabelle allegate, in coerenza con la disciplina contabile regionale richiamata dalla legge regionale Umbria 28 febbraio 2000, n. 13.
Destinazione dell’avanzo finanziario e risorse vincolate
L’avanzo finanziario di euro 1.272.989.821,47 iscritto nell’entrata, derivante da fondi stanziati a fronte di entrate vincolate non utilizzate nel 2004, è destinato agli interventi indicati in apposita tabella allegata. Eventuali rettifiche saranno apportate con la legge di assestamento del bilancio 2005, sulla base delle operazioni di chiusura dell’esercizio precedente.
Finanziamento della spesa sanitaria
Le risorse destinate al finanziamento della spesa sanitaria regionale per il 2005 sono fissate in euro 1.326.233.550,00 e ripartite secondo la tabella allegata.
Variazioni di bilancio e fondi di riserva
La Giunta regionale è autorizzata, per il solo bilancio 2005, ad apportare variazioni:
- alle partite di giro dell’entrata e della spesa connesse ai movimenti sui conti correnti infruttiferi intestati alla Regione;
- a livello compensativo tra specifiche unità previsionali di base individuate in allegato.
Sono inoltre disciplinati i fondi di riserva per:
- spese obbligatorie e d’ordine;
- spese impreviste;
- autorizzazioni di cassa.
Il fondo di riserva di cassa per il 2005 è stabilito in euro 122.121.425,38.
Indebitamento e operazioni sul debito
Per il pareggio del bilancio 2005 la Giunta è autorizzata a contrarre mutui o altre forme di indebitamento fino a euro 54.175.500,00, con durata massima di 30 anni e limiti annuali di spesa indicati dalla legge. È prevista anche una seconda autorizzazione all’indebitamento fino a euro 78.598.643,73 per coprire il presunto disavanzo di chiusura 2004, con le relative modalità di copertura e destinazione.
La legge consente inoltre:
- emissione di prestiti obbligazionari fino a 30 anni;
- estinzione anticipata, rinegoziazione o rimodulazione di mutui più onerosi;
- gestione attiva del debito tramite strumenti derivati;
- cessione e cartolarizzazione di crediti regionali.
Spese vincolate a preventivo accertamento di entrata
Alcune spese possono essere impegnate solo dopo il preventivo accertamento della corrispondente entrata. La condizione riguarda, tra le altre, spese per:
- cataloghi scientifici;
- sportello del consumatore;
- carta tecnica regionale;
- interventi di edilizia abitativa e riqualificazione urbana.
Funzionamento di cassa e gestione di importi modesti
Per il 2005 sono autorizzate aperture di credito a favore dei funzionari delegati entro limiti massimi fissati in tabella. La Giunta può inoltre rinunciare alla riscossione di crediti di modesta entità, compresi quelli per sanzioni, se non superiori a 17 euro.
Bilancio pluriennale ed enti dipendenti
È approvato il bilancio pluriennale 2005-2007. Sono allegati anche i bilanci di previsione di vari enti dipendenti dalla Regione, tra cui agenzie, aziende territoriali per l’edilizia residenziale, organismi per il diritto allo studio, la ricerca, l’ambiente, il lavoro e altri enti culturali e sociali.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione. Le disposizioni sono riferite al solo esercizio finanziario 2005 e al triennio 2005-2007, quindi oggi risultano sostanzialmente superate.
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