Regolamento (UE) 2026/2184
Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2184 del Consiglio, del 28 settembre 2026, che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento di esecuzione (UE) 2026/2184 attua il regolamento (UE) n. 269/2014 inserendo nell’allegato I dieci persone e diciassette entità. Le designazioni si fondano sul coinvolgimento dei soggetti nella deportazione o nel trasferimento di minori ucraini e in attività di assimilazione forzata, indottrinamento e istruzione militarizzata. L’atto è entrato in vigore il 28 settembre 2026.
Modifica dell’elenco delle persone ed entità soggette a misure restrittive UE per azioni connesse alla deportazione, assimilazione e militarizzazione di minori ucraini.
Ambito di applicazione
Il regolamento modifica l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, aggiungendovi 10 persone fisiche e 17 entità. Le misure riguardano i soggetti elencati nel quadro delle misure restrittive UE relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri ed entra in vigore il 28 settembre 2026, giorno della pubblicazione. Il testo fornito non riporta nel dettaglio gli effetti delle misure già previsti dal regolamento n. 269/2014.
Modifica dell’elenco UE relativo all’Ucraina
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/2184 aggiorna l’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014, nel contesto della prosecuzione della guerra di aggressione russa contro l’Ucraina. Il Consiglio motiva le nuove designazioni con la deportazione illegale e il trasferimento forzato sistematici di minori ucraini, nonché con la loro adozione, rieducazione e assimilazione forzate, che ritiene gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti fondamentali dei minori.
Ambito e contenuto della modifica
L’articolo 1 modifica l’allegato I del regolamento n. 269/2014. L’elenco viene integrato con 10 persone fisiche, numerate da 2111 a 2120, e 17 entità, numerate da 993 a 1009; per ciascuna la data di inserimento è il 28 settembre 2026. Le schede riportano, ove disponibili, nomi e alias, dati identificativi, funzioni o natura dell’entità e le motivazioni della designazione.
Persone fisiche designate
Le dieci persone sono indicate nell’allegato come coinvolte, in ruoli amministrativi, politici, educativi o organizzativi, in condotte connesse ai minori ucraini o alle politiche russe nei territori occupati:
- Oleg Ivanovich Sladkevich, direttore della scuola n. 42 di Horlivka e dirigente locale di Russia Unita, è indicato per l’allineamento dell’istruzione scolastica alle norme russe, la partecipazione della scuola a programmi di trasferimento di minori e il sostegno a politiche di assimilazione.
- Rustam Nurgaliyevich Minnikhanov, presidente della Repubblica del Tatarstan, è indicato per aver agevolato il trasferimento di minori ucraini in campi della regione, compreso il campo Miras.
- Aleksandr Mikhailovich Kalyagin, ministro dell’Istruzione e della scienza dell’oblast di Zaporizhzhia sotto l’amministrazione di occupazione russa, è indicato per programmi di educazione patriottica e militar-patriottica nelle scuole e per la cooperazione con DOSAAF.
- Oleg Vladimirovich Trofimov, ministro ad interim dell’Istruzione e della scienza della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk» dal 31 agosto 2024, è indicato per il coordinamento dell’indottrinamento e dell’istruzione militarizzata, l’introduzione di libri di testo approvati dallo Stato e la collaborazione con organizzazioni giovanili paramilitari.
- Irina Viktorivna Kravchenko, commissaria per i diritti dei minori nella regione occupata di Kherson, è indicata per il sostegno e l’attuazione di politiche di trasferimento, assimilazione e rieducazione ideologica di minori ucraini.
- Ali Osmanovich Chomaev, fondatore e direttore del campo per minori Adel a Dombay, è indicato per l’accoglienza organizzata di minori provenienti dai territori occupati in programmi ricreativi, ideologici e a orientamento militare.
- Maksim Nikolayevich Shvets, ministro dello Sport e del turismo della cosiddetta «Repubblica popolare di Donetsk», è indicato per iniziative sportive e giovanili a carattere militare-patriottico e per politiche che favoriscono l’integrazione della regione nello Stato russo.
- Renard Vladimirovich Kutkovsky, vicecapo dell’amministrazione di Yalta e già responsabile dell’istruzione e delle politiche giovanili locali, è indicato per l’attuazione di politiche educative allineate alle norme russe e per iniziative patriottiche e militarizzate rivolte ai minori.
- Anna Stanislavovna Molchanova, responsabile regionale del Movement of the First a Sebastopoli, è indicata per attività di indottrinamento, russificazione e militarizzazione dei minori, anche mediante iniziative scolastiche e giochi militari-patriottici.
- Svetlana Edislavovna Bespalova, viceministra dell’Istruzione, della scienza e della gioventù della cosiddetta «Repubblica di Crimea», è indicata per il ruolo nell’indottrinamento e nella russificazione dei minori e nell’organizzazione di attività patriottiche e militari nelle scuole.
Entità designate
Le 17 entità comprendono campi e centri per minori, strutture educative e ricreative, società che gestiscono tali attività, un’autorità turistica e un’istituzione statale russa di monitoraggio digitale. Le motivazioni individuali descrivono il loro presunto contributo all’accoglienza e al trasferimento di minori dai territori ucraini occupati, alla promozione di narrazioni filorusse e, in diversi casi, all’indottrinamento o alla formazione militarizzata. Sono incluse:
- il Songdowon International Children’s Camp, nella Repubblica popolare democratica di Corea, indicato per programmi organizzati di trasferimento e per attività di condizionamento ideologico e russificazione;
- l’All-Russian Children’s Centre «Ocean», il Preobrazhensky Defense and Sports Centre e il Sports and Recreation Complex «Romashka», indicati per programmi che associano accoglienza, narrazioni russe e, nel caso del centro Preobrazhensky, addestramento all’uso delle armi ed esercitazioni tattiche;
- il Moscow City Tourism Committee, indicato per il programma «Città delle scoperte», che porta minori a Mosca e presenta i territori occupati come territori russi attraverso attività culturali ed educative;
- LLC «Art-Quest», LLC Children’s Health Complex «Sputnik», il campo «Sunny Beach», FSBI «DOP Raduga», LLC «Centre for Children and Youth Programmes ‘Mir’», LLC «Leto», LLC «Otdykh-71», LLC Sanatorium «Vita», LLC Children’s Health Complex «Signal», LLC Children’s Centre «Kotlostroitel» e Children’s Health and Education Centre «Brigantine», indicati per l’accoglienza di minori ucraini in programmi ricreativi o educativi accompagnati da messaggi patriottici, narrazioni storiche russe e, in varie strutture, attività militari-patriottiche;
- il Centre for the Study of the Youth Environment and Monitoring of Networks (CISM), istituzione statale russa operante sotto l’egida di Rosmolodezh, indicato per lo sviluppo e la gestione di sistemi di monitoraggio digitale delle attività online dei minori e dei giovani, anche nei territori ucraini temporaneamente occupati.
Motivazioni e contesto delle misure
I considerando richiamano le conclusioni del Consiglio europeo del 18 e 19 giugno 2026, nelle quali è stato ribadito il sostegno dell’Unione all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i confini internazionalmente riconosciuti, nonché la disponibilità ad aumentare la pressione sulla Russia mediante ulteriori sanzioni. Il Consiglio ritiene che le condotte descritte contribuiscano alla cancellazione dell’identità ucraina e compromettano i diritti dei minori e la preservazione delle generazioni future.
Entrata in vigore
Ai sensi dell’articolo 2, il regolamento entra in vigore il 28 settembre 2026, giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
Disposizioni principali
Modifica dell’allegato I del regolamento n. 269/2014
L’articolo 1 dispone la modifica dell’allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 secondo quanto previsto dall’allegato del regolamento di esecuzione. Sono inserite 10 persone fisiche, ai numeri 2111-2120 dell’elenco, e 17 entità, ai numeri 993-1009.
Criteri fattuali delle nuove designazioni
Le motivazioni individuali collegano le designazioni, secondo i casi, a deportazione e trasferimento di minori ucraini dai territori occupati, loro accoglienza in campi o programmi, assimilazione e indottrinamento, russificazione, educazione patriottica e militarizzata, nonché a politiche che minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina. L’allegato riporta per ciascun soggetto le informazioni identificative disponibili e la data di inserimento, fissata al 28 settembre 2026.
Entrata in vigore ed efficacia
Ai sensi dell’articolo 2, il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, il 28 settembre 2026. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.
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