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Regolamento

Regolamento (UE) 2026/2193

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2193 del Consiglio, del 28 settembre 2026, che attua il regolamento (UE) 2024/1485, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Russia

Normativa europea32026R2193

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

In attuazione del regolamento (UE) 2024/1485, il Consiglio inserisce dieci persone fisiche nell’allegato IV, sezione A, relativo alle persone fisiche. Le iscrizioni sono motivate da condotte collegate all’esclusione del partito Yabloko dalle elezioni parlamentari russe del settembre 2026 e a procedimenti penali contro esponenti dell’opposizione. Il regolamento si applica dal 28 settembre 2026.

Aggiunta di dieci persone fisiche all’elenco delle persone soggette a misure restrittive dell’UE in relazione alla situazione in Russia.

Ambito di applicazione

Il regolamento modifica l’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485, inserendovi dieci persone fisiche russe accusate, secondo le motivazioni dell’atto, di essere responsabili o di fornire sostegno alla repressione dell’opposizione democratica e di gravi violazioni o abusi dei diritti umani in Russia. Le iscrizioni rilevano nell’ambito delle misure restrittive previste dal regolamento (UE) 2024/1485; il testo fornito non specifica ulteriori esclusioni né descrive le singole misure applicabili. Il regolamento è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri ed entra in vigore il 28 settembre 2026, data di pubblicazione.

Inserimento di dieci persone nell’elenco delle misure restrittive relative alla Russia

Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/2193 attua il regolamento (UE) 2024/1485 e aggiorna l’elenco delle persone soggette alle misure restrittive dell’Unione in considerazione della situazione in Russia. Il Consiglio richiama la dichiarazione del 19 agosto 2026 dell’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, che aveva espresso preoccupazione per l’esclusione di Yabloko dalle elezioni parlamentari russe del settembre 2026 e per la condanna del vicepresidente del partito Lev Shlosberg a oltre undici anni di reclusione.

Modifica dell’elenco e ambito delle iscrizioni

L’articolo 1 modifica l’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485, aggiungendo alla sezione A («Persone fisiche») le voci da 99 a 108. Le dieci persone sono cittadini russi; per ciascuna l’allegato riporta nome, informazioni identificative disponibili, ruolo, motivi dell’iscrizione e data di inserimento, fissata al 28 settembre 2026. Le motivazioni riguardano, in particolare, la repressione dell’opposizione democratica, gravi violazioni o abusi dei diritti umani e condotte che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Russia. Il regolamento modifica l’elenco, ma non riproduce le specifiche misure restrittive previste dall’atto di base.

Esclusione di Yabloko e procedimenti connessi

Le voci 99-103 riguardano persone coinvolte, secondo le motivazioni, nella procedura che ha portato all’esclusione di Yabloko dalle elezioni della Duma di Stato del settembre 2026:

  • Vyacheslav Kirillov, giudice della Corte suprema, ha emesso il 10 agosto 2026 la sentenza di esclusione, basata su presunte violazioni del diritto d’autore, estremismo e altre condotte illecite. È inoltre indicato per la decisione del 9 aprile 2026 che ha designato Memorial come organizzazione estremista e ne ha vietato le attività in Russia.
  • Igor Zinchenko e Denis Tyutin, giudici della Corte suprema, hanno fatto parte del collegio che ha confermato l’esclusione di Yabloko. Tra le ragioni addotte nel procedimento figuravano anche il sostegno al movimento LGBT e altre presunte condotte illecite.
  • Sergey Sakharov, capo della divisione per il contenzioso elettorale e la rappresentanza giudiziaria del dipartimento giuridico della Commissione elettorale centrale russa, ha partecipato ai procedimenti e sostenuto la richiesta di esclusione presentata dal partito Rodina.
  • Ilya Rusakov, funzionario della Procura generale, ha partecipato ai procedimenti e sostenuto la medesima richiesta. La motivazione dell’allegato qualifica il suo ruolo come sostegno materiale alla repressione; il testo contiene, nella frase conclusiva della voce, il nome «Sergey Sakharov», benché la voce riguardi Rusakov.

Le motivazioni precisano che Yabloko era l’unico partito politico apertamente contrario alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e riconducono le condotte descritte alla repressione dell’opposizione democratica e alla compromissione della democrazia e dello Stato di diritto.

Procedimenti contro Lev Shlosberg

Le voci 104-105 riguardano la giudice Viktoria Malyamova e la procuratrice Anna Goryachova. Malyamova ha condannato Shlosberg, politico dell’opposizione appartenente a Yabloko, a 11 anni e un mese di reclusione per aver screditato l’esercito russo e diffuso «fake news» sulla guerra di aggressione contro l’Ucraina. Goryachova aveva chiesto una pena di 12 anni e un mese nel medesimo procedimento; in un precedente caso relativo alla legislazione sugli «agenti stranieri» aveva chiesto 440 ore di lavori forzati, mentre Shlosberg è stato poi condannato a 420 ore. Le iscrizioni sono motivate con la responsabilità per gravi violazioni o abusi dei diritti umani e la repressione dell’opposizione democratica.

Procedimenti contro Maxim Kruglov e Nikolai Rybakov

Le voci 106-108 riguardano procedimenti contro altri esponenti di Yabloko. Yulia Guznyaeva, assistente procuratrice del distretto amministrativo centrale di Mosca, ha chiesto otto anni di reclusione per Maxim Kruglov, in relazione a post sui social media riguardanti la guerra e, specificamente, i crimini di guerra a Bucha e Mariupol. La giudice Elina Babayants ha condannato Kruglov a sette anni di colonia penitenziaria e gli ha vietato l’uso di internet per tre anni per i post in questione. La giudice Elizaveta Truskalenko ha condannato Nikolai Rybakov, presidente di Yabloko, al pagamento di una sanzione pecuniaria per aver pubblicato una fotografia di Alexei Navalny; secondo la motivazione, la decisione lo ha di fatto escluso dalla candidatura alle elezioni della Duma di Stato del settembre 2026. Anche queste iscrizioni sono motivate con gravi violazioni o abusi dei diritti umani e repressione dell’opposizione democratica.

Entrata in vigore e applicazione

Ai sensi dell’articolo 2, il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, ossia il 28 settembre 2026. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Disposizioni principali

Modifica dell’elenco

L’articolo 1 dispone che l’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485 sia modificato conformemente all’allegato del regolamento di esecuzione. Sono aggiunte, alla rubrica «A. Persone fisiche», le voci da 99 a 108, tutte datate 28 settembre 2026.

Persone inserite per la vicenda del partito Yabloko

Le voci 99-103 riguardano Vyacheslav Kirillov, Igor Zinchenko, Denis Tyutin, Sergey Sakharov e Ilya Rusakov. Kirillov è indicato per la sentenza del 10 agosto 2026 che ha escluso Yabloko dalle elezioni della Duma di Stato del settembre 2026 e per la designazione di Memorial come organizzazione estremista il 9 aprile 2026; Zinchenko e Tyutin per aver fatto parte del collegio che ha confermato l’esclusione; Sakharov e Rusakov per il sostegno prestato, rispettivamente nell’ambito della Commissione elettorale centrale e della Procura generale, alla richiesta di esclusione. Le motivazioni qualificano tali condotte come repressione dell’opposizione democratica o sostegno materiale alla repressione, con pregiudizio per la democrazia e lo Stato di diritto.

Persone inserite per procedimenti contro Lev Shlosberg

Le voci 104-105 riguardano la giudice Viktoria Malyamova e la procuratrice Anna Goryachova. Malyamova ha condannato Shlosberg a 11 anni e un mese di reclusione per aver screditato l’esercito russo e diffuso «fake news» sulla guerra; Goryachova aveva chiesto 12 anni e un mese e, in un precedente procedimento relativo alla normativa sugli «agenti stranieri», aveva chiesto 440 ore di lavori forzati, poi determinate in 420 ore. Le motivazioni richiamano gravi violazioni o abusi dei diritti umani e la repressione dell’opposizione democratica.

Persone inserite per procedimenti contro Maxim Kruglov e Nikolai Rybakov

Le voci 106-108 riguardano Yulia Guznyaeva, Elina Babayants ed Elizaveta Truskalenko. Guznyaeva ha chiesto otto anni di reclusione per Maxim Kruglov in relazione a post sui social media riguardanti la guerra e i crimini di guerra a Bucha e Mariupol; Babayants ha condannato Kruglov a sette anni di colonia penitenziaria e gli ha vietato l’uso di internet per tre anni per quei post. Truskalenko ha condannato Nikolai Rybakov al pagamento di una sanzione pecuniaria per la pubblicazione di una foto di Alexei Navalny, decisione che, secondo la motivazione, lo ha di fatto escluso dalla candidatura alle elezioni della Duma di Stato del settembre 2026. Le iscrizioni sono motivate con la responsabilità per gravi violazioni o abusi dei diritti umani e la repressione dell’opposizione democratica.

Entrata in vigore ed efficacia

Ai sensi dell’articolo 2, il regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, avvenuta il 28 settembre 2026. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno Stato membro.

Come è indicizzato

Materiepolitica estera e di sicurezza comunesanzioni dell’unione europeadiritti umanidemocrazia e Stato di diritto

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