Sentenza del 16/11/2015 n. 9216 - Comm. Trib. Prov. Milano
ACCERTAMENTO - Credito d'imposta - Disconoscimento - Modalità - Avviso accertamento.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa pretesa è stata ritenuta illegittima nella forma adottata: il disconoscimento del credito d’imposta non poteva essere effettuato tramite il controllo automatizzato ex art. 36-bis d.P.R. 600/1973, ma richiedeva l’emissione di uno specifico avviso di accertamento, adeguatamente motivato sulle ragioni del mancato riconoscimento del credito.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
La controversia riguarda la legittimità del disconoscimento di un credito d’imposta effettuato mediante la procedura automatizzata prevista dall’art. 36-bis del d.P.R. 600/1973. Tale procedura è ammessa esclusivamente per la correzione di errori materiali o di calcolo immediatamente rilevabili, mentre non può essere utilizzata quando l’Amministrazione deve valutare nel merito la spettanza del credito e indicare le ragioni del suo disconoscimento.
Norme richiamate
Art. 36-bis del d.P.R. 600/1973
La norma consente controlli automatizzati limitati alla correzione di errori materiali o di calcolo risultanti direttamente dalla dichiarazione. Non consente, invece, un disconoscimento sostanziale del credito d’imposta che richieda valutazioni ulteriori o una specifica motivazione.
Massime di principio
- Il controllo automatizzato può essere utilizzato per errori evidenti e immediatamente verificabili, ma non per contestare nel merito la spettanza di un credito d’imposta.
- Quando l’Amministrazione nega un credito fiscale per ragioni sostanziali, deve emettere un avviso di accertamento motivato, indicando con chiarezza i presupposti della contestazione.
- Un atto emesso tramite una procedura automatizzata può essere illegittimo se sostituisce l’accertamento ordinario necessario per valutare la fondatezza del credito.
- In situazioni analoghe occorre verificare sia il merito della contestazione sia il corretto strumento procedurale utilizzato dall’Amministrazione finanziaria.
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