Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 1393/2026 - Napoli, Sezione 5

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, del provvedimento del Settore Attività Produttive e Sviluppo Economico/SUAP Commercio Artigianato, Agricoltura e Trasporti prot. G. 0036129/2026 – U – 11/03/2026, notificato a mezzo pec l’11.03.2026, recante revoca della autorizzazione al funzionamento n. 96A del 10.12.2024, e di ogni altro atto antecedente, presupposto e connesso e conseguenziale.

Giustizia amministrativa202601798

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Campania - Napoli, Sez. VOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: revoca dell'autorizzazione al funzionamento di una struttura

Esito

RIGETTO

Favorevole al resistente (comune)

Prevale l’amministrazione

La controversia

La cooperativa ha impugnato la revoca dell'autorizzazione al funzionamento n. 96A del 10 dicembre 2024, chiedendone la sospensione cautelare, insieme agli atti presupposti, connessi e consequenziali. Dal testo emerge anche una censura di incompetenza, contestata dal Comune sul rilievo che le articolazioni interne dell'ente non inciderebbero sulla competenza dell'amministrazione comunale. La revoca traeva origine da plurime irregolarità riscontrate nella struttura in occasione di tre sopralluoghi, effettuati il 27 marzo 2025, il 15 gennaio 2026 e il 25 febbraio 2026.

La decisione

Il TAR ha respinto la domanda cautelare per difetto di fumus boni iuris, ritenendo che il ricorso non deducesse motivi suscettibili di probabile accoglimento nel merito. In particolare, ha valorizzato la reiterazione degli accertamenti ispettivi e le risultanze dell'ultimo sopralluogo del 25 febbraio 2026: nonostante i rilievi già comunicati con nota del 26 gennaio 2026, la struttura non si era adeguata e permanevano difformità e carenze nello svolgimento del servizio. Il Collegio ha inoltre ritenuto condivisibile, allo stato cautelare, la tesi del Comune secondo cui non rilevano le articolazioni interne dell'ente ai fini della censura di incompetenza. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata secondo i presupposti della tutela cautelare; il TAR ha escluso la probabile fondatezza delle censure e ha respinto la richiesta di sospensione.

Massime di principio

  • In sede cautelare, la reiterazione degli accertamenti ispettivi e la permanenza delle irregolarità nonostante una precedente contestazione amministrativa possono escludere il fumus boni iuris della domanda di sospensione della revoca dell'autorizzazione.
  • Quando la revoca di un'autorizzazione è fondata su plurime irregolarità accertate mediante sopralluoghi successivi, l'assenza di adeguamento da parte del titolare dopo la contestazione delle carenze costituisce elemento idoneo a sostenere, almeno in fase cautelare, la legittimità dell'azione amministrativa.
  • Ai fini della competenza dell'amministrazione comunale, le mere articolazioni interne dell'ente non assumono rilievo quando l'atto sia comunque riferibile all'ente competente, salva la dimostrazione di una diversa attribuzione normativa della potestà decisoria.

Come è indicizzato

MaterieIndustria, artigianato e attività produttiveAutotutelaTutela cautelare
RamiCommercio e attività produttiveProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareDiscrezionalità amministrativa e tecnicaDifetto di istruttoriaIncompetenza

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.