Sentenza del 08/07/2015 n. 6859 - Comm. Trib. Reg. per la Campania
Riscossione - Avviso di accertamento definitivo nei confronti di società di capitali cancellate - Cartella di pagamento emessa nei confronti dei soci - Mancanza di responsabilità solidale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il ricorrente ha contestato la legittimità della cartella di pagamento notificata personalmente per imposte dovute dalla società estinta. La pretesa era fondata su un avviso di accertamento emesso nei confronti della società, divenuto definitivo per mancata impugnazione, ma non preceduto da un autonomo e motivato atto notificato al socio che spiegasse le ragioni della sua responsabilità per i debiti fiscali societari. La mera notifica al socio dell'atto originariamente intestato alla società non è sufficiente a trasferire automaticamente su di lui la responsabilità tributaria.
La decisione
La cartella di pagamento è stata dichiarata illegittima e annullata nei confronti del socio, perché l'Amministrazione avrebbe dovuto notificargli previamente un provvedimento motivato, recante l'indicazione dei presupposti e delle ragioni della sua chiamata in causa quale debitore personale o solidale. L'avviso divenuto definitivo nei confronti della società non produce automaticamente effetti nei confronti del socio, che deve poter conoscere e contestare la specifica pretesa formulata contro di lui.
Massime di principio
- La responsabilità fiscale della società non si trasferisce automaticamente ai soci o agli amministratori per il solo fatto della partecipazione sociale o della carica ricoperta.
- Quando l'Amministrazione intende riscuotere dal socio o dall'amministratore somme originariamente dovute dalla società, deve notificare un atto autonomo o comunque specificamente motivato, indicando la base giuridica e i fatti che fondano la responsabilità personale o solidale.
- La definitività dell'accertamento nei confronti della società non elimina il diritto del socio a ricevere una motivazione specifica sulla propria responsabilità e a contestarla.
- La notifica diretta di una cartella al socio, fondata soltanto su un accertamento intestato alla società estinta, è in linea generale illegittima se non è stato previamente formalizzato il titolo della responsabilità personale del socio.
- In situazioni analoghe occorre verificare innanzitutto a chi sia intestato l'atto impositivo, quale sia la base normativa della responsabilità del terzo e se tale responsabilità sia stata portata a sua conoscenza mediante un atto motivato prima della riscossione.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza tributaria
- Sentenza · 8 lug 2015Sentenza del 08/07/2015 n. 14190 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 8 lug 2015Sentenza del 08/07/2015 n. 14192 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 8 lug 2015Sentenza del 08/07/2015 n. 14194 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 8 lug 2015Sentenza del 08/07/2015 n. 14196 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 8 lug 2015Sentenza del 08/07/2015 n. 14198 - Corte di Cassazione
- Sentenza · 8 lug 2015Sentenza del 08/07/2015 n. 14202 - Corte di Cassazione
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza tributaria →