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Legge

L.R. Umbria 6/2018

Assestamento del bilancio di previsione 2018-2020 e provvedimenti collegati in materia di entrata e di spesa - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali.

Normativa regionaleL.R. Umbria 6/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio regionale Umbria 2018-2020, aggiorna residui, disavanzo e fondi, modifica varie leggi regionali e dispone nuovi stanziamenti e contributi per cultura, scuola, sport, rifiuti, lavori pubblici e turismo. Prevede anche proroghe e abrogazioni. Le misure finanziarie riguardano in particolare gli anni 2018-2020 o, per taluni contributi, il 2018-2019.

Assestamento del bilancio 2018-2020 e misure collegate della Regione Umbria

Assestamento del bilancio di previsione 2018-2020 e misure collegate

La legge regionale disciplina l’assestamento del bilancio di previsione 2018-2020 della Regione Umbria e introduce numerosi interventi collegati in materia di entrata, spesa e aggiornamento di leggi regionali vigenti. La portata è limitata al territorio umbro e molte disposizioni hanno efficacia circoscritta agli esercizi 2018-2020 o a singoli anni specifici.

Assestamento contabile e aggiornamento degli equilibri di bilancio

La legge ridetermina i residui attivi e passivi del bilancio 2018 in conformità ai dati definitivi del rendiconto 2017. Quantifica inoltre il disavanzo da debito autorizzato e non contratto in euro 84.490.403,39 e determina il fondo di cassa iniziale dell’esercizio 2018 in euro 289.090.027,11.

Sono poi aggiornate le autorizzazioni al ricorso all’indebitamento e diverse voci del bilancio 2018-2020, con conseguente rinnovo delle autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi previsti dalle leggi regionali o statali richiamate. Vengono altresì aggiornati numerosi allegati di bilancio, inclusi prospetti di variazione delle entrate e delle spese, equilibrio di bilancio, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, nota integrativa, elenchi di spese obbligatorie e investimenti programmati.

Modifiche alla legge di stabilità regionale 2018

La legge interviene sulla legge regionale 28 dicembre 2017, n. 18, aumentando alcuni importi già previsti per specifiche lettere dell’articolo 5. Gli importi indicati sono raddoppiati o comunque incrementati secondo le sostituzioni puntuali disposte dalla norma.

Riscossione coattiva delle entrate regionali e contenimento della spesa

Per le entrate extratributarie regionali, compresi i crediti derivanti da revoca di sovvenzioni e contributi finanziati con fondi nazionali o dell’Unione europea, è prevista la riscossione coattiva tramite ruolo, salvo diversa disposizione, con applicazione del d.P.R. 602/1973; in alternativa possono essere usate le procedure ingiuntive del r.d. 639/1910. Le modalità organizzative e gestionali del recupero sono demandate a deliberazione della Giunta.

È inoltre estesa anche al 2018 la misura regionale di riduzione della spesa già prevista dalla l.r. 4/2011, ai fini del contenimento dei costi degli apparati amministrativi.

Contributi e finanziamenti per cultura, scuola e sport

La legge autorizza contributi annui, per il triennio 2018-2020, a favore della Fondazione “Perugia Musica Classica ONLUS” per euro 150.000 e del Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto per euro 80.000, con copertura sulla missione cultura del bilancio regionale.

Per i comuni con popolazione fino a 2.000 abitanti è prevista la possibilità di contributi in conto capitale per l’acquisto di mezzi a basso o nullo impatto ambientale destinati al trasporto scolastico; la disciplina attuativa è demandata alla Giunta e la spesa autorizzata per il 2018 è pari a euro 100.000.

Sono inoltre concessi contributi straordinari al Comune di Perugia e al Comune di Marsciano per lavori su impianti sportivi, con stanziamenti complessivi per il 2018 e il 2019 rispettivamente di euro 150.000 + 350.000 e di euro 50.000 + 150.000.

Modifiche in materia di tributo speciale sui rifiuti

La legge interviene sulla disciplina regionale del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, precisando la destinazione del 5% delle risorse derivanti dal tributo ai comuni sede di discariche o impianti di incenerimento senza recupero energetico e ai comuni limitrofi effettivamente interessati dal disagio. È anche regolata la ripartizione della quota, con criteri diversi a seconda che l’impianto interessi un solo comune o più comuni.

Proroga del personale in servizio a tempo determinato

Per le finalità dell’articolo 20 del d.lgs. 75/2017, il termine del comma 1-bis dell’articolo 5 della l.r. 2/2003 è prorogato fino al 31 dicembre 2020.

Sistema museale regionale e accreditamento al Sistema museale nazionale

La legge ridisegna l’assetto dell’organismo regionale di accreditamento al Sistema museale nazionale. L’organismo, incardinato presso la struttura regionale competente in materia di musei, cura l’istruttoria delle istanze di accreditamento dei musei e dei luoghi della cultura non statali presenti in Umbria e trasmette l’esito al Ministero competente per la verifica e convalida. Sono disciplinati composizione, funzioni, organizzazione e gratuità della partecipazione.

Rifiuti e altre modifiche settoriali

In materia di rifiuti, viene precisato un rinvio contenuto nella l.r. 11/2009, limitandolo alla certificazione della produzione dei rifiuti per l’anno 2017.

Nella disciplina regionale delle attività sportive e motorie viene modificato il procedimento di adozione di atti della Giunta, viene abrogato l’articolo 26 della l.r. 19/2009 e, salvo il regime transitorio, è abrogato il regolamento regionale 8 luglio 2011, n. 6.

Turismo e lavori pubblici

In materia turistica, fino all’effettivo avvio delle attività di cui all’articolo 13 della l.r. 8/2017 e comunque non oltre il 31 dicembre 2019, le risorse finanziarie previste sono erogate secondo criteri e modalità stabiliti dalla Giunta.

Per i lavori pubblici di competenza regionale, viene introdotta la possibilità di delegazione amministrativa a Consorzi di bonifica, Agenzie regionali ed enti locali anche associati, individuati dalla Giunta. Sono altresì previste spese generali forfettarie del 10% o del 12% per attività che richiedano spese specialistiche, da definirsi con atto della Giunta.

Norme finali e transitorie

La legge prevede che l’atto attuativo relativo alle spese generali e specialistiche dei lavori pubblici sia adottato entro 60 giorni dall’entrata in vigore. Inoltre, fino all’adozione della deliberazione prevista per la disciplina dei beni culturali e museali, continuano ad applicarsi le disposizioni del regolamento regionale 6/2011, pur abrogato.

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

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