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Sentenza

Sentenza del 22/04/2015 n. 903 - Comm. Trib. Reg. Emilia Romagna

IRES - Avviso di accertamento - Impugnazione - Caducazione - Fattispecie

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La società ha impugnato l'avviso di accertamento IRES contestando l'applicazione della disciplina sulle società non operative prevista dall'art. 30 della legge n. 724/1994. In particolare, ha chiesto la disapplicazione della normativa per il mancato superamento del test di operatività sui ricavi, sostenendo l'esistenza di circostanze idonee a giustificare tale risultato.

La decisione

La disapplicazione della disciplina sulle società di comodo può essere riconosciuta soltanto quando la società dimostri l'esistenza di situazioni oggettive, specifiche ed estranee alle normali vicende aziendali, tali da aver impedito il conseguimento dei ricavi minimi previsti dalla legge. Tali circostanze devono essere indicate e provate dalla società richiedente. In assenza di questa dimostrazione, l'avviso di accertamento fondato sul mancato superamento del test di operatività resta valido. La controversia si è quindi conclusa in favore dell'Amministrazione finanziaria.

Norme richiamate

  • Art. 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724

    La disapplicazione della normativa sulle società di comodo per il mancato superamento del test di operatività sui ricavi può essere concessa solo in presenza di situazioni oggettive estranee alle normali vicende aziendali.

    La società che non supera il test di operatività deve dimostrare circostanze oggettive, straordinarie e non dipendenti dalla normale gestione aziendale che abbiano impedito il conseguimento dei ricavi minimi presunti.

  • Art. 48-bis della legge 23 dicembre 1994, n. 724

    È richiamato nel quadro normativo della disciplina applicabile, senza che dal testo fornito emerga una specifica interpretazione ulteriore.

  • Art. 35, comma 15, del decreto-legge n. 223/2006

    È richiamato quale disposizione integrativa della disciplina sulle società non operative, senza che dal testo fornito emerga una specifica interpretazione ulteriore.

Massime di principio

  • Il mancato superamento del test di operatività non consente automaticamente di ottenere la disapplicazione della disciplina sulle società di comodo.
  • La società deve allegare in modo puntuale le circostanze che hanno impedito il raggiungimento dei ricavi presunti e deve fornire adeguata prova documentale.
  • Sono rilevanti soprattutto impedimenti oggettivi, specifici e non riconducibili alle normali scelte o inefficienze gestionali dell'impresa.
  • In assenza di una prova concreta e dettagliata, l'Amministrazione finanziaria può applicare la disciplina delle società non operative e il relativo accertamento può essere confermato.

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