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Sentenza

Sentenza del 13/03/2019 n. 188 - Comm. Trib. Reg. per le Marche

Richiesta di rimborso Iva e cessazione dell'attività: termine di prescrizione decennale

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

Prevale il privato

La controversia

La controversia riguardava il termine applicabile alla richiesta di rimborso dell'eccedenza IVA risultante dalla dichiarazione annuale al momento della cessazione dell'attività. L'Agenzia sosteneva che il contribuente, non avendo presentato tempestivamente il modello VR e avendo proposto soltanto un'istanza ai sensi dell'art. 21 del d.lgs. n. 546/1992 oltre il termine biennale, fosse decaduto dal diritto. Il contribuente sosteneva invece che l'indicazione del credito nella dichiarazione annuale, anche mediante il quadro RX4, costituisse già esercizio del diritto al rimborso e che il modello VR fosse necessario soltanto per rendere esigibile il credito e avviare materialmente la procedura di pagamento.

La decisione

La Commissione ha rigettato l'appello dell'Agenzia delle Entrate e confermato la sentenza favorevole al contribuente. Ha ritenuto che l'indicazione del credito nella dichiarazione annuale costituisse formale manifestazione della volontà di ottenere il rimborso e che la mancata o tardiva presentazione del modello VR non determinasse la decadenza dal diritto. Poiché l'attività era cessata e l'eccedenza non poteva essere portata in detrazione nell'anno successivo, la fattispecie era disciplinata dall'art. 30, comma 2, del d.P.R. n. 633/1972 ed era soggetta alla prescrizione ordinaria decennale, non al termine decadenziale biennale dell'art. 21 del d.lgs. n. 546/1992. Le spese del grado sono state compensate tra le parti in ragione delle oscillazioni giurisprudenziali.

Norme richiamate

  • d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 30, comma 2

    Disciplina il rimborso dell'eccedenza IVA risultante, tra l'altro, alla cessazione dell'attività. In tale ipotesi, poiché il contribuente non può riportare l'eccedenza in detrazione nell'anno successivo, il diritto al rimborso è soggetto alla prescrizione ordinaria decennale.

  • d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, art. 38-bis

    Il modello VR è considerato un adempimento necessario per rendere esigibile il credito e attivare il procedimento esecutivo di rimborso, ma non costituisce il fatto costitutivo del diritto né sostituisce la dichiarazione annuale.

  • d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 21, comma 2

    Il termine biennale opera in via sussidiaria e residuale per le domande di rimborso non disciplinate da disposizioni specifiche. Non si applica quando il credito IVA sia già stato indicato nella dichiarazione annuale e la fattispecie sia regolata dall'art. 30 del d.P.R. n. 633/1972.

  • Codice civile, art. 2946

    Prevede la prescrizione ordinaria decennale, applicata al diritto al rimborso dell'eccedenza IVA risultante dalla dichiarazione nei casi esaminati.

Massime di principio

  • Quando un credito IVA è indicato nella dichiarazione annuale, tale indicazione può costituire esercizio formale del diritto al rimborso; il modello VR può avere una funzione procedurale, finalizzata all'esigibilità e all'erogazione, senza determinare necessariamente la nascita del diritto.
  • In caso di cessazione dell'attività, l'eccedenza IVA non può normalmente essere riportata in detrazione nell'anno successivo; per questo, se il credito è stato dichiarato, trova applicazione il termine prescrizionale decennale previsto dalla disciplina specifica, anziché il termine decadenziale biennale residuale.
  • La mancata o tardiva presentazione del modello VR non comporta automaticamente la perdita del credito quando questo risulti dalla dichiarazione annuale e non sia stato validamente contestato dall'Amministrazione finanziaria.
  • Per tutelare il diritto al rimborso è comunque opportuno indicare correttamente il credito nella dichiarazione annuale e presentare tempestivamente il modello o l'istanza richiesti dalla procedura amministrativa, conservando la documentazione contabile e dichiarativa.
  • La soluzione dipende dalla corretta qualificazione del credito, dalla sua esposizione in dichiarazione, dalla cessazione dell'attività e dall'eventuale contestazione dell'Amministrazione; non ogni richiesta di rimborso IVA è automaticamente soggetta al termine decennale.

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