L.R. Valle d'Aosta 5/2023
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale per l’anno 2023 e ulteriori disposizioni.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeInterviene su numerose leggi regionali della Valle d’Aosta, aggiornando regole su pesca, toponomastica, piste da sci, elezioni comunali, urbanistica, enti locali, sport, artigianato, disabilità, impianti a fune, memoria, riordino fondiario, sanità, segreteria degli enti locali, assunzioni e saldi 2023. Alcune misure sono temporanee per il solo 2023; la legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2023 e ulteriori disposizioni
Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2023 e ulteriori disposizioni
La legge, applicabile nel solo territorio della Valle d’Aosta, aggiorna in modo diffuso numerose discipline settoriali regionali e contiene anche una deroga temporanea per i saldi estivi 2023. Molte modifiche hanno effetto generale e coordinano norme già vigenti; alcune sono espressamente limitate all’anno 2023.
Pesca e Consorzio regionale
La disciplina del Consorzio regionale per la tutela, l’incremento e l’esercizio della pesca viene semplificata: nell’organo collegiale viene eliminata la figura del Segretario tra le cariche menzionate e le funzioni di segretario sono attribuite a personale dipendente del Consorzio. Il segretario deve redigere e conservare i verbali del Consiglio di amministrazione e del Comitato esecutivo, oltre agli altri documenti inerenti all’attività dei due organi.
Toponomastica locale
La regola sulla denominazione di immobili e spazi pubblici vieta di attribuire il nome di una persona deceduta da meno di dieci anni a qualunque bene o parte di bene di una collettività locale, della Regione o di enti pubblici non economici dipendenti dalla Regione, sia esso edificio, struttura o spazio. La disciplina fa riferimento ai beni immobili e non più solo ai “bâtiments”.
Piste da sci e aree sciabili attrezzate
La procedura di classificazione delle piste da sci è ridefinita. Il dirigente regionale competente, ricevuta la domanda, convoca una conferenza di servizi con le strutture regionali competenti in materia di assetto idrogeologico, foreste, valanghe, pianificazione territoriale, aree naturali protette, tutela del paesaggio ed eventualmente espropriazioni, oltre al Comune interessato e ai membri della Commissione competente.
Sulla base del parere della conferenza, la Giunta regionale approva la classificazione della pista e la localizzazione dell’area sciabile attrezzata. La deliberazione:
- equivale a dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza ai sensi del d.lgs. 40/2021;
- costituisce il presupposto per le procedure di asservimento dell’area sciabile secondo la l.r. 11/2004;
- vale anche come variante al PRG del Comune interessato, nel rispetto della disciplina urbanistica regionale.
La medesima logica si estende alle opere accessorie: la deliberazione che localizza l’area sciabile attrezzata è anche titolo per espropriare le aree necessarie alla loro costruzione secondo la l.r. 11/2004. Sono inoltre abrogati i commi 3 e 4 dell’articolo 3quinquies della l.r. 9/1992.
Elezioni comunali e controllo delle spese elettorali
Presso la Presidenza della Regione è confermata e ridefinita la Commissione di garanzia regionale per il controllo delle spese elettorali comunali. Essa è composta da cinque membri effettivi e cinque supplenti:
- due dottori commercialisti designati dall’Ordine, iscritti da almeno cinque anni;
- due dipendenti regionali con qualifica dirigenziale;
- un segretario degli enti locali designato dall’Agenzia regionale dei segretari.
La disciplina sulla comunicazione delle spese e dei dati elettorali viene integrata con una regola specifica per il caso di concomitanza con altre consultazioni regionali o statali: la comunicazione va effettuata espressamente per le elezioni comunali. Inoltre, entro quindici giorni dalla scadenza del termine di comunicazione, il CO.RE.COM trasmette alla Commissione copia delle comunicazioni ricevute ai fini del controllo.
Urbanistica e pianificazione territoriale
La normativa urbanistica regionale viene aggiornata soprattutto per i piccoli bacini destinati allo stoccaggio di acqua per irrigazione fino a 100 metri cubi. Tali bacini sono espressamente inclusi tra gli interventi ammessi e i Comuni possono disciplinarne localizzazione e caratteristiche costruttive.
Per queste opere è stabilito un regime favorevole:
- fuori dalle zone territoriali di tipo Ea, Ec ed Ef l’edificazione è sempre ammessa, nel rispetto delle condizioni regionali;
- la disposizione prevale sulle norme dei PRG e le sostituisce;
- i Comuni possono comunque individuare, con le procedure urbanistiche previste, zone o sottozone in cui vietarne la realizzazione per motivi paesaggistici, ambientali o agricoli.
È inoltre previsto che tali bacini siano inseriti tra gli interventi edilizi richiamati dalla disciplina urbanistica. Per il certificato di destinazione urbanistica si conferma il rilascio da parte del Comune entro trenta giorni e la validità fino a modifiche degli strumenti urbanistici o dei vincoli indicati; la Giunta regionale deve definire contenuti e modalità di rilascio del certificato, anche ai fini del d.P.R. 380/2001.
Enti locali e status degli amministratori
Le indennità dei componenti della Giunta comunale possono essere rideterminate anche in corso d’anno se varia il numero degli assessori, nei limiti previsti dalla normativa sugli enti locali. Se la Giunta supera i limiti legali di composizione, le deliberazioni richiedono l’attestazione di invarianza della spesa da parte dell’organo di revisione economico-finanziaria.
Viene inoltre ampliato il riferimento alle spese rimborsabili o considerate in occasione di riunioni degli amministratori, includendo anche incontri istituzionali ed eventi organizzati.
Soccorso sulle piste da sci
La percentuale massima di finanziamento regionale per il servizio di soccorso sulle piste da sci di discesa viene ridotta. La norma porta:
- dal 50% al 25% la misura di cui al comma 2 dell’articolo 5;
- dal 30% al 20% la misura di cui al comma 2bis.
Artigianato valdostano di tradizione
Per le opere premiate nell’ambito dell’artigianato di tradizione è ampliata la possibilità di destinazione e valorizzazione. La Giunta regionale può disporre la cessione gratuita delle opere premiate non solo a enti e istituzioni pubbliche, ma anche a enti pubblici e privati, nonché a enti senza scopo di lucro, purché ne garantiscano adeguata valorizzazione e fruizione pubblica.
Sport: contributi e anticipazioni
I contributi regionali per lo sport possono essere liquidati, su richiesta del beneficiario, anche prima della conclusione della manifestazione. L’anticipazione è ammessa fino al 40% della somma concessa, ma solo previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa di importo almeno pari all’anticipazione stessa.
Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane
La quota del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane spettante alla Regione è ripartita con deliberazione della Giunta regionale, nel rispetto delle finalità statali del Fondo. La disposizione rinvia al quadro statale vigente e disciplina il trasferimento della quota regionale.
Interventi e servizi per le persone con disabilità
La disciplina regionale sui servizi a favore delle persone con disabilità viene precisata con un’esclusione esplicita: la regola del comma 2 dell’articolo 13 non si applica alle persone che usufruiscono dei servizi di cui al comma 1, lettera b), ferma restando l’applicazione dell’articolo 11.
Impianti a fune
Per la concessione e costruzione di linee funiviarie di trasporto pubblico, la deliberazione regionale può costituire variante al PRG anche quando l’intervento ricade all’interno dell’area sciabile definita dai piani regolatori e nelle sottozone che lo ammettono nel rispetto della l.r. 11/1998. È inoltre richiamata la formazione continua obbligatoria del personale nell’ambito delle mansioni previste per gli impianti a fune.
Comitato per la Memoria
Il Comitato per la promozione e il sostegno di iniziative per la Memoria assume un ruolo preventivo nella valutazione delle attività regionali dirette e di quelle da patrocinare o finanziare. Le attività da sottoporre alla Giunta comprendono quelle promosse dalla Regione e quelle presentate da enti, associazioni o organismi senza fini di lucro.
La Giunta regionale, di concerto con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, approva le modalità per presentare le domande di patrocinio o contributo, i criteri di valutazione e gli ulteriori aspetti procedimentali, nel limite delle disponibilità finanziarie.
Riordino fondiario
La disciplina sul riordino fondiario viene estesa ai casi di eredi presenti ma senza dichiarazione di successione nei termini di legge, nonché ai casi di rinuncia espressa all’eredità. In tali ipotesi le situazioni dei soggetti interessati possono essere trattate come quelle già previste per i casi di soggetti sconosciuti o deceduti senza eredi.
Certificazioni sanitarie scolastiche
Tra i certificati medici per i quali è semplificata la disciplina regionale viene inserito il certificato di riammissione a scuola dopo oltre cinque giorni di assenza per malattia, salvo il caso in cui sia richiesto da misure di profilassi previste a livello nazionale o internazionale per esigenze di sanità pubblica.
Esercizio associato di funzioni e segreteria degli enti locali
L’incarico di segretario conferito nell’ambito delle nuove forme associative tra enti locali cessa al venir meno del mandato anche di uno solo dei sindaci dei Comuni convenzionati, oppure per scioglimento o modifica dell’ambito territoriale sovracomunale. Se la funzione di segretario è affidata nell’ambito di una convenzione tra enti, la cessazione opera anche per lo scioglimento o la modifica della convenzione, ma solo se l’incarico è stato conferito successivamente alla stipula della stessa.
Documenti contabili degli enti locali
Viene soppressa la clausola che faceva salve eventuali diverse previsioni di legge regionale in materia di termini di approvazione dei documenti contabili degli enti locali.
Imprenditoria giovanile, femminile e dei disoccupati di lunga durata
Per gli interventi regionali a favore dell’imprenditoria nei settori industria e artigianato, la qualificazione dell’aiuto viene ricondotta agli aiuti di Stato, sostituendo il precedente richiamo al regime “de minimis”.
Assunzioni e reclutamento nel 2023
La disciplina regionale sulle assunzioni viene modificata su più punti. Per le istituzioni scolastiche, in caso di vacanza del posto o di assenza/impedimento del responsabile amministrativo superiore a quindici giorni, può essere conferito un incarico di reggenza ad altro responsabile amministrativo, con provvedimento motivato del dirigente scolastico, previo assenso del dipendente e d’intesa con l’istituzione di appartenenza, privilegiando l’istituzione più vicina e, in subordine, quelle dei comuni limitrofi.
Per l’anno 2023 è escluso dai limiti assunzionali il reclutamento di personale da parte dell’Agenzia regionale dei segretari degli enti locali. Inoltre:
- il termine del 30 giugno 2023 è prorogato al 31 dicembre 2023 per una delle disposizioni della l.r. 32/2022;
- per l’anno 2023 le Unités des Communes valdôtaines possono, in deroga al limite assunzionale e nel rispetto degli equilibri di bilancio, reclutare personale aggiuntivo da destinare allo Sportello unico degli enti locali, anche mediante mobilità dai Comuni.
Saldi estivi 2023
In deroga alla disciplina generale del commercio, per l’anno 2023 la data di inizio delle vendite di fine stagione o saldi estivi è fissata al 6 luglio.
Disposizioni abrogate
Sono espressamente abrogate diverse norme regionali o parti di esse, tra cui la vecchia disciplina sull’igiene e sanità pubblica, alcuni commi della normativa sulle piste da sci, una disposizione sui termini di approvazione di atti urbanistici e una previsione sugli impianti funiviari. Le abrogazioni servono a coordinare il testo vigente con le nuove regole introdotte dalla legge.
Invarianza finanziaria ed entrata in vigore
La legge dichiara di non comportare nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale. È inoltre dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.
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