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Legge

L.R. Valle d'Aosta 7/2023

Primo assestamento del bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2023/2025

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 7/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge aggiorna il bilancio regionale 2023/2025 sulla base del rendiconto 2022, ridetermina residui, cassa e avanzo di amministrazione e dispone variazioni di entrata e spesa. Finanza inoltre nel 2023 alcuni interventi urgenti, tra cui ospedale Umberto Parini, contributi agli investimenti, fondo edilizia, impianti a fune e operazioni sui mutui CDP/FINAOSTA. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Primo assestamento del bilancio 2023/2025 della Valle d'Aosta

Primo assestamento del bilancio 2023/2025 della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

La legge approva l’assestamento del bilancio di previsione 2023/2025 della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, aggiornando i dati contabili al rendiconto 2022 e finanziando nel 2023 una serie di interventi prioritari con l’avanzo di amministrazione disponibile. Il provvedimento opera esclusivamente per il territorio regionale e produce effetti dal giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale.

Aggiornamento dei dati di bilancio e dell’avanzo 2022

Il bilancio 2023/2025 viene riallineato ai dati definitivi del rendiconto 2022. I residui attivi sono rideterminati in euro 455.600.802,15 e i residui passivi in euro 186.680.965,48. Il fondo iniziale di cassa presunto al 1° gennaio 2023 viene ridotto di euro 7.831.129,97, in coerenza con il fondo cassa finale 2022 pari a euro 642.168.870,03; la minore disponibilità è coperta mediante riduzione del Fondo di riserva di cassa.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2022 è quantificato in euro 460.955.779,81. Le quote vincolate da applicare alla competenza 2023 ammontano a euro 89.281.373,79. La parte accantonata è pari a euro 129.541.729,37, articolata in:

  • euro 20.730.146,28 per Fondo crediti di dubbia esigibilità;
  • euro 10.348.835,15 per copertura di residui perenti;
  • euro 13.072.309,17 per Fondo perdite società partecipate;
  • euro 12.682.694,18 per Fondo contenzioso;
  • euro 72.707.744,59 per altri accantonamenti.

La parte disponibile dell’avanzo 2022 è determinata in euro 242.132.676,65; di questa, euro 172.400.000 sono applicati alla competenza 2023 del bilancio 2023/2025.

Equilibri di bilancio

La legge attesta il rispetto degli equilibri di bilancio di competenza per ciascuna annualità del triennio 2023/2025 e dell’equilibrio di cassa per l’anno 2023, secondo i prospetti allegati e in conformità alla disciplina dell’armonizzazione contabile di cui al d.lgs. 118/2011.

Interventi prioritari finanziati con l’avanzo disponibile

Una parte rilevante dell’assestamento finanzia interventi urgenti e di investimento per il 2023, tutti coperti tramite applicazione dell’avanzo disponibile 2022.

Complesso ospedaliero Umberto Parini

L’autorizzazione di spesa per la progettazione e realizzazione del complesso ospedaliero Umberto Parini di Aosta e delle infrastrutture collegate è incrementata di euro 60.000.000 per il 2023, a valere sulla Missione 13, Programma 05, Titolo 2. Il Programma regionale dei lavori pubblici e dei servizi di architettura e ingegneria 2023/2025 è modificato di conseguenza.

Contributo straordinario a sostegno degli investimenti delle imprese

Sono rifinanziate le domande presentate entro il 15 novembre 2022 per contributi una tantum in favore degli investimenti di cui alla l.r. 21/2022, non finanziate o finanziate solo parzialmente per insufficienza di risorse nel 2022. Le domande conservano validità ed efficacia e sono istruite secondo l’ordine cronologico originario. Per gli investimenti non ancora ultimati alla data di presentazione, il termine massimo di 18 mesi per l’ultimazione decorre dall’entrata in vigore della presente legge.

I contributi sono concessi nel rispetto dei limiti percentuali e degli altri requisiti previsti dalla l.r. 21/2022 e dalla relativa deliberazione attuativa. Per le imprese di cui alle lettere a) e b) dell’articolo 3, comma 1, della l.r. 21/2022 si applica il regime de minimis; per i soggetti di cui alla lettera d) si applica il quadro temporaneo di crisi UE, con limite massimo di euro 65.000 per gli investimenti nel settore agricolo primario. L’onere per il 2023 è pari a euro 14.550.000.

Fondo di rotazione per la ripresa dell’industria edilizia

Per gli interventi di ripresa dell’industria edilizia previsti dal titolo IV della l.r. 3/2013 è autorizzato un trasferimento di euro 35.000.000 al Fondo di rotazione regionale presso FINAOSTA S.p.A. per il 2023, con copertura mediante avanzo disponibile.

Settore impianti a fune e opere connesse

Le autorizzazioni di spesa relative al settore degli impianti a fune sono incrementate per il 2023 per complessivi euro 13.500.000, di cui:

  • euro 7.700.000 per la l.r. 8/2004 sugli impianti funiviari;
  • euro 280.000 per la l.r. 18/2008 sullo sci nordico;
  • euro 20.000 per la l.r. 20/2008 sulle linee funiviarie;
  • euro 5.000.000 per la l.r. 6/2018 sulle infrastrutture sportive nei complessi funiviari.

Inoltre, per mitigare i rischi di crollo legati all’accelerazione dello scioglimento del permafrost nelle aree adiacenti alle strutture Skyway frequentate dal pubblico, è autorizzato un trasferimento straordinario di euro 500.000 per il 2023 al concessionario. Anche tali oneri sono coperti con avanzo disponibile e comportano modifiche al Programma regionale dei lavori pubblici.

Mutui e operazioni finanziarie con CDP e FINAOSTA

L’autorizzazione già prevista per il subentro e l’accollo da parte della Regione dei mutui contratti con Cassa depositi e prestiti S.p.A. è prorogata a tutto il 2023, alle medesime condizioni e senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale.

FINAOSTA S.p.A. è inoltre autorizzata nel 2023 a estinguere anticipatamente mutui in ammortamento, da essa contratti con CDP in nome proprio e per conto della Regione, per un importo massimo di euro 46.550.000. La società individua le posizioni da estinguere sulla base della convenienza economico-finanziaria e può sostenere gli oneri accessori e l’indennizzo dovuto a CDP. L’onere complessivo dell’operazione è pari a euro 49.350.000, coperto con avanzo disponibile. La Giunta regionale è autorizzata alle variazioni di bilancio necessarie e gli effetti netti dell’estinzione sono registrati dopo il perfezionamento dell’operazione.

Variazioni di bilancio e allegati

Sono apportate le variazioni di competenza e di cassa allo stato di previsione dell’entrata e della spesa del bilancio 2023/2025, come riepilogate negli allegati della legge. Vengono approvati gli allegati tecnici, inclusi i prospetti delle variazioni, gli equilibri, il quadro riassuntivo, il fondo pluriennale vincolato, la nota integrativa e le modifiche al Programma regionale dei lavori pubblici.

Decorrenza ed efficacia

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione. Le disposizioni finanziarie e gli interventi ivi previsti riguardano in via prevalente l’esercizio 2023 e, per gli investimenti e le operazioni indicate, hanno efficacia nei limiti temporali espressamente stabiliti dal testo.

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