Salta al contenuto
Sentenza

Sentenza del 18/10/2021 n. 1253 - Comm. Trib. Reg. per il Veneto

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al resistente

Prevale l’amministrazione

La controversia

La contribuente impugnava la revoca dell'agevolazione IMU sull'abitazione nel Comune B per gli anni 2012-2016: il Comune aveva escluso il beneficio ritenendo che l'"abitazione principale" debba coincidere con la dimora abituale dell'intero nucleo familiare e che, poiché il coniuge e i familiari risiedevano nel Comune A (dove già era concessa l'agevolazione), non potesse riconoscersi il medesimo vantaggio per l'immobile nel Comune B. La ricorrente ha opposto che la sua residenza nel Comune B era motivata da patologia e ha richiamato la circolare MEF n.3/DF del 18/5/2012.

La decisione

L'appello è stato respinto e la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale confermata. Il Collegio ha ribadito che l'agevolazione IMU spetta a una sola unità immobiliare per nucleo familiare, individuata nella dimora abituale dell'intero nucleo; ha rilevato che il nucleo familiare risultava residente nel Comune A (dove già sussisteva l'agevolazione) e che i dati sui consumi elettrici relativi all'immobile nel Comune B dimostravano un uso occasionale e discontinuo. Le spese di giudizio sono compensate.

Norme richiamate

  • Legge n.160/2019

    La norma conferma che il beneficio IMU è unificato e che l'agevolazione per l'abitazione principale può essere riconosciuta una sola volta per nucleo familiare, individuando la dimora abituale del nucleo come criterio determinante.

  • Circolare Ministero dell'Economia n. 3/DF del 18/5/2012

    La ricorrente richiamava la circolare a supporto della sua tesi, ma il Collegio non l'ha ritenuta sufficiente a sovvertire il principio secondo cui l'agevolazione è riconosciuta in relazione alla dimora abituale del nucleo familiare; la circolare non è stata ritenuta idonea a prevalere sulle risultanze probatorie (residenza anagrafica del nucleo e consumi).

  • Giurisprudenza della Corte di Cassazione

    Cass. sez. V, n. 21072/2019 e n. 21069/2019

    La giurisprudenza citata conferma il principio che l'agevolazione IMU per l'abitazione principale è unica per nucleo familiare e che il requisito della dimora abituale riguarda l'intero nucleo, non solo il singolo contribuente.

Massime di principio

  • L'agevolazione IMU per l'abitazione principale spetta a una sola unità immobiliare per nucleo familiare: conta la dimora abituale del nucleo, non solo la residenza di un singolo componente.
  • In caso di residenza anagrafica distinta tra coniuge/familiari e il contribuente, l'agevolazione segue la dimora abituale del nucleo; la sola dichiarazione di trasferimento di residenza del contribuente non è sufficiente se il nucleo continua a risiedere altrove.
  • Onere della prova a carico del contribuente: bisogna fornire elementi probatori concreti della dimora abituale nell'immobile (es. fatture, consumi compatibili, documentazione medica integrata da altri indizi), altrimenti l'amministrazione può basarsi su dati oggettivi come i consumi per dimostrare uso occasionale.
  • Le evidenze oggettive (consumi, effettiva frequentazione dell'immobile) possono prevalere su semplici allegazioni personali: assenza di uso continuativo comporta perdita dell'agevolazione.
  • Anche ragioni di salute o trasferimenti per cure devono essere adeguatamente documentate per incidere sul riconoscimento della dimora abituale; la prova deve dimostrare che il nucleo familiare ha effettivamente trasferito la propria dimora abituale.
  • In presenza di profili di incertezza giuridica o probatoria, il giudice può disporre la compensazione delle spese di lite.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza tributaria, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.