L.R. Emilia-Romagna 13/2016
DISPOSIZIONI COLLEGATE ALLA LEGGE DI ASSESTAMENTO E SECONDA VARIAZIONE GENERALE AL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2016-2018
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge contiene misure eterogenee collegate al bilancio 2016-2018 dell’Emilia-Romagna: modifiche a varie leggi regionali, istituzione dell’Organismo strumentale per gli interventi europei, trasferimenti organizzativi in sanità e turismo, semplificazioni per servizi accessori nelle strutture ricettive. Molte disposizioni hanno effetti legati a specifiche date (1° gennaio 2017, esercizio 2017, entrata in vigore della legge).
Disposizioni collegate all’assestamento e alla seconda variazione del bilancio 2016-2018 dell’Emilia-Romagna
Disposizioni collegate all’assestamento e alla seconda variazione del bilancio 2016-2018
La legge detta un insieme di interventi eterogenei per la Regione Emilia-Romagna, collegati al Documento di economia e finanza regionale 2016 e alla manovra di assestamento del bilancio 2016-2018. Interviene su organizzazione amministrativa, sanità, turismo, fauna selvatica, gestione delle risorse europee e semplificazioni per alcune attività accessorie delle strutture ricettive.
Finalità generali e perimetro applicativo
Il provvedimento è adottato in coerenza con il decreto legislativo n. 118 del 2011 e mira a rendere più efficace l’azione amministrativa regionale nel perseguimento degli obiettivi del DEFR 2016. Le disposizioni operano esclusivamente nell’ambito territoriale e organizzativo della Regione Emilia-Romagna.
Interventi su tributi, organizzazione regionale e rapporti di lavoro
Viene aggiornata la disciplina regionale in materia di tributi propri, prevedendo che, nelle procedure sui tributi regionali, il riferimento possa includere anche un delegato del soggetto competente. In materia di organizzazione e lavoro regionale, le sanzioni disciplinari sono attribuite all’Ufficio procedimenti disciplinari e non più al direttore generale competente in materia di personale.
La legge introduce inoltre la possibilità per la Giunta regionale e per l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa di delegare a funzionari direttivi di elevata responsabilità l’adozione di atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, ma solo con apposita deliberazione che individui tipologie di atti, livello di complessità e limiti economico-finanziari. Sono quindi fissati criteri e limiti specifici per la delega di determinati atti amministrativi.
Fauna selvatica e convenzioni con volontariato e centri di recupero
La Regione può stipulare convenzioni con centri autorizzati per il recupero degli animali selvatici e con organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale, purché abbiano finalità statutarie compatibili, per attività di raccolta, trasporto e primo soccorso della fauna selvatica ferita o in difficoltà, destinata poi a cura, riabilitazione e liberazione.
Le convenzioni devono essere pubblicizzate secondo trasparenza e imparzialità, anche sul sito istituzionale. I rapporti convenzionali devono prevedere:
- svolgimento delle attività con apporto prevalente dei volontari aderenti;
- verifica delle cognizioni tecniche e pratiche e delle eventuali abilitazioni necessarie;
- stipula di assicurazioni per i volontari;
- rimborso delle spese ammesse e degli oneri assicurativi.
Indennizzi sanitari e anticipazione da parte delle Aziende USL
Le Aziende USL anticipano agli aventi diritto il pagamento degli indennizzi previsti dalla normativa regionale richiamata, comprensivi di arretrati maturati e rivalutazione, e rendicontano periodicamente alla Regione gli importi erogati per ottenere il relativo trasferimento delle risorse finanziarie.
Stazioni invernali e sistema sciistico
Nel quadro degli interventi per la qualificazione delle stazioni invernali, la quota massima di partecipazione finanziaria prevista per una specifica fattispecie viene innalzata dal 20 per cento al 50 per cento.
Interpretazione autentica su tutela del personale regionale
Si chiarisce che la salvaguardia prevista da una disposizione del 2015 si applica ai dipendenti in servizio presso l’amministrazione regionale alla data di entrata in vigore della norma interpretata.
Riordino delle funzioni in materia di educazione alla sostenibilità e trasferimento ad ARPAE
Le funzioni in materia di informazione ed educazione alla sostenibilità vengono ricondotte alla struttura organizzativa regionale competente e comprendono, tra l’altro, gestione del programma triennale INFEAS, portale web e canali informativi, supporto ai Centri di educazione alla sostenibilità, campagne di comunicazione sugli stili di vita sostenibili, rapporti con scuole, università, associazioni e reti nazionali/internazionali, oltre alla promozione di progetti europei.
La Giunta regionale trasferisce ad ARPAE tali attività, con atto specifico che ne fissa la decorrenza e attribuisce le relative risorse umane e finanziarie, nel rispetto della disciplina organizzativa e contabile regionale.
Ordinamento turistico regionale
Nell’ente turistico regionale viene precisato che il direttore è nominato dall’Assemblea e che il Presidente ne è il legale rappresentante.
Organismo strumentale per gli interventi europei
È istituito l’Organismo strumentale per gli interventi europei della Regione Emilia-Romagna, con oggetto esclusivo la gestione degli interventi finanziati con risorse europee. L’organismo ha autonomia gestionale e contabile, senza personalità giuridica, ed è autorizzata la sua gestione fuori bilancio.
Gli effetti principali riguardano:
- trasferimento all’organismo dei crediti regionali e dei debiti verso aventi diritto relativi agli interventi europei e al cofinanziamento nazionale, derivanti da obbligazioni già perfezionate;
- variazioni di bilancio per registrare il trasferimento nelle scritture patrimoniali e finanziarie;
- utilizzo di strutture, beni e personale regionali, con garanzia dell’equilibrio finanziario, economico e patrimoniale;
- istituzione di un conto di tesoreria unica e di un conto corrente dedicato;
- obbligo di trasmissione quotidiana dei dati SIOPE sugli incassi e pagamenti;
- disciplina attuativa demandata alla Giunta regionale.
Per il 31 dicembre 2016 è previsto un regime contabile specifico nel bilancio 2017-2019, con iscrizione di entrate e spese di trasferimento nell’esercizio 2017 e regolarizzazioni dei residui. Fino alla piena operatività dell’organismo, la Regione continua a svolgere gli adempimenti finanziari, imputandoli poi all’organismo al momento dell’istituzione.
Trasferimento dello stabilimento di Baggiovara
Dal 1° gennaio 2017 lo stabilimento di Baggiovara e le sue attrezzature biomedicali, economali e informatiche inventariate sono trasferiti all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, nell’ambito della sperimentazione gestionale unica con l’ospedale dell’AUSL di Modena. Se la sperimentazione ha esito negativo, il patrimonio torna all’AUSL di Modena. La Giunta identifica anche i riferimenti catastali dei beni immobili.
Anagrafe regionale degli assistiti
È istituita l’Anagrafe regionale degli assistiti (ARA), quale anagrafica di riferimento del Servizio sanitario regionale per l’identificazione univoca degli assistiti e degli assistibili. L’anagrafe serve a gestire in modo unificato e certificato i dati personali e sanitari, favorire l’erogazione delle prestazioni e delle attività amministrative, garantire servizi avanzati e supportare programmazione, valutazione e controllo della spesa sanitaria.
La Giunta disciplina con regolamento le modalità di raccolta e trattamento dei dati, compresi gli aspetti di titolarità, nel rispetto della normativa vigente.
Semplificazione per servizi accessori nelle strutture ricettive
La presenza, nelle strutture ricettive, di saune, bagni turchi, bagni a vapore, vasche idromassaggio e servizi similari a uso esclusivo degli ospiti, se meramente accessori e complementari all’attività principale, non richiede la presenza di un estetista qualificato né la SCIA. Restano però necessari i requisiti igienico-sanitari dei locali e l’obbligo del titolare o gestore di fornire informazioni sull’uso corretto, sulle controindicazioni e sulle precauzioni, anche tramite cartelli e con personale addetto alla vigilanza.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel BURERT.
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