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Risoluzione

Risoluzione n. 122 del 27/12/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce i codici tributo da usare nel modello F24 per il pagamento, anche parziale, delle somme richieste con comunicazioni ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973, relative all’imposta sostitutiva del regime forfetario, con distinzione tra acconti e saldo e tra imposta, interessi e sanzioni.

Istituzione di codici tributo per versamenti ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973

Istituzione dei codici tributo per i versamenti ex art. 36-bis D.P.R. 600/1973

La risoluzione disciplina le modalità di versamento, tramite modello F24 ai sensi dell’articolo 17 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. Vengono istituiti specifici codici tributo per consentire il pagamento delle somme richieste, con indicazione anche del corrispondente codice utilizzato per il versamento spontaneo.

Ambito di applicazione

I codici tributo riguardano l’imposta sostitutiva sul regime forfetario di cui all’articolo 1, comma 64, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, quando la relativa somma è richiesta con comunicazione ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973. Il documento distingue tra:

  • acconto, in prima rata, seconda rata o unica soluzione;
  • saldo;
  • imposta, interessi e sanzioni.

Codici tributo istituiti

Per i versamenti conseguenti alle comunicazioni ex art. 36-bis sono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 901C: imposta sostitutiva sul regime forfetario - acconto prima rata, acconto seconda rata o unica soluzione - interessi;
  • 902C: imposta sostitutiva sul regime forfetario - acconto prima rata, acconto seconda rata o unica soluzione - sanzioni;
  • 903C: imposta sostitutiva sul regime forfetario - saldo - imposta;
  • 904C: imposta sostitutiva sul regime forfetario - saldo - interessi;
  • 905C: imposta sostitutiva sul regime forfetario - saldo - sanzioni.

Utilizzo dei codici nel modello F24

I codici istituiti possono essere utilizzati anche nel caso in cui il contribuente destinatario della comunicazione intenda versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto. In tale ipotesi, il modello F24 deve essere compilato con le seguenti modalità:

  • i codici tributo vanno esposti nella sezione "Erario";
  • devono essere indicati esclusivamente in corrispondenza delle somme riportate nella colonna "importi a debito versati";
  • devono essere riportati, negli appositi campi, il codice atto e l’anno di riferimento nella forma "AAAA", reperibili nella comunicazione ricevuta.

Finalità della risoluzione

L’intervento ha la finalità di rendere operativo il versamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatici ex art. 36-bis, in particolare per la gestione delle somme relative al regime forfetario, anche quando il contribuente non intenda pagare integralmente quanto richiesto nella comunicazione.

Testo integrale

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