Cassazione Penale, Sentenza n. 40077/2023 del 03/10/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
Determinare la competenza territoriale in un procedimento complesso relativo a molteplici sbarchi e condotte contestate a membri e comandanti di diverse O.N.G. (JUGEND RETTET, SAVE THE CHILDREN, MEDICI SENZA FRONTIERE) e a società armatrici: se le varie imputazioni siano da considerare connesse per continuazione o per unità di disegno criminoso (art. 12 cod. proc. pen.), con conseguente concentrazione della competenza presso il Tribunale di Trapani, oppure se la competenza debba essere suddivisa tra più Tribunali in base al luogo del primo reato più grave o all'identità dei partecipi.
La decisione
La Corte ha dichiarato ammissibile il rinvio pregiudiziale e ha stabilito i principi di diritto applicabili: la connessione per continuazione (art. 12, lett. b) cod. proc. pen.) può spostare la competenza territoriale solo se l'identità del disegno criminoso è comune a tutti i compartecipi; la semplice adesione cognitiva o l'allineamento a direttive organizzative non sostituisce la continuità soggettiva richiesta. Sulla base di tali principi la Corte ha disposto la ripartizione della competenza territoriale: - Tribunale di Trapani competente per i reati indicati nei capi 1, 2, 20, 21, per gli illeciti amministrativi dei capi 28 e 29 limitatamente all'illecito dipendente dal capo 21, e per il capo 27 limitatamente alla posizione di Catania Pietro Maurizio; - Tribunale di Vibo Valentia competente per i capi 3 e 4 e per il capo 17 limitatamente a Russo Giuseppe, nonché per gli illeciti amministrativi 18 e 19 dipendenti dal capo 4; - Tribunale di Castrovillari competente per i capi 5-14 e per il capo 17 limitatamente a Marco Amato, e per gli illeciti amministrativi 18 e 19 dipendenti dai capi 6, 9, 11 e 14; - Tribunale di Ragusa competente per i capi 15 e 16 e per il capo 17 limitatamente a Russo Paolo Alfonso Rino, e per gli illeciti amministrativi 18 e 19 dipendenti dal capo 16; - Tribunale di Palermo competente per i capi 22-26 e per il capo 27 limitatamente a Ignazino Arena, con gli illeciti amministrativi 28 e 29 dipendenti dal capo 26. Gli atti sono stati trasmessi ai giudici/Procure territorialmente competenti per il proseguimento.
Norme richiamate
art. 24-bis cod. proc. pen.
Consente al giudice procedente di rimettere alla Corte di cassazione una questione di competenza territoriale previa verifica motivata della sua non manifestabile infondatezza; il rinvio è ammissibile solo dopo un esame non meramente formale e con motivazione che dimostri la serietà del conflitto.
art. 12 cod. proc. pen. (comma 1, lett. a) e b))
Regola la connessione per più reati commessi in concorso (lett. a) o per reati commessi con più azioni od omissioni esecutive del medesimo disegno criminoso (lett. b)); la Corte chiarisce che la connessione per continuazione (lett. b) rileva ai fini dello spostamento di competenza solo quando l'identità del disegno criminoso sia comune a tutti i compartecipi.
art. 16 cod. proc. pen.
Stabilisce che, in caso di connessione tra reati di pari gravità, la competenza appartiene al giudice del luogo dove è stato commesso il primo reato in ordine di tempo; la Corte lo applica per determinare quale Tribunale debba conoscere dei gruppi di reati unificati.
art. 81, secondo comma, cod. pen.
Riguarda l'unificazione delle pene nei casi di concorso di reati; la Corte lo utilizza per qualificare come 'condotte delittuose unificate' i reati contestati ai medesimi indagati in concorso tra loro, rilevanti ai fini della competenza.
art. 36 d.lgs. n. 231/2001
Gli illeciti amministrativi derivanti dai reati sono di competenza del giudice chiamato a conoscere dei reati da cui dipendono; pertanto la competenza penale imprime la competenza anche per l'illecito amministrativo connesso.
artt. 1216 e 1231 cod. nav.
Norme sulla navigazione (abrogazione o violazioni della sicurezza) richiamate in relazione a specifici capi: la contestazione di reati di natura nautica concorre nella valutazione complessiva delle imputazioni e della competenza.
art. 8 e 9 cod. proc. pen.
Richiamati nel contesto della nozione di reato permanente e della determinazione del luogo di consumazione più grave (uso per individuare il primo reato in ordine di tempo che radica la competenza).
Massime di principio
- La connessione per continuazione (art. 12 lett. b) cod. proc. pen.) sposta la competenza territoriale solo se l'identità del disegno criminoso è comune a tutti i compartecipi: non è sufficiente la semplice adesione o l'allineamento all'operato altrui.
- Il giudice procedente può rinviare la questione alla Corte di cassazione (art. 24-bis) solo dopo una valutazione motivata della serietà e non pretestuosità della controversia di competenza; il rinvio non deve diventare strumento evasivo.
- Quando tra reati connessi vi sono gruppi di reati unificati commessi dagli stessi imputati, la competenza si determina applicando l'art. 16: prevale il Tribunale del luogo dove è stato commesso il primo reato in ordine di tempo tra quelli più gravi.
- Gli illeciti amministrativi previsti dal d.lgs. n. 231/2001 seguono la competenza penale degli illeciti da cui dipendono e non hanno autonomia di sede rispetto al reato base.
- La qualifica di 'reato permanente' può radicare la competenza nel luogo dell'approdo/sbarco se lì si è consumata la prima manifestazione temporale del reato più grave.
- In procedimenti complessi con molti imputati e più episodi, è normale e legittimo che la competenza venga frazionata tra più Tribunali quando manca l'identità soggettiva del disegno criminoso comune a tutti i partecipi.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza penale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Giurisprudenza penale
- Sentenza penale · 3 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40030/2023 del 03/10/2023
- Sentenza penale · 3 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40031/2023 del 03/10/2023
- Sentenza penale · 3 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40032/2023 del 03/10/2023
- Sentenza penale · 3 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40035/2023 del 03/10/2023
- Sentenza penale · 3 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40036/2023 del 03/10/2023
- Sentenza penale · 3 ott 2023Cassazione Penale, Sentenza n. 40039/2023 del 03/10/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Giurisprudenza penale →