Circolare numero 160 del 16-7-1990
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare disciplina i contributi ai CRAL per l’anno in corso e le principali provvidenze sociali a favore dei figli dei dipendenti: contributo ordinario e straordinario ai Circoli, contributi per soggiorni estivi, per libri e sussidi didattici e per le festività di fine anno. Sono indicati importi, destinatari, limiti di età, modalità di richiesta, controlli, rendicontazione e scadenze per l’invio dei dati e della documentazione. La gestione delle iniziative resta in capo ai CRAL e ai Dirigenti delle Unità funzionali, con obbligo di vigilanza, verifica delle spese e rendiconto finale alla Direzione generale.
Contributi ordinari e straordinari ai CRAL e provvidenze per figli dei dipendenti
Contributi ai CRAL e provvidenze per i figli dei dipendenti
La circolare definisce il quadro dei contributi ordinari e straordinari destinati ai CRAL e disciplina una serie di interventi assistenziali rivolti ai figli dei dipendenti. Le misure sono accompagnate da puntuali regole operative, limiti di importo, modalità di utilizzo tramite i Circoli ricreativi, controlli sulle spese e obblighi di rendicontazione verso la Direzione generale.
Contributo ordinario ai CRAL
Per il corrente anno il contributo ordinario ai CRAL è stabilito in L. 25.000 per ciascun dipendente in forza alla data del 31 dicembre 1989 presso le Unità funzionali ove il CRAL è costituito. L’importo complessivo spettante a ciascun Circolo sarà comunicato dalla Direzione generale con apposita lettera.
I Dirigenti delle Unità funzionali sono tenuti a vigilare affinché l’attività dei Circoli, anche in ragione del concorso finanziario dell’Amministrazione, resti nei limiti delle finalità proprie delle associazioni ricreative, cioè elevazione morale, educativa e culturale mediante forme sane di ricreazione. Eventuali iniziative non consone devono essere segnalate alla Direzione generale. In occasione dell’invio del rendiconto di fine anno, richiamato dalla circ. n. 2193 P/64 del 21 marzo 1986, i Dirigenti devono inoltre esprimere un parere sul fatto che le iniziative abbiano realizzato le finalità previste e precisare se il contributo sia stato integralmente utilizzato per tali scopi.
Contributo straordinario ai CRAL
Per particolari esigenze dei Circoli è stata stanziata la somma di L. 350 milioni. Il contributo straordinario è destinato a:
- manifestazioni straordinarie di carattere nazionale e regionale che richiedano un notevole impegno organizzativo e finanziario;
- rinnovo o acquisto ex novo di arredi e attrezzature necessari allo svolgimento delle attività del CRAL.
Le richieste di contributo straordinario per manifestazioni non ancora presentate nell’anno devono essere redatte sul modulo fac-simile allegato alla circolare n. 186 dell’8 settembre 1988. L’assegnazione avviene con specifica lettera dopo l’esame delle richieste. Anche l’utilizzo di tale contributo dovrà essere illustrato nella relazione da allegare al rendiconto di fine anno.
Contributi per soggiorni estivi dei figli dei dipendenti
I contributi per i soggiorni estivi sono erogati esclusivamente tramite i CRAL, sulla base di accordi o convenzioni con gli enti organizzatori o gestori dei servizi sociali. È esclusa ogni erogazione diretta ai dipendenti interessati.
Asili nido
Per i bambini da 6 mesi a 5 anni è previsto un contributo giornaliero pro-capite massimo di L. 11.000 per un periodo di 24 giorni, elevabile fino a 48 giorni in caso di comprovata effettiva necessità. La valutazione dell’estensione del periodo è rimessa al Dirigente dell’Unità funzionale, su richiesta motivata dei dipendenti interessati.
Colonie climatiche
Per le colonie marine o montane destinate ai bambini, figli di dipendenti ed ex dipendenti, di età compresa tra 6 e 12 anni, il contributo massimo è fissato in L. 38.000 giornaliere pro-capite per 25 giorni, oppure nella misura della spesa effettiva se inferiore. Per gli ulteriori adempimenti si rinvia alla circolare n. 4612 P/146 del 2 luglio 1985.
Colonie diurne
In alternativa alle colonie climatiche è autorizzato un contributo per colonie diurne, cui possono essere ammessi i figli dei dipendenti da 6 a 15 anni. Il contributo è pari a:
- L. 18.000 giornaliere pro-capite per un massimo di 24 giorni, se il soggiorno si svolge nella sola mattinata;
- L. 24.000 giornaliere pro-capite per un massimo di 20 giorni, se il soggiorno è organizzato per l’intera giornata e comprende il pranzo.
La provvidenza copre specificamente spese di trasporto, ingresso a impianti, personale di assistenza e animazione, assicurazione infortuni, colazione, materiale sportivo, didattico e ricreativo, nonché il pranzo per le colonie diurne a tempo pieno. Per quanto non disciplinato espressamente, si applicano, in quanto compatibili, le regole previste per le colonie climatiche, con particolare riguardo ai controlli e ai rendiconti di spesa.
Soggiorni culturali o di studio in Italia o all’estero
Per i giovani dai 13 ai 18 anni è istituito un contributo giornaliero pro-capite di L. 30.000 per un massimo di 15 giorni, per soggiorni culturali o di studio finalizzati alla crescita fisica e culturale. Il contributo sale a L. 35.000 per un massimo di 15 giorni per i ragazzi dai 13 ai 20 anni che partecipano a soggiorni all’estero finalizzati all’approfondimento di una lingua straniera.
A soggiorno ultimato devono essere trasmessi le convenzioni stipulate, i documenti di spesa e un certificato di frequenza rilasciato dalla scuola o dal centro frequentato, con l’indicazione dei risultati conseguiti.
Norme comuni di attuazione per i soggiorni estivi
I contributi sono riconosciuti solo per i giorni di effettiva presenza. Ogni beneficiario può usufruire di una sola provvidenza. Se il figlio partecipa a un’iniziativa diversa da quella prevista per la propria fascia di età, può essere riconosciuto il contributo relativo all’iniziativa effettivamente seguita, purché non superiore a quello spettante per la propria classe di età.
Si richiama inoltre quanto già indicato nel msg n. 26781 del 9 luglio 1990 ai fini dell’assegnazione dei contributi. Al termine dei soggiorni, le Unità funzionali devono trasmettere copia dei rendiconti secondo le modalità e i prospetti previsti dalla circolare del 2 luglio 1985. Dopo la verifica dei rendiconti, viene disposto il contributo a saldo. La documentazione deve essere inviata quanto prima e comunque non oltre il 30 settembre.
Contributi per l’acquisto di libri o sussidi didattici
Per l’anno scolastico 1990-91 sono previsti i seguenti contributi pro-capite:
- L. 100.000 per i figli dei dipendenti che frequentano la scuola media inferiore;
- L. 150.000 per i figli dei dipendenti che frequentano la scuola media superiore;
- L. 200.000 per i figli dei dipendenti iscritti a un corso di laurea per l’anno 1990-91, purché, se studenti dal secondo anno in poi, abbiano superato almeno due esami nell’anno precedente.
Hanno diritto al contributo i figli dei dipendenti in servizio alla data di rilascio dei buoni da parte dei singoli CRAL. Per gli studenti universitari il beneficio spetta per la durata legale del corso, con esclusione dei fuori corso. Inoltre, i figli non devono aver prodotto redditi soggetti a tassazione per il 1990. Nel caso di genitori entrambi dipendenti dell’Istituto, il beneficio può essere fruito una sola volta.
Il contributo deve essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di libri o sussidi didattici tramite buoni predisposti dal CRAL e spendibili negli esercizi convenzionati, con esclusione di erogazioni dirette di denaro. I dipendenti interessati devono presentare richiesta con il modulo allegato alla circ. n. 205 del 6 ottobre 1989, compilato e sottoscritto per ciascun figlio.
I Dirigenti delle Unità funzionali verificano la completezza dei dati e redigono gli elenchi nominativi dei dipendenti, distinti per ordine scolastico dei figli, da consegnare al CRAL per l’emissione dei buoni. Per l’assegnazione dei contributi deve essere comunicato alla Direzione generale, al terminale 003 del Servizio Personale, il numero dei beneficiari distinto per ordine di studi: entro il 20 settembre 1990 per gli studenti delle scuole medie e entro il 30 novembre 1990 per gli studenti universitari. Il pagamento al CRAL è subordinato alla verifica della regolarità delle spese, mediante controllo dei buoni, delle fatture o delle dichiarazioni delle ditte fornitrici.
Contributo per le festività di fine anno
Per i bambini nati tra il 1° gennaio 1980 e il 31 dicembre 1990 è previsto un contributo di L. 70.000 pro-capite per l’acquisto di un dono.
Possono beneficiarne i figli di:
- dipendenti con rapporto di impiego a tempo indeterminato;
- personale a tempo determinato, purché in servizio alla data della provvidenza;
- ex dipendenti titolari di pensione diretta o aventi trasmesso il diritto alla pensione di reversibilità;
- portieri degli stabili da reddito di proprietà dell’Istituto.
Se entrambi i genitori sono dipendenti dell’Istituto, il beneficio spetta una sola volta. Qualora il bambino, rientrando nella fascia anagrafica prevista, frequenti già la scuola media inferiore, può essere concesso in alternativa il contributo per le spese scolastiche di cui al punto 3.
I dipendenti interessati devono presentare richiesta con lo stesso modulo previsto per i buoni libro. L’acquisto e la consegna dei doni sono effettuati dai CRAL, d’intesa con il Dirigente dell’Unità funzionale, con il gradimento dei familiari dei beneficiari; in alternativa è consentita la consegna di buoni, ma resta esclusa ogni erogazione diretta in denaro ai singoli interessati.
Per l’assegnazione del contributo, il numero dei beneficiari deve essere comunicato alla Direzione generale, al terminale 003 del Servizio Personale, entro il 10 novembre. La somma assegnata deve essere utilizzata esclusivamente e integralmente a favore dei minori e non per spese diverse connesse alla provvidenza. Il pagamento del contributo al CRAL, con importo prelevato dalla somma assegnata con lettera separata, è subordinato al riscontro della regolarità delle spese mediante i controlli sugli acquisti e sulle fatture o dichiarazioni delle ditte fornitrici.
Entro il 15 gennaio 1991, e comunque dopo l’erogazione dei contributi e i controlli richiesti, deve essere inviata alla Direzione generale, Servizio Personale - Reparto IV, una breve relazione con il numero dei beneficiari per ciascuna provvidenza e la somma complessivamente erogata. Non saranno prese in considerazione richieste di integrazione di contributo pervenute dopo il 10 gennaio 1991.
Obblighi di diffusione e chiusura operativa
I Dirigenti delle Unità funzionali devono dare massima diffusione alla circolare tra il personale e consegnarne copia ai Presidenti dei CRAL, affinché le procedure e le scadenze siano conosciute e rispettate da tutti i soggetti interessati.
Punti principali
Contributo ordinario ai CRAL
Per l’anno in corso il contributo ordinario è fissato in L. 25.000 per ciascun dipendente in forza al 31 dicembre 1989 presso le Unità funzionali ove è costituito il CRAL. L’importo complessivo per ciascun Circolo sarà assegnato con apposita lettera della Direzione generale. I Dirigenti devono vigilare affinché l’attività dei Circoli resti coerente con le finalità associative di elevazione morale, educativa e culturale attraverso sane forme di ricreazione, e riferire eventuali iniziative non consone. In sede di rendiconto di fine anno va espresso il parere sul raggiungimento delle finalità e sull’integrale utilizzo del contributo.
Contributo straordinario ai CRAL
È stanziata la somma di L. 350 milioni per esigenze straordinarie dei Circoli, destinate a manifestazioni nazionali o regionali di particolare impegno organizzativo e finanziario e al rinnovo o acquisto di arredi e attrezzature. Le richieste per manifestazioni non ancora presentate nell’anno devono essere redatte sul modulo fac-simile allegato alla circ. n. 186 dell’8 settembre 1988. L’assegnazione avviene con specifica lettera dopo l’esame delle domande. Anche l’utilizzo di questo contributo deve essere illustrato nella relazione allegata al rendiconto di fine anno.
Contributi per soggiorni estivi dei figli dei dipendenti
I contributi sono erogati solo tramite i CRAL, mediante accordi o convenzioni con gli enti gestori, senza pagamenti diretti ai dipendenti. Per gli asili nido è previsto un contributo giornaliero massimo di L. 11.000 per 24 giorni, elevabili a 48 in caso di comprovata necessità, per bambini da 6 mesi a 5 anni. Per le colonie climatiche il contributo massimo è di L. 38.000 giornaliere per 25 giorni per bambini da 6 a 12 anni, oppure la spesa effettiva se inferiore. Per le colonie diurne, in alternativa alle colonie climatiche, il contributo è di L. 18.000 al giorno per massimo 24 giorni se al mattino, oppure L. 24.000 al giorno per massimo 20 giorni se a tempo pieno con pranzo, per figli da 6 a 15 anni. Per soggiorni culturali o di studio in Italia o all’estero, destinati ai giovani da 13 a 18 anni, è previsto un contributo di L. 30.000 al giorno per massimo 15 giorni, elevato a L. 35.000 per massimo 15 giorni per i ragazzi da 13 a 20 anni che partecipano a soggiorni all’estero per l’apprendimento di una lingua straniera. Sono richiesti convenzioni, documenti di spesa e certificato di frequenza; la documentazione va trasmessa entro il 30 settembre.
Norme comuni per i soggiorni estivi
I contributi spettano per i soli giorni di effettiva presenza e ogni beneficiario può usufruire di una sola provvidenza. Se il figlio partecipa a iniziative diverse da quelle corrispondenti alla propria classe di età, può essere riconosciuto il contributo dell’iniziativa effettivamente seguita, purché non superiore a quello previsto per la propria fascia. Le Unità funzionali devono trasmettere i rendiconti secondo le modalità richiamate dalla circolare del 2 luglio 1985; il saldo viene assegnato dopo verifica dei rendiconti.
Contributi per libri o sussidi didattici
Sono previsti contributi pro-capite per l’anno scolastico 1990-91 pari a L. 100.000 per la scuola media inferiore, L. 150.000 per la scuola media superiore e L. 200.000 per gli studenti universitari iscritti a un corso di laurea, purché gli studenti universitari fuori dal primo anno abbiano superato almeno due esami nell’anno precedente. Il beneficio spetta ai figli dei dipendenti in servizio alla data di rilascio dei buoni, non aventi redditi soggetti a tassazione per il 1990; per gli universitari vale la durata legale del corso, esclusi i fuori corso. I contributi devono essere usati solo per libri o sussidi didattici tramite buoni emessi dal Cral e spendibili negli esercizi convenzionati. Le richieste vanno presentate con il modulo allegato alla circ. n. 205 del 6 ottobre 1989. Gli elenchi dei beneficiari sono predisposti dalle Unità funzionali e comunicati alla Direzione generale; i termini di trasmissione sono il 20 settembre 1990 per le scuole medie e il 30 novembre 1990 per l’università.
Contributo per festività di fine anno
Per i bambini nati tra il 1° gennaio 1980 e il 31 dicembre 1990 è previsto un contributo di L. 70.000 pro-capite per l’acquisto di un dono. Ne hanno titolo i figli di dipendenti a tempo indeterminato, personale a tempo determinato in servizio alla data della provvidenza, ex dipendenti titolari di pensione diretta o di reversibilità e portieri degli stabili da reddito di proprietà dell’Istituto. In presenza di genitori entrambi dipendenti dell’Istituto, il beneficio spetta una sola volta. Se il bambino frequenta già la scuola media inferiore, può essere concesso in alternativa il contributo per le spese scolastiche di cui al punto 3. L’acquisto e la consegna dei doni sono curati dai CRAL, d’intesa con il Dirigente, oppure tramite buoni; non sono consentite erogazioni dirette in denaro. Il numero dei beneficiari deve essere comunicato entro il 10 novembre alla Direzione generale; il contributo va utilizzato integralmente a favore dei minori e il pagamento ai CRAL è subordinato al controllo delle spese. Entro il 15 gennaio 1991 deve essere inviata una relazione finale con numero dei beneficiari e importo complessivo erogato, mentre non saranno accolte richieste di integrazione pervenute dopo il 10 gennaio 1991.
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