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Legge

L.R. FVG 7/2015

Norme urgenti in materia di cultura, volontariato, sport, istruzione e protezione sociale.

Normativa regionaleL.R. FVG 7/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Friuli Venezia Giulia interviene con misure urgenti e per lo più finanziarie su cultura, istruzione, volontariato, sport e protezione sociale. Molte disposizioni sono temporanee e riferite al 2015-2017 o al solo 2015; alcune norme su Università popolare di Trieste e Orchestra Mitteleuropea decorrono dall’1 gennaio 2016.

Norme urgenti in materia di cultura, istruzione, volontariato, sport e protezione sociale

Norme urgenti in materia di cultura, istruzione, volontariato, sport e protezione sociale

La legge regionale del Friuli Venezia Giulia reca interventi urgenti e di assestamento normativo in diversi settori, con numerose modifiche a leggi regionali previgenti e varie autorizzazioni di spesa per annualità determinate. Parte delle disposizioni ha efficacia differita o limitata a specifici esercizi finanziari, quindi non tutte mantengono utilità pratica attuale.

Cultura: sostegno a enti, istituzioni e attività musicali

Il provvedimento ridefinisce diversi strumenti di finanziamento nel settore culturale. Per i soggetti rappresentativi e i relativi affiliati, anche operanti fuori regione, viene confermato che il finanziamento annuale può essere destinato sia al funzionamento sia allo sviluppo delle attività degli affiliati; la Regione delega ai soggetti rappresentativi funzioni amministrative sugli interventi contributivi destinati agli affiliati. I criteri di riparto, le modalità di esercizio della delega e la determinazione delle quote del finanziamento devono essere disciplinati dal regolamento.

È inoltre previsto che i finanziamenti concessi ai sensi dell’articolo 25 della legge regionale 16/2014 siano erogati, su richiesta del beneficiario, nella misura del 70% a titolo di acconto nel termine stabilito dalla convenzione.

Per l’Università popolare di Trieste viene introdotto un nuovo articolo dedicato alle attività a favore del patrimonio culturale e linguistico del gruppo etnico italiano di Slovenia e Croazia. La Regione sostiene, tramite un finanziamento annuo, progetti da realizzare sulla base di una convenzione triennale e di programmi annuali approvati dalla Giunta regionale e muniti del nulla osta del Ministero degli affari esteri. È anche prevista la delega all’Università popolare di Trieste di funzioni amministrative sugli interventi contributivi a favore dei soggetti rappresentativi del gruppo etnico italiano di Slovenia e Croazia. Il relativo regolamento attuativo doveva essere adottato entro 180 giorni.

Per questa disciplina è stabilita l’efficacia dall’1 gennaio 2016; con la stessa decorrenza sono abrogati la legge regionale n. 79/1978 sui contributi all’Università popolare di Trieste e l’articolo 179 della legge regionale n. 5/1994. È autorizzata una spesa complessiva di 1.400.000 euro per il biennio 2016-2017.

Sempre in materia culturale, la Regione sostiene l’Orchestra Mitteleuropea del Friuli Venezia Giulia tramite l’Associazione Orchestra Regionale del Friuli Venezia Giulia di Staranzano. Anche in questo caso è prevista una convenzione triennale, programmi annuali approvati dalla Giunta regionale e un finanziamento annuo erogabile in unica soluzione anticipata su richiesta. La disciplina decorre dall’1 gennaio 2016, con abrogazione, dalla stessa data, dei commi 137-140 dell’articolo 6 della legge finanziaria 2014. È autorizzata una spesa complessiva di 1.400.000 euro per il biennio 2016-2017.

La legge modifica inoltre la normativa sulla valorizzazione della Prima guerra mondiale, sostituendo il riferimento ai “beni” con quello alle “attività” nel comma interessato.

Istituti culturali e contributi specifici

Sono introdotti alcuni interventi puntuali su soggetti culturali specifici. L’Istituto regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia vede abrogati alcuni commi della propria legge istitutiva e viene aggiornata la disciplina transitoria del regolamento interno.

L’Istituto regionale per la cultura istriano-fiumano-dalmata di Trieste è autorizzato a usare un contributo già concesso per l’ammortamento del mutuo contratto per i lavori di allestimento del Museo dedicato alla conservazione del patrimonio e alla valorizzazione delle tradizioni culturali delle popolazioni esuli dall’Istria, anche se i lavori realizzati differiscono da quelli originariamente previsti. L’Istituto deve presentare la documentazione delle spese e il contratto di mutuo entro 60 giorni dall’entrata in vigore; la struttura regionale competente eroga poi le restanti annualità entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione.

È inoltre autorizzato un contributo straordinario all’Azienda speciale Villa Manin per lavori urgenti di adeguamento antincendio del corpo centrale gentilizio e della Barchessa di Ponente. Il contributo copre il 100% della spesa ammissibile fino a un massimo di 410.000 euro; la domanda va presentata entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge. Le risorse sono stanziate per il 2015.

Corregionali all’estero

La legge riscrive la disciplina regionale in materia di corregionali all’estero. I contributi possono essere concessi agli enti, associazioni e istituzioni riconosciuti per iniziative di particolare interesse individuate dalla legge finanziaria regionale, nonché alle istituzioni scolastiche e di alta formazione per specifici interventi. La legge finanziaria determina annualmente lo stanziamento del Fondo, distinguendo tra sostegno agli enti riconosciuti, interventi di cui alla lettera a) dell’articolo 3, iniziative con beneficiari e importi, e iniziative dirette dell’Amministrazione.

La Giunta regionale approva annualmente il riparto delle risorse destinate al sostegno degli enti riconosciuti; il riparto può avvalersi anche di soggetti riconosciuti ai sensi dell’articolo 10.

Per il 2015 sono autorizzati specifici finanziamenti: 70.000 euro al Consorzio MIB - School of Management di Trieste per la XV edizione del Corso Origini 2015 e 15.000 euro all’Università degli Studi di Udine per la VI edizione del corso di perfezionamento “Valori identitari e imprenditorialità”. Sono previste le relative autorizzazioni di spesa e gli storni a copertura. Ulteriore spesa di 6.000 euro è autorizzata per finalità istituzionali della legge regionale n. 23/1965.

Volontariato e associazioni di promozione sociale

Per il passaggio ai nuovi registri previsti dalla disciplina su volontariato e associazioni di promozione sociale, i soggetti già iscritti nei registri previgenti devono presentare domanda entro 6 mesi dall’entrata in vigore dei regolamenti attuativi. All’iscrizione nei nuovi registri segue la cancellazione dai vecchi. Chi non presenta domanda nei termini decade automaticamente dai registri previgenti, ma può comunque iscriversi ai nuovi registri con procedimento da concludere entro 120 giorni.

Sport e impiantistica sportiva

Nel settore sportivo vengono apportate modifiche a contributi e termini di rendicontazione. È sostituito il beneficiario di un contributo sportivo, che passa al Tennis Events Friuli Venezia Giulia, e il termine indicato in una disposizione collegata è esteso a 150 giorni. Il capitolo di spesa corrispondente viene adeguato.

La legge contiene poi una previsione specifica per il Comune di Sutrio: l’Amministrazione regionale può confermare il contributo annuo costante di 23.170 euro per venti anni già concesso per il progetto “Primo stralcio funzionale - Sci nordico Carnia - Stadio del Fondo”, fissando nuovi termini per inizio, ultimazione e rendicontazione dei lavori. Il Comune deve presentare domanda di conferma entro il 30 giugno 2015, corredata da cronoprogramma; la struttura competente conferma il contributo secondo quanto deliberato dalla Giunta.

Istruzione e diritto allo studio

La legge interviene su anticipazioni e requisiti ISEE per prestazioni scolastiche e di diritto allo studio. Per il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico le anticipazioni sul contributo statale sono concesse entro il limite dell’importo effettivamente assegnato nell’esercizio precedente e subordinatamente all’impegno formale al totale rimborso entro il medesimo esercizio finanziario; tali anticipazioni non richiedono garanzie patrimoniali.

Per alcune misure di diritto allo studio e assegni collegati all’ISEE, è stabilito che non solo l’attestazione ISEE ma anche la DSU devono essere in corso di validità alla data di presentazione della domanda. I termini temporali in alcune disposizioni sono prorogati dal 31 marzo 2015 al 30 aprile 2015. La legge modifica anche alcune denominazioni di interventi legati a “Pascoli”.

Protezione sociale e edilizia residenziale pubblica

In materia di edilizia residenziale pubblica, la Regione è autorizzata a concedere ed erogare il sostegno previsto dalla normativa vigente con riferimento alle domande presentate nei mesi di gennaio e febbraio 2015, a prescindere dall’indicatore richiamato dalla normativa statale. Per l’anno 2015, il termine per i Comuni per presentare alla Regione le domande di contributo è fissato al 13 luglio 2015.

La disciplina viene estesa anche a interventi e finanziamenti a favore della morosità incolpevole e per offrire una soluzione abitativa adeguata a specifiche categorie sociali individuate dalla normativa statale richiamata.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel BUR, salvo le disposizioni che hanno efficacia differita o specifica. In particolare, le norme su Università popolare di Trieste e Orchestra Mitteleuropea producono effetti dall’1 gennaio 2016; da tale data sono anche disposte le relative abrogazioni. Numerose altre previsioni sono limitate al 2015 o al biennio 2016-2017, e risultano pertanto oggi prive di concreta utilità applicativa.

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