Salta al contenuto
Legge

L.R. FVG 6/2015

Istituzione della “Fieste de Patrie dal Friûl” - Istituzion de “Fieste de Patrie dal Friûl”.

Normativa regionaleL.R. FVG 6/2015Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge del Friuli Venezia Giulia istituisce il 3 aprile la “Fieste de Patrie dal Friûl” per valorizzare identità, cultura e storia friulana. Prevede uso della bandiera del Friuli, celebrazioni istituzionali, borse di studio e manifestazioni culturali sostenute dall’ARLeF. Alcune disposizioni finanziarie riguardano solo il 2015-2016; l’art. 6 produce effetti dall’1 gennaio 2016.

Istituzione della Fieste de Patrie dal Friûl e misure celebrative e di sostegno culturale

Istituzione della Fieste de Patrie dal Friûl

La legge della Regione Friuli Venezia Giulia istituisce una ricorrenza ufficiale dedicata alla memoria storica e culturale del popolo friulano. Il provvedimento disciplina anche simboli, celebrazioni istituzionali, iniziative scolastiche, borse di studio e sostegno a manifestazioni culturali collegate alla festa.

Finalità e ricorrenza

La “Fieste de Patrie dal Friûl” è istituita il 3 aprile, data scelta in quanto anniversario dell’istituzione dello Stato del patriarcato di Aquileia. La finalità dichiarata è quella di ricordare e valorizzare le origini, la cultura e la storia di autonomia del popolo friulano.

Bandiera della comunità friulana

La legge definisce la bandiera del Friuli come un drappo rettangolare con al centro un’aquila araldica d’oro, con ali spiegate, testa a sinistra, rostro aperto e artigli rossi, su campo azzurro. Vengono anche stabilite le proporzioni del vessillo: lo stemma deve avere dimensioni pari a tre quinti dell’altezza della bandiera, mentre la bandiera deve avere altezza pari a due terzi della lunghezza.

Esposizione della bandiera durante la ricorrenza

In occasione della festa, gli enti locali e gli uffici della Regione possono esporre all’esterno delle proprie sedi la bandiera del Friuli. Per la prima applicazione, l’Amministrazione regionale è autorizzata a fornire gratuitamente agli enti locali richiedenti una bandiera del Friuli da esporre all’esterno.

Celebrazioni istituzionali, scuole e coinvolgimento dei giovani

Il Consiglio regionale organizza ogni anno la ricorrenza con una cerimonia pubblica di riconoscimento di persone, enti o organismi che si distinguono per la continuità con i valori civili e culturali dell’identità friulana.

I Comuni possono adeguare i propri statuti per disciplinare le modalità di celebrazione, con particolare attenzione ad attività svolte con le scuole e orientate al coinvolgimento e alla sensibilizzazione dei giovani sui temi dell’autonomia e dell’identità. Le scuole di ogni ordine e grado possono individuare percorsi didattici specifici, anche attraverso collaborazioni diffuse, reti territoriali e l’uso di nuove tecnologie mediatiche.

Borse di studio e iniziative per i corregionali all’estero

Nell’ambito della cerimonia istituzionale, l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale può istituire una o più borse di studio per studenti del Friuli Venezia Giulia che si siano distinti per merito scolastico e per studi su autonomia, lingua, storia e prospettive di sviluppo delle comunità friulane.

Le amministrazioni comunali possono promuovere iniziative analoghe con fondi propri, nell’ambito delle celebrazioni comunali.

Le iniziative sono estese anche ai figli dei corregionali all’estero, per rafforzare il legame con il territorio d’origine, anche in collaborazione con enti, associazioni e istituzioni riconosciuti dalla legge regionale sugli interventi per corregionali all’estero e rimpatriati. Dopo il conferimento delle borse di studio, sono previste attività di coinvolgimento degli studenti nella vita istituzionale regionale e locale e iniziative di informazione sugli strumenti culturali ed economici che promuovono lo sviluppo e l’integrazione europea della Regione.

Manifestazioni culturali sostenute dall’ARLeF

L’ARLeF sostiene, nell’ambito di un programma annuale, la realizzazione di manifestazioni culturali per la celebrazione della festa, promosse da enti locali in collaborazione con Pro loco e altri soggetti pubblici o privati senza fini di lucro o a finalità mutualistiche.

Il programma è approvato ogni anno dalla Giunta regionale su proposta dell’ARLeF, predisposta entro il 31 gennaio di ciascun anno, sentita l’Assemblea di comunità linguistica e in collaborazione, fino al loro superamento, con le Province di insediamento del gruppo linguistico friulano. La disciplina di questo articolo produce effetti dall’1 gennaio 2016.

Attuazione

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale definisce con propria deliberazione:

  • le modalità di individuazione dei destinatari del riconoscimento pubblico;
  • i requisiti e le procedure per richiesta, istruttoria e assegnazione delle borse di studio;
  • le tematiche degli studi ammissibili ai fini delle borse di studio.

Disposizioni finanziarie

Per l’acquisto e la distribuzione gratuita delle bandiere ai comuni in prima applicazione è autorizzata la spesa di 10.000 euro per il 2015. La copertura è assicurata mediante storno di pari importo da un diverso capitolo di spesa del bilancio 2015.

Gli oneri per le celebrazioni istituzionali e per le borse di studio gravano sul bilancio del Consiglio regionale.

Per il sostegno alle manifestazioni culturali è autorizzata la spesa di 70.000 euro per il 2016, con copertura tramite storno da due capitoli del bilancio pluriennale 2015-2017.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.