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Messaggio

Messaggio numero 10289 del 26-06-2013

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento illustra le modalità di pagamento dei contributi per i datori di lavoro domestico già previste dalla circolare n. 49/2011 e introduce una nuova funzione per scegliere se ricevere o meno i MAV cartacei al domicilio. Specifica inoltre quando i MAV inviati dall’INPS possono essere utilizzati e ricorda le alternative per pagare anche senza la versione cartacea, tramite Portale dei pagamenti o codice MAV ricevuto via SMS/mail.

Modalità di pagamento dei contributi per lavoro domestico e scelta sull'invio dei MAV cartacei

Modalità di pagamento dei contributi per lavoro domestico

Il documento richiama le modalità di pagamento dei contributi per i datori di lavoro domestico già stabilite dalla circolare n. 49 dell’11 marzo 2011. L’Istituto indica più canali alternativi, alcuni dei quali non richiedono l’utilizzo del bollettino MAV cartaceo.

Canali di pagamento previsti

I datori di lavoro domestico possono versare i contributi tramite:

  • pagamento presso i soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche”;
  • pagamento online sul sito INPS, nell’area Servizi on line > Portale dei pagamenti > Lavoratori domestici, usando carta di credito;
  • pagamento telefonico tramite Contact Center, al numero gratuito 803.164 da rete fissa oppure al numero 06 164164 da cellulare, con carta di credito;
  • utilizzo del bollettino MAV, ricevuto oppure generato tramite il sito INPS nell’area Servizi on line > Portale dei pagamenti > Lavoratori domestici.

Comunicazioni cartacee con MAV allegati

Con riferimento al MAV cartaceo, l’INPS invia al domicilio del datore di lavoro domestico due tipologie di comunicazioni:

  • la comunicazione di accoglimento della richiesta di iscrizione del rapporto di lavoro, che conferma l’attivazione del rapporto e contiene i MAV per il pagamento dei contributi relativi ai primi trimestri successivi all’iscrizione;
  • la comunicazione di rinnovo, inviata a tutti i datori con rapporti attivi, con funzione di promemoria delle scadenze e di quantificazione dei contributi da versare; essa è normalmente inviata due volte l’anno e allega i bollettini MAV relativi al trimestre in scadenza e a quello successivo.

Condizioni di utilizzo dei MAV cartacei

I bollettini MAV cartacei inviati al domicilio possono essere utilizzati solo se il rapporto di lavoro non ha subito variazioni nei parametri che incidono sul calcolo dei contributi da versare, come ad esempio:

  • ore lavorate nel trimestre;
  • retribuzione;
  • configurazione delle settimane retribuite.

Possono inoltre essere utilizzati se il datore di lavoro non si avvale di alcuna forma di assistenza contrattuale, poiché i MAV predisposti dall’Istituto non tengono conto dell’eventuale quota di assistenza contrattuale dovuta.

Nuova funzione di scelta sull’invio dei MAV cartacei

L’Istituto ha introdotto una funzionalità che consente ai datori di lavoro domestico e ai soggetti abilitati in possesso di PIN di esprimere la volontà di ricevere o non ricevere i MAV cartacei al domicilio.

La scelta può essere effettuata:

  • in fase di iscrizione di un nuovo rapporto di lavoro, selezionando “sì” o “no” alla domanda relativa alla ricezione del MAV cartaceo;
  • in fase di variazione di un rapporto attivo, tramite la voce “Invio MAV” nella sezione “Variazione Rapporto Lavoro”.

Per i rapporti per i quali non sia ancora stata espressa una preferenza, nel transitorio viene mostrato un avviso che richiede di indicare se si desidera ricevere il MAV cartaceo.

Effetti della scelta

Se viene selezionata l’opzione “sì”, il datore continua a ricevere i bollettini MAV e le relative comunicazioni secondo le modalità ordinarie.

Se viene selezionata l’opzione “no”:

  • non vengono più inviate al recapito indicato ulteriori comunicazioni né bollettini MAV;
  • se la scelta è effettuata dopo l’invio del rinnovo dei MAV, essa viene acquisita ma produce effetti dal primo rinnovo utile successivo.

Il documento precisa inoltre che la scelta può essere in ogni momento ripristinata, riattivando l’invio delle comunicazioni e dei bollettini MAV; anche in questo caso, se la modifica avviene dopo l’invio del rinnovo, l’efficacia decorre dal primo rinnovo utile successivo all’acquisizione.

Possibili pagamenti senza la versione cartacea del MAV

Anche quando il datore di lavoro non dispone del MAV cartaceo precalcolato dall’Istituto, è comunque possibile effettuare il pagamento tramite circuito bancario. In particolare, il documento ricorda che si può:

  • accedere al Portale dei pagamenti per variare o ristampare il MAV precalcolato sulla base dei dati comunicati all’INPS;
  • effettuare il pagamento utilizzando il codice MAV e l’importo dovuto inviati via SMS e/o via mail ai soggetti che hanno sottoscritto il servizio di notifica delle scadenze di pagamento.

Per l’attivazione della funzione SMS e/o mail il documento rinvia ai contenuti del messaggio n. 1375 del 20 gennaio 2011.

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