DECRETO-LEGGE 6 luglio 1974, n. 260
Norme per la migliore realizzazione della perequazione tributaria e della repressione dell'evasione fiscale, nonchè per il potenziamento dei servizi dell'Amministrazione finanziaria.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto introduce modifiche urgenti alla disciplina IVA e ad alcuni adempimenti fiscali: estende dal 1° settembre 1974 l’IVA alle prestazioni di servizi rese nell’esercizio di arti e professioni, disciplina fatturazione e registrazione dal 1° novembre 1974, impone l’indicazione del codice fiscale, prevede controlli a sorteggio della Guardia di finanza, aumenta alcuni interessi tributari e proroga termini di accertamento. Molte disposizioni sono state però soppresse o superate.
Modifiche IVA, accertamenti e adempimenti fiscali
Modifiche urgenti alla disciplina IVA e ai controlli fiscali
Il decreto interviene su più profili della fiscalità indiretta e delle procedure di accertamento, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la perequazione tributaria, contrastare l’evasione e potenziare l’amministrazione finanziaria. Molte disposizioni originarie risultano poi soppresse; restano rilevanti soprattutto le modifiche storiche alla disciplina IVA e alcuni principi organizzativi e procedurali.
Estensione dell’IVA alle prestazioni professionali
Dal 1 settembre 1974 le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di chiunque nell’esercizio di arti e professioni sono assoggettate all’imposta sul valore aggiunto. Contestualmente viene soppresso l’art. 5, secondo comma, del DPR n. 633/1972 nella formulazione allora vigente.
Fatturazione e registrazione delle operazioni IVA
Il decreto modifica le regole sulla fattura e sulla sua registrazione:
- la fattura deve essere emessa in duplice esemplare dal soggetto che effettua cessione o prestazione, al momento di effettuazione dell’operazione;
- per le cessioni di beni documentate da documento di trasporto o altro documento idoneo, la fattura può essere emessa entro il mese successivo alla consegna o spedizione;
- in tale ipotesi è possibile emettere una sola fattura per le cessioni effettuate nel corso di un mese solare fra le stesse parti;
- la fattura deve indicare anche data e numero del documento di trasporto o equivalente;
- le fatture emesse con tale modalità devono essere registrate entro il mese di emissione.
Le disposizioni su fatturazione e registrazione si applicano dal 1 novembre 1974.
Adempimenti semplificati per alcune attività professionali
Viene attribuito al Ministro per le finanze il potere di stabilire, con propri decreti, per gli esercenti arti e professioni, modalità e termini speciali per emissione, numerazione, registrazione e conservazione delle fatture quando l’osservanza degli obblighi ordinari del titolo II del DPR n. 633/1972 risulti particolarmente onerosa e complessa.
Indicazione del codice fiscale nei documenti fiscali
Le fatture e i documenti equipollenti emessi ai fini IVA devono riportare il numero di codice fiscale dei soggetti tra i quali è effettuata l’operazione. Inoltre, negli allegati previsti dall’art. 29 del DPR n. 633/1972 deve essere indicato il codice fiscale dei cessionari, dei committenti e degli altri soggetti ivi menzionati.
Controlli a campione della Guardia di finanza
La Guardia di finanza è chiamata a svolgere controlli globali per tutti i tributi su soggetti selezionati mediante sorteggio, ferma restando la competenza generale degli organi finanziari prevista dalle singole leggi tributarie.
Il sorteggio è effettuato secondo criteri annuali fissati con decreto ministeriale e può avvenire nell’ambito di categorie economiche e professionali, considerando:
- volume d’affari risultante dalle dichiarazioni IVA;
- redditi dichiarati ai fini delle imposte dirette;
- indizi di evasione rilevabili da divari tra dichiarazioni e accertamenti;
- specifici indici di capacità contributiva anche derivanti da fonti esterne.
Con il medesimo decreto può essere previsto che fino al 10% dei sorteggi riguardi la generalità dei soggetti passivi d’imposta, e che i controlli si estendano anche ad amministratori, soci e componenti del nucleo familiare delle persone fisiche sorteggiate. I controlli possono essere eseguiti anche da nuclei misti di funzionari delle amministrazioni tributarie, secondo criteri e modalità stabiliti dal Ministro.
Interessi tributari e rimborsi
Gli interessi semestrali previsti per l’iscrizione a ruolo e per il ritardato rimborso di imposte pagate sono elevati dal 2,50% al 5%.
L’aumento si applica:
- per la ritardata iscrizione a ruolo e per il ritardato rimborso, dal semestre in corso alla data di entrata in vigore del decreto;
- per la prolungata rateazione, dalla prima rata con scadenza successiva a tale data.
Proroga dei termini per l’accertamento delle imposte dirette
I termini per l’accertamento in materia di imposte dirette che scadono al 31 dicembre 1974 sono prorogati al 31 dicembre 1975. Una successiva legge del 1975 ha poi prorogato tali termini al 31 dicembre 1977.
Modalità di versamento e gestione di cassa
Per gli agenti contabili dell’amministrazione periferica delle tasse e imposte indirette sugli affari è prevista la possibilità di versare le somme dovute allo Stato mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla tesoreria provinciale o, in mancanza, al cassiere provinciale delle poste con il concorso del controllore. Gli assegni devono essere emessi da banche o istituti di credito aventi filiali o corrispondenti nella provincia della tesoreria competente.
È inoltre autorizzata la stipula di convenzioni con istituti di credito per il ritiro presso gli uffici finanziari dei fondi della riscossione, con consegna contestuale di assegno circolare non trasferibile di importo pari alle somme ritirate. Il compenso per tali servizi è determinato nelle convenzioni previo parere del CICR.
Organizzazione degli sportelli e orario del sabato
Il personale di carriera di concetto dei cassieri degli uffici del registro, con qualifica non inferiore a cassiere principale, può essere incaricato di verifiche di cassa e di gestione presso gli uffici periferici delle tasse e imposte indirette sugli affari, con responsabilità previste dalla normativa contabile richiamata.
Gli sportelli di cassa degli uffici del registro e degli uffici IVA sono chiusi al pubblico il sabato; i termini di pagamento e gli altri adempimenti dovuti in quel giorno sono prorogati al successivo giorno non festivo. La regola si applica anche agli uffici misti del registro e di conservazione dei registri immobiliari, esclusi i servizi di cassa del ramo ipotecario.
Decorrenza e abrogazioni interne
Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ed è stato presentato alle Camere per la conversione in legge. Numerosi articoli risultano poi soppressi da successivi interventi normativi, sicché il testo ha oggi un rilievo soprattutto storico e ricostruttivo.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo completo dei 24 articoli, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa italiana, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa italiana
- Decreto legge · 6 lug 1974DECRETO-LEGGE 6 luglio 1974, n. 259
- Decreto legge · 6 lug 1974DECRETO-LEGGE 6 luglio 1974, n. 258
- Decreto legge · 6 lug 1974DECRETO-LEGGE 6 luglio 1974, n. 254
- Decreto legge · 6 lug 1974DECRETO-LEGGE 6 luglio 1974, n. 251
- Decreto legge · 8 lug 1974DECRETO-LEGGE 8 luglio 1974, n. 255
- Decreto legge · 8 lug 1974DECRETO-LEGGE 8 luglio 1974, n. 261
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa italiana →