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Determinazione

Determinazione AGID n. 391/2020 del 28/08/2020

Determinazione n.391/2020 del 28 agosto 2020 - Approvazione della Trattazione n. 26/2020 e Comunicazione n. 26/2020 riguardante la Segnalazione all'Ufficio del Difensore civico per il digitale n. 26/2020, prot. n. 3053 del 10 marzo 2020

AgID391/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La determinazione, di natura amministrativa, approva la trattazione n. 26/2020 e la comunicazione di archiviazione n. 26/2020 relative a una segnalazione al Difensore civico per il digitale. La segnalazione riguardava un concorso del Comune di Acerra e la presunta illegittimità dell’esclusione del candidato che aveva inviato la domanda via PEC senza firma. AGID conclude che il bando non viola il CAD né altre norme sulla digitalizzazione e dispone l’archiviazione della segnalazione, con comunicazione al segnalante.

Approvazione della trattazione e dell’archiviazione della segnalazione al Difensore civico per il digitale n. 26/2020 sul bando di concorso del Comune di Acerra

Approvazione della trattazione e archiviazione della segnalazione n. 26/2020

La determinazione è un atto amministrativo dell’AGID che approva gli esiti istruttori dell’Ufficio del Difensore civico per il digitale relativi a una segnalazione in materia di identità digitale e presentazione telematica delle istanze. L’esito è l’archiviazione della segnalazione, ritenuta infondata.

Presupposti della segnalazione

La segnalazione riguardava un concorso bandito dal Comune di Acerra per l’assunzione di due elettricisti a tempo indeterminato. Il segnalante lamentava l’esclusione dalla procedura per avere inviato la domanda tramite PEC senza apporre firma autografa o digitale, chiedendo se la PEC potesse valere come riconoscimento univoco dell’identità e della volontà.

Quadro normativo richiamato

L’istruttoria richiama le disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale, in particolare:

  • l’articolo 17, comma 1-quater, che istituisce presso AGID l’Ufficio del difensore civico per il digitale;
  • l’articolo 65, relativo alla validità delle istanze e dichiarazioni presentate per via telematica;
  • l’articolo 20, relativo al documento informatico e ai requisiti di efficacia della forma scritta.

Esito dell’istruttoria sul bando di concorso

L’Ufficio ha acquisito e esaminato il bando del Comune di Acerra. Per la presentazione telematica delle domande, il bando prevedeva l’invio da una casella PEC personale e intestata, con allegato il modulo di domanda compilato e sottoscritto dal candidato e la scansione di un documento di identità valido in formato PDF.

Valutazione conclusiva

Dall’esame del bando non emergono violazioni del CAD o di altre norme in materia di digitalizzazione e innovazione della pubblica amministrazione. La richiesta del segnalante è quindi ritenuta non fondata, perché il bando prevedeva modalità di presentazione coerenti con la disciplina vigente.

Dispositivo

Il Direttore generale dispone l’approvazione:

  • della trattazione n. 26/2020;
  • della comunicazione di archiviazione n. 26/2020.

Ne consegue l’archiviazione della segnalazione e la comunicazione dell’esito al segnalante.

Punti principali

Oggetto del provvedimento

La determinazione approva gli esiti istruttori predisposti dall’Ufficio del Difensore civico per il digitale in relazione alla segnalazione n. 26/2020, concernente il bando del Comune di Acerra per due posti di elettricista e la modalità di presentazione delle domande tramite PEC senza firma digitale o autografa.

Esito dell’istruttoria

L’istruttoria ha verificato il contenuto del bando e ha rilevato che l’amministrazione comunale richiedeva, per l’invio telematico, una PEC personale intestata con allegato il modulo di domanda compilato e sottoscritto e la scansione di un valido documento di identità in formato PDF.

Valutazione giuridica

Sulla base dell’articolo 65 e dell’articolo 20 del CAD, la trattazione conclude che le modalità indicate nel bando non integrano violazioni del Codice dell’amministrazione digitale o di altre norme in materia di ICT e digitalizzazione, sicché la segnalazione è considerata infondata.

Dispositivo finale

Il Direttore generale approva la trattazione n. 26/2020 e la comunicazione di archiviazione n. 26/2020, che costituiscono parte integrante della determinazione, con conseguente archiviazione della segnalazione e comunicazione al segnalante.

Come è indicizzato

Materiedifensore civico per il digitaleidentità digitaleistanze telematichearchiviazione segnalazione

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