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Concentrazione

Provvedimento AGCM C12332 n. 28472 del 01/12/2020

ARTEMIS ACQUISITIONS/LANDINI GIUNTINI

AGCMC12332

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

L’operazione consiste nell’acquisizione del 100% di Landini Giuntini da parte di Artemis Acquisitions, società controllata dal fondo Cinven, attivo nel comparto pet food tramite PPF. L’operazione interessa principalmente la produzione e vendita all’ingrosso di alimenti e snack per cani e gatti, con possibili rapporti verticali marginali negli ingredienti speciali e nella vendita online. L’AGCM ha ritenuto non necessaria una definizione definitiva dei mercati, rilevando quote post-operazione inferiori al 15%, incrementi trascurabili e la presenza di concorrenti qualificati. Ai sensi dell’art. 6 L. 287/1990, non sussistono effetti idonei a costituire o rafforzare una posizione dominante; l’Autorità ha pertanto deliberato di non avviare l’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Cinven, tramite Artemis Acquisitions, acquisisce il controllo esclusivo di Landini Giuntini; l’AGCM non avvia l’istruttoria e autorizza di fatto l’operazione senza condizioni.

Acquisizione di Landini Giuntini da parte di Artemis Acquisitions/Cinven

L’operazione notificata riguarda l’acquisizione della totalità del capitale azionario di Landini Giuntini S.p.A. da parte di Artemis Acquisitions Limited, società interamente detenuta dal Sixth Cinven Fund e riconducibile a Cinven. L’operazione comporta il passaggio a Cinven del controllo esclusivo di Landini ed è stata valutata dall’AGCM nella fase di controllo preliminare prevista dalla legge n. 287/1990.

Parti e operazione

Cinven è un operatore di private equity attivo, tramite società del portafoglio, in diversi settori. Nel comparto degli alimenti per animali domestici è presente in Italia attraverso Partner in Pet Foods Hungaria Kft., che include Doggy AB, recentemente acquisita. Landini Giuntini opera principalmente in Italia nella produzione e commercializzazione di alimenti industriali e snack, umidi e secchi, per cani e gatti, sia con marchi propri sia per conto di distributori mediante prodotti private label. Svolge inoltre, in misura limitata, attività relativa a mangimi per animali da allevamento.

L’accordo prevede anche un patto di non concorrenza a carico dei venditori, della durata di due anni, relativo alle attività concorrenti con quelle della società acquisita.

Qualificazione giuridica e soglie di notifica

L’acquisizione della totalità del capitale di Landini determina una modifica del controllo e costituisce quindi una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990.

L’operazione rientra nell’obbligo di comunicazione preventiva previsto dall’art. 16, comma 1, L. 287/1990, poiché il fatturato complessivo realizzato in Italia dall’insieme delle imprese interessate ha superato 504 milioni di euro e il fatturato nazionale realizzato individualmente da almeno due imprese ha superato 31 milioni di euro.

Il patto di non concorrenza è stato qualificato come restrizione direttamente connessa e necessaria alla concentrazione. L’AGCM lo ha ritenuto funzionale alla salvaguardia del valore dell’impresa acquisita, considerata la durata limitata a due anni e l’estensione geografica corrispondente all’ambito operativo attuale di Landini. L’Autorità si è tuttavia riservata di valutare il patto qualora fosse attuato oltre i limiti temporali o oggettivi indicati.

Mercati rilevanti del prodotto

Il settore principalmente interessato è quello della produzione e vendita di alimenti e snack per animali domestici, nel quale sono presenti sia Landini sia Cinven tramite PPF.

Secondo gli orientamenti e i precedenti comunitari richiamati, l’AGCM ha considerato, tra le possibili segmentazioni:

  • alimenti secchi per cani;
  • alimenti umidi per cani;
  • alimenti secchi per gatti;
  • alimenti umidi per gatti;
  • snack per animali domestici;
  • alimenti dietetici per animali domestici;
  • prodotti di marca e prodotti private label, distinti a livello della vendita all’ingrosso.

Non è stata ritenuta necessaria un’ulteriore distinzione tra prodotti economici, mainstream e premium, poiché tali prodotti sono stati considerati sostituibili rispetto alle esigenze nutrizionali e dietetiche di cani e gatti.

L’Autorità ha inoltre considerato la possibile distinzione tra canali di vendita al dettaglio, comprendenti i punti vendita della grande distribuzione e degli esercizi alimentari, da un lato, e i negozi specializzati, dall’altro. Tuttavia, non è stata ritenuta necessaria una definizione conclusiva dei mercati del prodotto, poiché, con qualunque segmentazione ragionevole, la valutazione concorrenziale non sarebbe cambiata.

Dimensione geografica e rapporti verticali

Per i mercati della produzione e fornitura di prodotti industriali per l’alimentazione degli animali domestici, i precedenti richiamati hanno individuato, a seconda dei casi, una dimensione sovranazionale, coincidente con lo Spazio Economico Europeo, oppure una dimensione nazionale. In particolare, i mercati all’ingrosso dei prodotti di marca sono stati talvolta considerati nazionali, mentre quelli dei prodotti private label destinati alla vendita con il marchio del distributore sono stati ritenuti potenzialmente più ampi.

Anche sotto il profilo geografico l’AGCM ha lasciato aperta la definizione, osservando che neppure l’adozione della dimensione più ristretta, vale a dire quella nazionale, avrebbe modificato l’esito dell’analisi.

L’operazione presenta inoltre rapporti verticali marginali con:

  • la vendita al dettaglio online, nella quale Cinven opera tramite Allegro;
  • la produzione e distribuzione di ingredienti speciali per alimenti umani e animali, nella quale Cinven opera tramite Barentz.

Data la scarsa significatività di tali attività, l’AGCM ha ritenuto non necessario definire in modo definitivo i relativi mercati merceologici e geografici.

Posizioni di mercato ed effetti orizzontali

Nel canale dei punti vendita specializzati, la quota congiunta delle parti non supera il 5% in alcun mercato o segmento considerato.

Nel canale non specializzato, comprendente la grande distribuzione organizzata e gli esercizi di vendita di generi alimentari, la quota post-operazione dell’acquirente resta sempre inferiore al 15%, con un incremento definito del tutto trascurabile rispetto alla posizione detenuta dalla sola Landini.

I dati riportati nel provvedimento evidenziano, tra l’altro, le seguenti quote post-operazione nel canale non specializzato:

  • alimenti secchi per gatti: 10-15%;
  • alimenti umidi per gatti: inferiore all’1%;
  • snack per gatti: 10-15%;
  • alimenti secchi per cani: 10-15%;
  • alimenti umidi per cani: 1-5%;
  • snack per cani: 1-5%.

Nel mercato operano concorrenti qualificati con quote superiori al 15%, tra cui Nestlé, Colgate-Palmolive e Mars. Sono state richiamate, in particolare, quote di Nestlé pari al 29,3% nel secco per gatti e al 17% nel secco per cani; quote di Colgate-Palmolive pari al 22% nel secco per gatti e al 13% nel secco per cani; e quote di Mars pari al 16% nel secco per gatti e al 18% nel secco per cani.

Anche ipotizzando mercati separati per prodotti di marca e private label, l’operazione non determina effetti significativi. Cinven non opera nel comparto degli snack né nel canale dei negozi specializzati. Nel canale non specializzato e per i prodotti private label, le sovrapposizioni sono praticamente assenti nei comparti in cui Landini è maggiormente presente: nel secco per gatti Landini detiene una quota del 25-30%, mentre Cinven non è presente; nel secco per cani Landini detiene una quota del 20-25%, mentre la presenza di Cinven è del tutto trascurabile. Nei comparti dell’umido, invece, Cinven è presente ma in misura marginale e le quote di Landini sono inferiori all’1%.

Inoltre, qualora si considerasse la dimensione geografica sovranazionale dello Spazio Economico Europeo per i prodotti private label, la quota di Landini risulterebbe sempre inferiore al 5%.

Effetti verticali

L’AGCM non ha ravvisato rischi di effetti verticali o di foreclosure.

Per quanto riguarda la fornitura di ingredienti speciali destinati agli alimenti per animali, le vendite italiane di Barentz sono estremamente limitate e il settore è frammentato. Di conseguenza, Cinven non avrebbe la capacità di impedire ai concorrenti di Landini l’accesso a tali input.

Analogamente, la presenza di Allegro nella vendita al dettaglio online in Italia è stata considerata assolutamente trascurabile. L’entità risultante non avrebbe quindi la capacità di precludere ai concorrenti di Landini l’accesso al canale internet.

Valutazione ai sensi dell’art. 6 L. 287/1990 ed esito

L’AGCM ha concluso che l’operazione non determina, ai sensi dell’art. 6, comma 1, L. 287/1990, la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante sui mercati interessati tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza.

Conseguentemente, l’Autorità ha deliberato di non avviare l’istruttoria prevista dall’art. 16, comma 4, L. 287/1990. L’operazione è stata quindi autorizzata senza condizioni o misure correttive. Il patto di non concorrenza è stato riconosciuto come accessorio alla concentrazione esclusivamente nei limiti della durata biennale e dell’ambito geografico indicati nel provvedimento.

Punti principali

Parti e struttura dell’operazione

Artemis Acquisitions Limited, interamente controllata dal fondo Sixth Cinven Fund gestito da Cinven, acquisisce la totalità del capitale di Landini Giuntini, ottenendone il controllo esclusivo. Landini opera nella produzione e vendita di snack e alimenti industriali umidi e secchi per cani e gatti, sia private label sia di marca.

Qualificazione e obbligo di notifica

L’operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lettera b), L. 287/1990, in quanto modifica il controllo di un’impresa. È soggetta a comunicazione preventiva ex art. 16, comma 1, poiché sono state superate le soglie di fatturato nazionale di 504 milioni di euro complessivi e di 31 milioni di euro individuali per almeno due imprese interessate.

Mercati rilevanti

L’AGCM ha considerato i mercati degli alimenti per animali domestici, distinguibili, tra l’altro, in alimenti secchi, umidi, snack e alimenti dietetici per cani e gatti, nonché tra prodotti di marca e private label. Sono stati esaminati anche i canali specializzati e non specializzati e, in via marginale, i mercati verticali degli ingredienti speciali e della vendita online.

Effetti orizzontali

Nel canale non specializzato, la quota post-operazione dell’entità risultante è sempre inferiore al 15% e l’incremento è trascurabile. Nel canale specializzato la quota congiunta non supera il 5% in alcun mercato o segmento. Anche considerando separatamente prodotti di marca e private label, le sovrapposizioni sono assenti o marginali.

Effetti verticali ed esito

L’AGCM ha escluso rischi di foreclosure: le vendite italiane di Barentz, controllata di Cinven attiva negli ingredienti speciali, sono estremamente limitate, mentre la presenza di Allegro nella vendita online è trascurabile. Il patto di non concorrenza biennale è stato ritenuto direttamente connesso e necessario, nei limiti di durata e ambito geografico indicati. L’Autorità ha deliberato il non avvio dell’istruttoria ex art. 16, comma 4, L. 287/1990.

Come è indicizzato

Materiecontrollo concentrazioniacquisizione del controllomercato rilevantequote di mercatoalimenti per animali domestici

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