Sentenza del 08/01/2015 n. 50 - Comm. Trib. Prov. Messina
IVA. Entità ridotta dei compensi . Prove documentali . Esercizio di attività di lavoro autonomo ex art. 5 d.p.r. n.633/72. Non ricorre. Avviso accertamento. Illegittimità
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeL'accertamento IVA è stato ritenuto illegittimo. La percezione di compensi di modesta entità, adeguatamente provata, non dimostra di per sé l'esercizio professionale abituale di un'attività autonoma. In assenza del requisito dell'abitualità, non ricorrono i presupposti per l'applicazione dell'IVA ai sensi dell'art. 5 del d.P.R. n. 633/1972.
Esito
Favorevole al ricorrente
Prevale il privato
La controversia
Il contribuente ha contestato la legittimità dell'accertamento IVA fondato sull'art. 5 del d.P.R. n. 633/1972, sostenendo che i compensi percepiti erano di modesta entità e riferibili ad attività di lavoro autonomo occasionale, non abituale. Ha inoltre prodotto nei termini previsti dall'art. 32 del d.lgs. n. 546/1992 documentazione idonea a dimostrare la natura e l'entità limitata dei compensi.
Norme richiamate
Art. 5 del d.P.R. n. 633/1972
Esercizio per professione abituale ancorchè non esclusiva di qualsiasi attività di lavoro autonomo
L'IVA si applica alle attività di lavoro autonomo esercitate in modo professionale e abituale, anche se non esclusivo. La mera percezione di compensi, soprattutto se modesti e occasionali, non è sufficiente a integrare tale requisito.
Art. 32 del d.lgs. n. 546/1992
La documentazione prodotta dal contribuente entro i termini processuali previsti può essere valutata per dimostrare la natura occasionale dell'attività e l'assenza del requisito dell'abitualità.
Massime di principio
- Per applicare l'IVA a un'attività di lavoro autonomo è necessario dimostrare non soltanto l'esistenza di compensi, ma anche l'esercizio abituale e professionale dell'attività.
- Compensi di modesta entità, isolati o sporadici possono essere compatibili con un'attività autonoma occasionale e non comportano automaticamente l'assoggettamento a IVA.
- Il contribuente deve produrre tempestivamente documenti che dimostrino importo, frequenza e natura dei compensi, nonché l'assenza di una struttura o organizzazione professionale stabile.
- La qualificazione dell'attività dipende dalle sue caratteristiche concrete e non esclusivamente dall'ammontare dei compensi.
- Quando l'Amministrazione fonda l'accertamento soltanto sulla percezione di compensi, senza provare il requisito dell'abitualità, l'avviso può essere contestato per difetto dei presupposti IVA.
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