Sentenza del 15/06/2017 n. 4192 - Comm. Trib. Prov. Milano
Garanzie previste dallo Statuto del contribuente - Spettanza - Al contribuente sottoposto a verifica.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente contestava la violazione delle garanzie previste dall'art. 12 dello Statuto dei diritti del contribuente, sostenendo che l'Amministrazione avrebbe dovuto redigere un processo verbale di contestazione anche nell'ambito dell'attività istruttoria svolta presso gli uffici. La questione riguardava quindi l'applicabilità delle garanzie procedimentali previste per le verifiche fiscali eseguite nei locali del contribuente rispetto alle attività istruttorie svolte fuori da tali locali.
La decisione
La contestazione è stata respinta. È stato chiarito che l'art. 12 dello Statuto del contribuente riguarda le verifiche fiscali eseguite nei locali destinati all'esercizio dell'attività del contribuente e non si applica, in via generale, alla mera attività istruttoria svolta presso gli uffici dell'Amministrazione finanziaria. Di conseguenza, l'obbligo di redigere il processo verbale di contestazione ricorre nel primo caso, mentre non è automaticamente richiesto per l'attività istruttoria d'ufficio.
Norme richiamate
Art. 12 della legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente)
L'art. 12 si riferisce alle verifiche fiscali nei locali destinati all'esercizio di attività commerciali, industriali, agricole, artistiche o professionali.
Le garanzie procedimentali della norma, compresa la verbalizzazione delle operazioni di verifica, trovano applicazione quando l'attività di controllo si svolge presso i locali del contribuente; non si estendono automaticamente alla distinta attività istruttoria svolta presso gli uffici dell'Amministrazione.
Massime di principio
- Le garanzie specifiche previste per le verifiche fiscali nei locali del contribuente non si applicano automaticamente a ogni attività istruttoria dell'Amministrazione finanziaria.
- Per stabilire se sia necessario un processo verbale di contestazione occorre verificare dove e come si è svolta l'attività: accessi, ispezioni o verifiche presso i locali del contribuente richiedono il rispetto delle relative garanzie, mentre le richieste documentali e gli accertamenti svolti in ufficio possono seguire regole diverse.
- La qualificazione formale dell'attività non è sufficiente: va considerata la sua concreta natura, durata, invasività e incidenza sui diritti del contribuente.
- La mancata redazione di un verbale determina conseguenze giuridiche solo se il verbale era previsto dalla specifica disciplina applicabile al tipo di controllo effettuato.
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