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Regolamento

Regolamento (UE) 2022/709

Regolamento (UE) 2022/709 della Commissione del 6 maggio 2022 relativo al rifiuto dell'autorizzazione di un'indicazione sulla salute fornita sui prodotti alimentari e che si riferisce allo sviluppo e alla salute dei bambini (Testo rilevante ai fini del SEE)

Normativa europea32022R0709

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il regolamento respinge l'autorizzazione di una specifica indicazione sulla salute per il prodotto "Nutrimune", proposta ai sensi del regolamento (CE) n. 1924/2006. La Commissione, tenuto conto del parere scientifico negativo dell'EFSA, conclude che le prove non sono sufficienti per dimostrare un rapporto di causa-effetto tra il consumo del prodotto e il sostegno del sistema immunitario dei bambini contro specifici agenti patogeni. Di conseguenza, l'indicazione non viene inserita nell'elenco delle indicazioni consentite dell'Unione.

Rifiuto dell'autorizzazione di una specifica indicazione sulla salute relativa a "Nutrimune" e allo sviluppo/salute dei bambini

Ambito di applicazione

Si applica all'indicazione sulla salute proposta per il prodotto "Nutrimune" (latte vaccino pastorizzato scremato fermentato con Lactobacillus paracasei CBA L74) nell'ambito delle indicazioni sulla salute di cui all'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1924/2006, con riguardo allo sviluppo e alla salute dei bambini nella prima infanzia. Produce effetti in tutti gli Stati membri ed è direttamente applicabile dal ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Non disciplina altre indicazioni o categorie di prodotti al di fuori di quella oggetto della domanda EFSA-Q-2018-00727.

Rifiuto dell'autorizzazione di un'indicazione sulla salute relativa a "Nutrimune"

Il regolamento stabilisce che una specifica indicazione sulla salute proposta per il prodotto "Nutrimune" non può essere autorizzata e, quindi, non può essere inserita nell'elenco delle indicazioni consentite dell'Unione. Il provvedimento si colloca nel sistema del regolamento (CE) n. 1924/2006, che vieta le indicazioni sulla salute salvo quelle espressamente autorizzate dalla Commissione.

Contesto normativo e procedura di autorizzazione

La Commissione richiama il meccanismo previsto dal regolamento (CE) n. 1924/2006: le domande possono essere presentate dagli operatori del settore alimentare all'autorità nazionale competente, che trasmette le domande valide all'EFSA; quest'ultima informa gli altri Stati membri e la Commissione e formula un parere scientifico; sulla base di tale parere la Commissione decide sull'autorizzazione.

Nel caso di specie, la società H.J. Heinz Supply Chain Europe BV ha presentato domanda ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1924/2006, chiedendo l'autorizzazione dell'indicazione relativa a "Nutrimune" e alle difese immunitarie contro gli agenti patogeni nel tratto gastrointestinale e nelle vie respiratorie superiori. L'indicazione proposta era formulata nel senso che "Nutrimune sostiene il sistema immunitario difendendolo dagli agenti patogeni nelle vie respiratorie superiori e nel tratto gastrointestinale dei bambini nella prima infanzia".

Esito della valutazione EFSA

Il 15 aprile 2019 la Commissione e gli Stati membri hanno ricevuto il parere scientifico dell'EFSA, identificato come EFSA Journal 2019;17(4):5656. L'Autorità ha concluso che, sulla base dei dati presentati, le prove scientifiche non sono sufficienti per stabilire un rapporto di causa-effetto tra il consumo di "Nutrimune" e le difese immunitarie contro gli agenti patogeni nel tratto gastrointestinale e nelle vie respiratorie superiori dei bambini nella prima infanzia.

La sostanza oggetto della domanda è descritta come un latte vaccino pastorizzato scremato fermentato con Lactobacillus paracasei CBA L74. Poiché manca la dimostrazione scientifica richiesta, l'indicazione non è considerata conforme alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1924/2006 e non deve essere autorizzata.

Effetti del regolamento

L'articolo 1 dispone il rigetto formale dell'indicazione riportata nell'allegato, impedendone l'inclusione nell'elenco unionale delle indicazioni consentite di cui all'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1924/2006. L'allegato identifica la domanda EFSA-Q-2018-00727 e collega l'indicazione al profilo di salute relativo allo sviluppo e alla salute dei bambini.

Entrata in vigore e natura obbligatoria

L'articolo 2 prevede che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Il testo precisa inoltre che il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Disposizioni principali

Rifiuto dell'inserimento nell'elenco delle indicazioni consentite

L'indicazione sulla salute descritta nell'allegato non è inserita nell'elenco unionale delle indicazioni consentite ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1924/2006. Il rigetto riguarda la domanda relativa a "Nutrimune" e alla pretesa capacità di sostenere il sistema immunitario contro gli agenti patogeni nelle vie respiratorie superiori e nel tratto gastrointestinale dei bambini nella prima infanzia.

Base procedurale e valutazione scientifica

La domanda è stata presentata da H.J. Heinz Supply Chain Europe BV ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 1924/2006. L'EFSA, con parere del 15 aprile 2019 riferito alla domanda EFSA-Q-2018-00727, ha concluso che le prove scientifiche disponibili non erano sufficienti per stabilire un rapporto di causa-effetto tra il consumo del prodotto e l'effetto salutistico rivendicato.

Motivazione del diniego

La Commissione fonda il diniego sulla non conformità dell'indicazione alle prescrizioni del regolamento (CE) n. 1924/2006, in particolare per l'assenza di evidenze scientifiche adeguate a supporto della relazione causale richiesta per l'autorizzazione di un'indicazione sulla salute.

Entrata in vigore e applicazione

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. È obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Come è indicizzato

Materiealimentietichettatura alimentareindicazioni sulla saluteprotezione dei consumatorisalute pubblica

Testo integrale

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