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Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 783/2021 del 19/01/2021

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al non determinabile

La controversia

Impossibile ricostruire una motivazione precisa: il testo fornito "in fase di valutazione oscuramento" indica soltanto che la questione riguarda la valutazione di un eventuale oscuramento (redazione/oscuramento di dati o parti di un atto/documento), ma non è stata fornita la sentenza né gli atti integrali

La decisione

Non determinabile: la sentenza non è stata fornita. In casi tipici di "valutazione oscuramento" il giudice o l'amministrazione può decidere per: (a) accogliere l'oscuramento parziale o totale di dati personali o sensibili ritenuti non rilevanti per l'interesse pubblico; (b) rifiutare l'oscuramento se prevale il diritto di accesso/trasparenza; oppure (c) ordinare una riduzione dell'accesso tramite anonimizazione/mascheramento limitato ai soli elementi personali non pertinenti

Norme richiamate

  • Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)

    Principi di liceità, minimizzazione dei dati e bilanciamento tra diritto alla protezione dei dati personali e interesse pubblico alla trasparenza; possibile base giuridica per imporre oscuramenti o impugnarli

  • D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) e adeguamenti (es. D.Lgs. 101/2018)

    Norme nazionali di attuazione della protezione dei dati che disciplinano modalità di trattamento, diritti degli interessati e limiti alla diffusione di dati personali in atti amministrativi e giudiziari

  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 (accesso agli atti amministrativi)

    Regolamenta il diritto di accesso ai documenti amministrativi e prevede i casi di esclusione o limitazione dell'accesso per tutelare interessi rilevanti (tra cui la riservatezza di terzi)

  • D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell'Amministrazione Digitale)

    Prevede obblighi di trasparenza e di pubblicazione, ma anche misure tecniche e organizzative per la protezione dei dati; utile per bilanciare accessibilità e protezione mediante oscuramento o anonimizzazione

Massime di principio

  • Verificare se i dati oggetto di oscuramento sono "dati personali" o "dati sensibili" ai sensi del GDPR: se sì, applicare il principio di minimizzazione e valutare la base giuridica per la diffusione
  • Eseguire un test di proporzionalità: bilanciare l'interesse pubblico alla trasparenza con l'interesse privato alla riservatezza; l'oscuramento deve essere il rimedio meno invasivo utile a tutelare il diritto interessato
  • Preferire l'anonimizzazione o la redazione mirata (oscuramento parziale) rispetto al rifiuto totale di accesso quando possibile
  • Motivare sempre la decisione di oscuramento con riferimento concreto agli interessi tutelati e alle norme applicabili, evitando formule generiche
  • Quando è possibile, predisporre soluzioni tecniche che consentano l'accesso ai contenuti rilevanti per l'interesse pubblico mantenendo nascosti gli elementi personali non pertinenti
  • Ricordare i termini procedurali e offrire all'interessato la possibilità di proporre osservazioni o di chiedere riesame/impugnazione della decisione di oscuramento

Testo integrale

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