Salta al contenuto
Provvedimento

Provvedimento del 16/02/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento approva le specifiche tecniche per l’invio telematico del modello 770/2010 Semplificato relativo al 2009, indicando struttura dei file, record previsti, regole di compilazione, controlli, casi di scarto e modalità per correzioni o integrazioni.

Specifiche tecniche trasmissione telematica Modello 770/2010 Semplificato

Specifiche tecniche per la trasmissione telematica del modello 770/2010 Semplificato

Il documento approva le specifiche tecniche da utilizzare per la trasmissione telematica dei dati contenuti nella dichiarazione Mod. 770/2010 Semplificato, relativa all’anno 2009. L’atto rinvia all’Allegato A per la disciplina operativa e tecnica dell’invio, valida per contribuenti e intermediari abilitati.

Ambito del provvedimento e finalità

Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, emanato il 16 febbraio 2010, stabilisce il contenuto e le caratteristiche tecniche della fornitura telematica dei dati del modello 770/2010 Semplificato. La regola generale è che la dichiarazione inviata con dati non conformi alle specifiche viene scartata.

Struttura generale della fornitura

La fornitura telematica è composta da record di lunghezza fissa pari a 1.900 caratteri. I record previsti sono:

  • tipo A: record di testa, con dati identificativi della fornitura e del soggetto che effettua l’invio;
  • tipo B: dati anagrafici del contribuente e dati del frontespizio;
  • tipo D: prospetto SV;
  • tipo E: prospetto ST;
  • tipo F: prospetto SX;
  • tipo G: comunicazioni dei dati delle certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale;
  • tipo H: comunicazioni dei dati delle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • tipo J: record riassuntivo del prospetto SS;
  • tipo Z: record di coda riepilogativo.

La sequenza deve rispettare l’ordine dei record:

  • un solo record A all’inizio;
  • per ogni dichiarazione un solo record B e i record D/E/F/G/H/J necessari a contenere tutti i dati;
  • un solo record Z alla fine.

Se la dimensione complessiva supera il limite, occorre predisporre più forniture mantenendo nella stessa fornitura i dati relativi a ciascuna dichiarazione. Il limite è:

  • 1,38 MB compressi (circa 15 MB espansi);
  • 3 MB compressi (circa 50 MB espansi) se il file coincide con il file "nome_file.DCM" generato dal software di controllo dell’Agenzia.

La trasmissione su più invii non è consentita se la dichiarazione contiene meno di 200 certificazioni complessive.

Regole dei record e dei progressivi

Per i record del modello valgono regole di progressione e ordinamento specifiche:

  • nei record D, E, F e J il campo Progressivo modulo deve essere univoco e crescente nell’ambito del relativo prospetto;
  • nei record G e H il campo Progressivo comunicazione deve essere univoco e crescente nell’ambito dell’intera dichiarazione;
  • per i record multipli dello stesso tipo, i dati devono essere ordinati in base a tipo record e progressivo.

Quando una singola dichiarazione deve essere trasmessa in più invii:

  • ciascun invio deve contenere i record A, B e Z;
  • il progressivo invio/totale invii va indicato nei campi 7 e 8 del record A;
  • i record B di ciascun invio devono avere lo stesso contenuto, salvo i campi 90 e 91 riferiti al singolo invio;
  • i record D, E e F devono essere presenti sul primo invio;
  • il record J va inserito nell’ultimo invio e contiene i dati complessivi del prospetto SS;
  • i dati riepilogativi del record Z si riferiscono al singolo invio.

Struttura dei record e dei campi

I record A, B e Z sono composti da soli campi posizionali. I record D, E, F, G, H e J hanno invece:

  • una prima parte posizionale di 89 caratteri;
  • una seconda parte di 1.800 caratteri con tabella di elementi campo-codice/campo-valore;
  • una terza parte finale con spazi non utilizzati e caratteri di controllo.

I campi posizionali possono essere numerici (NU) o alfanumerici (AN) e devono rispettare esattamente formato, allineamento e lunghezza previsti. Un formato difforme comporta lo scarto della dichiarazione.

Per i campi numerici si applicano le regole di riempimento con zeri iniziali; ad esempio un campo NU di lunghezza 5 con valore 45 va indicato come 00045.

I campi non posizionali devono contenere solo i dati effettivi del modello diversi da zero e da spazi. Se il contenuto supera 16 caratteri, va usato un ulteriore elemento con lo stesso campo-codice e valore continuato con il segno + come primo carattere. I caratteri alfabetici devono essere sempre in maiuscolo.

Regole generali di controllo, codici fiscali e importi

Il documento disciplina i controlli relativi a codice fiscale, partita IVA, dati anagrafici e coerenza dei valori dichiarati.

In particolare:

  • il codice fiscale del dichiarante va riportato in duplice copia su ogni record della dichiarazione;
  • il codice fiscale del contribuente e quello del rappresentante, quando richiesti, devono risultare registrati in Anagrafe Tributaria;
  • l’eventuale omocodice già risolto dall’Agenzia non può essere indicato in dichiarazione;
  • la mancata registrazione di codici fiscali richiesti comporta lo scarto della dichiarazione in accettazione.

Per gli importi:

  • nella parte fiscale del modello gli importi sono espressi in euro con troncamento dei decimali;
  • nei dati contributivi INPS, INPDAP e IPOST gli importi sono arrotondati all’unità di euro;
  • per i campi negativi va indicato il segno - nella posizione immediatamente precedente la prima cifra;
  • per i campi positivi non si usa il segno +.

I controlli di rispondenza con i dati dichiarati operano con tolleranze specifiche:

  • per somme e sottrazioni si determina un intervallo minimo e massimo, calcolato in base alla formula e al numero degli addendi/sottraendi;
  • per moltiplicazioni e divisioni è prevista una tolleranza minima e massima pari a 1.

Dichiarazione correttiva nei termini e integrativa

Il contribuente può rettificare un modello già presentato con due modalità:

  • correttiva nei termini / integrativa integrale, presentando una nuova dichiarazione completa;
  • correttiva nei termini / integrativa parziale, presentando solo le certificazioni e/o i prospetti da sostituire.

La rettifica parziale non è consentita se la dichiarazione contiene meno di 200 certificazioni complessive.

Per l’invio integrale basta valorizzare una delle caselle Correttiva nei termini o Integrativa nel record B. Per l’invio parziale occorre inoltre:

  • impostare a 1 la casella Correttiva/Integrativa parziale;
  • indicare nei campi 84 e 85 del record B il protocollo della dichiarazione originaria o dell’invio originario interessato;
  • indicare nei campi 87, 88 e 89 la presenza dei prospetti oggetto di sostituzione;
  • indicare nei campi 90 e 91 il numero delle comunicazioni di lavoro dipendente e autonomo contenute nella dichiarazione parziale;
  • valorizzare il campo 5 dei record D/E/F/G/H/J con la tipologia di operazione: I inserimento, A aggiornamento, C cancellazione;
  • indicare nel campo 6 dei record G e H il codice fiscale del percipiente interessato.

La rettifica parziale sostituisce sempre l’intera certificazione o l’intero prospetto: non è ammessa la sostituzione di singoli campi. In caso di integrazioni relative alle certificazioni di lavoro dipendente o autonomo è obbligatorio inviare il prospetto SS totale. Se l’operazione è di tipo C, non è necessario compilare la parte non posizionale dei record cancellati e il progressivo comunicazione non può essere riutilizzato.

Record di tipo A

Il record A identifica la fornitura e il soggetto responsabile dell’invio. Deve contenere:

  • tipo record A;
  • codice fornitura 77S10;
  • tipo fornitore con valori ammessi:
    • 01 soggetti che inviano la propria dichiarazione;
    • 06 Amministrazione dello Stato;
    • 10 C.A.F., società ed enti e altri intermediari abilitati;
    • altri soggetti indicati nelle specifiche;
  • codice fiscale del fornitore;
  • dati sul frazionamento della dichiarazione su più invii, se presenti;
  • progressivo invio e numero totale degli invii, con progressivo crescente e univoco nell’ambito della fornitura;
  • caratteri finali di controllo e terminazione del record.

Record di tipo B

Il record B contiene il frontespizio e i dati anagrafici del dichiarante, del sostituto e delle opzioni dichiarative. Tra i contenuti principali:

  • codice fiscale del soggetto dichiarante;
  • progressivo modulo;
  • flag conferma;
  • indicatori di dichiarazione correttiva o integrativa;
  • dati del sostituto (persona fisica o soggetto diverso);
  • dati anagrafici, residenza o domicilio fiscale, stato estero se del caso;
  • dati del rappresentante firmatario;
  • redazione della dichiarazione con valori da 1 a 4;
  • numero comunicazioni di lavoro dipendente e di lavoro autonomo;
  • presenza dei prospetti SS, ST, SV, SX e dell’eventuale modello 770 ordinario;
  • codice fiscale del soggetto che presenta la restante parte della dichiarazione, se la redazione vale 3 o 4.

Il record contiene inoltre:

  • i campi per la dichiarazione correttiva/integrativa parziale, con protocollo originario e progressivo;
  • i dati sul domicilio per la notificazione degli atti, in versione italiana o estera;
  • i dati relativi all’impegno alla trasmissione telematica, al visto di conformità e all’avviso telematico all’intermediario;
  • il campo relativo alla compilazione del rigo SX4, quando gli importi sono inferiori all’unità di euro.

Prospetto SV - Record di tipo D

Il record D riguarda il prospetto SV sulle trattenute di addizionali comunali all’IRPEF. Le regole principali prevedono:

  • un quadro di operazioni straordinarie con codice fiscale del sostituto d’imposta ed eventi eccezionali;
  • controllo di congruità fra periodo di riferimento, ritenute operate, importi a scomputo, versamenti in eccesso, crediti d’imposta, importo versato, interessi, ravvedimento, note, codice tributo/capitolo, tesoreria e data versamento;
  • il periodo di riferimento deve essere in formato MMAAAA e riferito al 2009;
  • alcuni campi non devono essere compilati in presenza di determinate note, in particolare il valore K;
  • il prospetto non può essere presente se il campo 75 del record B è uguale a 4.

Il documento disciplina anche il contenuto dei righi da SV001 a SV013, con regole puntuali su importi, note, codici tributo ammessi, tesoreria e date, e con il vincolo che i righi con identici elementi essenziali non possano coesistere.

Prospetto ST - Record di tipo E

Il record E riguarda il prospetto ST sulle ritenute alla fonte, trattenute per assistenza fiscale e imposte sostitutive. Le regole sono articolate per sezioni:

  • Sezione I - Erario;
  • Sezione II - Addizionale regionale.

Per la Sezione I:

  • il periodo di riferimento deve essere in formato MMAAAA e riferito al 2009;
  • se nella nota sono presenti i valori A, B, D, E, il periodo deve essere 122009;
  • i codici tributo ammessi dipendono dalla redazione della dichiarazione e dalla presenza o meno della casella tesoreria;
  • i campi relativi a importi, versamenti, interessi, ravvedimento, note, tesoreria e data versamento sono soggetti a controlli di coerenza e a limiti specifici;
  • per i sostituti persona fisica il campo tesoreria non va compilato;
  • la data del versamento non può essere anteriore al 1/1/2009.

Per la Sezione II:

  • il periodo di riferimento vale ancora MMAAAA e non può essere diverso dal 2009;
  • il codice tributo ammesso è limitato a valori specifici, tra cui 3790, 3802, 3803, 3805, 3815, 3840, 381E;
  • il codice regione è richiesto nei casi previsti e vale da 1 a 21;
  • restano applicabili controlli analoghi a quelli del prospetto Erario su importi, versamenti, interessi, note e data del versamento.

Prospetto SX - Record di tipo F

Il record F contiene il prospetto SX sul riepilogo delle compensazioni. La struttura prevede:

  • campi del primo modulo con dati riepilogativi generali;
  • campi da SX005 a SX030, ripetibili per più moduli;
  • sezioni per regioni e comuni speciali;
  • un riepilogo del credito da utilizzare in compensazione;
  • un riepilogo di altri crediti.

Tra i contenuti principali:

  • crediti derivanti da conguagli di fine anno, assistenza fiscale, somme di cui al decreto 93/2008 e al decreto legge n. 168/2009;
  • credito risultante dalla dichiarazione 2008 e credito utilizzato in F24;
  • versamenti 2009 in eccesso e restituzioni effettuate dal sostituto;
  • credito da utilizzare in compensazione e credito chiesto a rimborso.

Il documento prevede numerosi controlli di coerenza fra somme di moduli, somme di colonne dei prospetti ST e SV e valori del prospetto SX. In particolare:

  • alcuni campi possono comparire solo sul primo modulo;
  • il campo SX004006 deve essere coerente con SX004002, SX004003, SX004004, SX004005 e SX004007;
  • il riepilogo del credito da utilizzare in compensazione è obbligatorio se SX004006 è maggiore di zero;
  • il credito scaturito da ritenute di lavoro dipendente e quello da ritenute di lavoro autonomo devono essere calcolati con riferimento ai dati delle certificazioni;
  • per i crediti riferiti a famiglie numerose, canoni di locazione e bonus straordinario sono previste regole specifiche di recupero e corrispondenza con le certificazioni.

Comunicazioni di lavoro dipendente - Record di tipo G

Il record G riguarda la comunicazione dei dati delle certificazioni di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale. La struttura include:

  • codice fiscale del dichiarante;
  • progressivo comunicazione;
  • codice fiscale del percipiente;
  • dati della certificazione, con un’ampia articolazione di sezioni e sottosezioni.

Le principali sezioni comprendono:

  • Parte A: dati anagrafici del dipendente, pensionato o altro percettore, con dati obbligatori su codice fiscale, cognome, nome, sesso, data di nascita, comune o stato estero di nascita, domicilio fiscale, eventuale previdenza complementare, categorie particolari, eventi eccezionali e sedi di domicilio fiscale al 31/12/2009 e al 1/1/2010;
  • Parte B: dati fiscali, compresi redditi, ritenute, addizionali regionali e comunali, acconti, assistenza fiscale, detrazioni, oneri, previdenza complementare, imposta estera definitiva, bonus, familiari a carico, conguagli e dati TFR;
  • Parte D: assistenza 2009, con dettaglio dei conguagli, mese di riferimento, importi rimborsati o trattenuti, interessi, rettifiche, conguagli non effettuati o non completati e dati del CAF o professionista.

Tra i temi disciplinati vi sono:

  • dati anagrafici e domicilio fiscale del percettore;
  • redditi soggetti a detrazioni ex art. 13 TUIR;
  • addizionali regionali e comunali, con sospensioni e acconti;
  • detrazioni per carichi di famiglia, famiglie numerose, canoni di locazione e oneri;
  • bonus erogato, redditi di pensione, periodi di lavoro marittimo;
  • tassazione ordinaria e separata, con regole su redditi, ritenute e sospensioni;
  • trattamento di fine rapporto, indennità equipollenti, altre indennità e prestazioni in forma di capitale;
  • prestazioni pensionistiche in forma di capitale maturate al 31/12/2000, dal 1/1/2001 al 31/12/2006 e dal 1/1/2007;
  • rapporti cessati al 31/12/1973;
  • annotazioni codificate con codici da AA a ZZ.

Le regole sono molto dettagliate e prevedono vincoli di compatibilità tra sezioni, obblighi di compilazione, limiti di importo e relazioni matematiche tra campi. In particolare:

  • alcune sezioni non possono essere presenti se il sostituto è una persona fisica;
  • alcune sezioni sono alternative tra loro;
  • i campi con importi devono rispettare somme, sottrazioni e limiti rispetto ai campi correlati;
  • le annotazioni condizionano la presenza di alcuni dati, come nel caso di specifiche voci BE, BF e di altri codici;
  • i dati dei familiari a carico richiedono coerenza fra caselle, percentuali di detrazione, mesi a carico e codici fiscali;
  • il modello gestisce separatamente i casi di coniuge, primo figlio, altri familiari e figlio disabile.

Dati previdenziali e assistenziali INPS, INPDAP, IPOST e INAIL

Il documento contiene sezioni dedicate ai dati previdenziali e assicurativi:

  • INPS - Sezione 1 per lavoratori subordinati, con matricola azienda, ente pensionistico, imponibile previdenziale, contributi dovuti e trattenuti, mesi EMens;
  • INPS - Sezione 2 per collaborazioni coordinate e continuative, con compensi, contributi dovuti e versati;
  • INPDAP, con codice fiscale amministrazione, codice identificativo INPDAP, casse previdenziali, anno di riferimento, totali imponibili e contributivi per pensione, TFS, TFR, cassa credito e ENPDEP;
  • IPOST, con inquadramento, decorrenza giuridica, date di inizio e fine rapporto, giorni utili, maggiorazioni, retribuzioni, contributi, periodi e sospensioni;
  • INAIL, con dati assicurativi e posizione territoriale.

Le regole prevedono obblighi specifici di compilazione in base al tipo di cassa, al periodo di riferimento e alla presenza di altri campi. In particolare:

  • l’anno di riferimento non può essere successivo al 2009;
  • alcuni campi sono obbligatori solo se presenti specifiche casse o contributi;
  • le date di inizio e fine devono rispettare la coerenza temporale;
  • la posizione assicurativa territoriale deve essere formalmente corretta;
  • per l’IPOST sono previsti codici comparto, sottocomparto e qualifica.

Record di tipo H - Certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi

Il record H contiene le comunicazioni dei dati delle certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. La struttura comprende:

  • codice fiscale del dichiarante;
  • progressivo comunicazione;
  • codice fiscale del percipiente;
  • dati del sostituto d’imposta;
  • dati anagrafici del percipiente e, se estero, i relativi dati di residenza;
  • causale, anno, anticipazione, importo lordo, somme non soggette a ritenuta, imponibile, ritenute, contributi previdenziali, addizionali regionali e redditi da altri soggetti.

Le principali casistiche sono:

  • percipienti persone fisiche con dati anagrafici completi;
  • percipienti esteri con codice di identificazione fiscale estero e codici stato estero;
  • somme erogate da altri soggetti, con codice fiscale del soggetto erogante e relativa ripartizione di imponibile, ritenute e addizionali;
  • casi di fallimento e liquidazione coatta amministrativa;
  • ritenute rimborsate;
  • regole sui redditi percepiti da altri soggetti.

Anche qui i controlli sono molto puntuali: il documento specifica condizioni di obbligatorietà, relazioni matematiche tra importo lordo, somme non soggette a ritenuta, imponibile e ritenute, nonché limiti in presenza di anticipazioni, cessazioni e percipiente estero.

Prospetto SS - Record di tipo J

Il record J contiene il prospetto SS dei dati riassuntivi. Il prospetto è costituito da:

  • dati riepilogativi del lavoro dipendente e assimilati;
  • dati riepilogativi del lavoro autonomo;
  • riepiloghi delle somme non prelevate per operazioni straordinarie;
  • assistenza 2009.

I controlli del prospetto SS sono differenti a seconda che la dichiarazione venga trasmessa in un unico invio. Per il sostituto d’imposta che presenta la dichiarazione, i dati del prospetto SS devono essere calcolati come somma dei valori presenti nelle certificazioni e nei singoli prospetti. Il documento dettaglia le formule di calcolo per:

  • ritenute IRPEF e ritenute sospese;
  • crediti recuperati;
  • addizionali regionali e comunali;
  • somme erogate per incremento produttività;
  • redditi assoggettati a ritenuta a titolo d’imposta;
  • tassazione separata;
  • TFR, indennità equipollenti e prestazioni in forma di capitale;
  • assistenza 2009;
  • somme relative a redditi erogati da altri soggetti;
  • importi non prelevati a seguito di operazioni straordinarie.

Record di coda Z

Il record Z chiude la fornitura e riepiloga il numero dei record presenti:

  • numero di record B;
  • numero di record D;
  • numero di record E;
  • numero di record F;
  • numero di record G;
  • numero di record H;
  • numero di record J.

Anche il record di coda deve rispettare gli spazi non utilizzati e i caratteri finali di controllo previsti dalle specifiche.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • DPR 29 settembre 1973, n. 600;
  • decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241;
  • DPR 22 luglio 1998, n. 322;
  • DPR 14 ottobre 1999, n. 542;
  • decreto 31 luglio 1998 sulle modalità tecniche di trasmissione telematica;
  • provvedimento del 15 gennaio 2010 di approvazione del modello 770/2010 Semplificato.

Pubblicazione e efficacia

La pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate sostituisce la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.