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Provvedimento

Provvedimento del 16/02/2010

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento del 16 febbraio 2010 introduce correzioni e integrazioni al modello 730/2010, al modello 730-1/2010 e alle istruzioni, con aggiornamenti sulla destinazione dell’otto e del cinque per mille, sulla detrazione per risparmio energetico, sugli eventi eccezionali e sulla tabella delle aliquote convenzionali sui dividendi esteri.

Modifiche ai modelli 730/2010 e 730-1/2010 e alle relative istruzioni

Modifiche ai modelli 730/2010 e 730-1/2010

Il provvedimento dispone alcune modifiche al modello di dichiarazione 730/2010, al modello 730-1/2010 e alle relative istruzioni, già approvati con provvedimento del 15 gennaio 2010. Le variazioni riguardano in particolare le schede per la scelta dell’otto e del cinque per mille, alcune parti delle istruzioni operative, l’appendice e la tabella sulle aliquote convenzionali applicabili ai dividendi esteri.

Interventi sul modello 730-1/2010 e sulle istruzioni

Nel modello 730-1 vengono aggiornate le indicazioni relative alle destinazioni dell’otto e del cinque per mille dell’IRPEF. In particolare:

  • nell’otto per mille, l’ultima frase delle avvertenze è sostituita dalla previsione secondo cui la quota non attribuita spettante alle Assemblee di Dio in Italia è devoluta alla gestione statale;
  • nel cinque per mille, il titolo del riquadro relativo al sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI viene integrato specificando che devono svolgere una rilevante attività di interesse sociale.

Anche le istruzioni del modello sono modificate in più punti:

  • a pagina 7, nel paragrafo 1.15 “Le date da ricordare”, vengono eliminate le parole “sugli emolumenti corrisposti in tale mese”;
  • a pagina 9, nella parte dedicata all’otto per mille, il testo è corretto precisando che la quota non attribuita proporzionalmente spettante alle Assemblee di Dio in Italia è devoluta alla gestione statale;
  • a pagina 10, nella sezione sul cinque per mille, la voce relativa alle associazioni sportive dilettantistiche è integrata con il riferimento alle attività di interesse sociale e al decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 2 aprile 2009.

Detrazioni per interventi edilizi ed energetici

Il provvedimento interviene sulla sezione V delle istruzioni, a pagina 44, con due modifiche rilevanti in materia di detrazioni per il risparmio energetico.

Da un lato, viene sostituito il testo che segue il richiamo al recupero del patrimonio edilizio, stabilendo che dal 1° gennaio 2009 la detrazione per gli interventi finalizzati al risparmio energetico non è cumulabile con altri contributi comunitari, regionali o locali riconosciuti per i medesimi interventi, in base al D. Lgs. 30 maggio 2008, n. 115.

Dall’altro lato, viene sostituito il periodo relativo ai requisiti tecnici richiesti, precisando che:

  • in caso di più interventi sul medesimo edificio, l’asseverazione può fornire i dati e le informazioni richieste in modo unitario;
  • nel caso di sostituzione di finestre comprensive di infissi o di sostituzione di caldaie a condensazione con potenza non superiore a 100 kW, l’asseverazione può essere sostituita da una certificazione dei produttori.

Eventi eccezionali nell’appendice

Nell’appendice, alla voce “Eventi eccezionali”, viene aggiunto un nuovo codice:

  • codice 7, per i soggetti residenti nel comune di Viareggio individuati nell’art. 3 dell’ordinanza n. 3834 del 22/12/2009, per i quali è prevista la sospensione dal 29/06/2009 al 31/12/2010 dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti tributari scadenti nel medesimo periodo.

Aggiornamento della tabella sulle aliquote convenzionali dei dividendi esteri

Alla pagina 71 dell’appendice, la tabella 10 “Aliquota convenzionale massima applicabile sui dividendi esteri” è sostituita da una nuova tabella allegata al provvedimento come allegato A. La tabella riporta, per vari Paesi, le aliquote massime convenzionali applicabili ai dividendi esteri e le relative note esplicative.

Tra i dati indicati risultano, ad esempio, aliquote o fasce di aliquota per Malta, Mauritius, Georgia e Siria, Armenia, Oman, Ghana e Lettonia, Islanda, diversi Paesi europei e extraeuropei, oltre a specifiche percentuali per Costa d’Avorio, Thailandia, Emirati Arabi, India, Pakistan, Grecia e Trinidad e Tobago. Le note chiariscono le condizioni particolari di applicazione per alcuni Stati, con riferimento alla partecipazione detenuta, alla natura del beneficiario e alla durata del possesso delle azioni o quote.

Motivazioni del provvedimento

Le modifiche sono adottate per aggiornare il modello 730/2010 e le relative istruzioni tenendo conto delle precisazioni fornite con la risoluzione n. 3 del 28 gennaio 2010, relativa alla cumulabilità delle agevolazioni previste dalla legge regionale n. 23 del 2002 con la detrazione del 55% per gli interventi edilizi finalizzati al risparmio energetico, nell’ambito di un interpello della Regione Piemonte.

L’Agenzia delle Entrate dichiara inoltre che procederà alla ripubblicazione integrale del modello 730/2010 e delle istruzioni aggiornate con le modifiche introdotte.

Riferimenti normativi e pubblicazione

Il provvedimento richiama, quale base delle attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, il D. Lgs. 30 luglio 1999, n. 300, lo Statuto e il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia, nonché il D.M. 28 dicembre 2000.

Tra le norme di riferimento sono citati:

  • il D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600;
  • il D. Lgs. 9 luglio 1997, n. 241;
  • il D. Lgs. 2 settembre 1997, n. 314;
  • il D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322;
  • il D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435;
  • il provvedimento del 15 gennaio 2010 di approvazione dei modelli 730 e delle relative istruzioni.

Il provvedimento precisa infine che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate equivale alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

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