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Legge

L.R. Lombardia 35/2022

Bilancio di previsione 2023 - 2025

Normativa regionaleL.R. Lombardia 35/2022Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio di previsione della Regione per il triennio 2023-2025, fissando entrate e spese per ciascun anno, gli allegati contabili e le autorizzazioni all’indebitamento e alle anticipazioni di cassa. Contiene anche stanziamenti per il Servizio sanitario regionale limitati all’esercizio 2023. In vigore dal 1° gennaio 2023; disciplina sostanzialmente riferita a esercizi ormai conclusi.

Bilancio di previsione regionale 2023-2025

Bilancio di previsione regionale 2023-2025

La legge approva il bilancio di previsione della Regione per il triennio 2023-2025, definendo gli stanziamenti di competenza e, per il 2023, anche di cassa. La disciplina riguarda esclusivamente la Regione indicata nell’atto e si applica dal 1° gennaio 2023.

Stanziamenti di entrata e di spesa

Per ciascun esercizio del triennio sono autorizzate le previsioni di bilancio in coerenza con i principi contabili del d.lgs. 118/2011 e del d.lgs. 126/2014.

  • 2023: entrate di competenza pari a euro 37.871.566.607,34; entrate di cassa pari a euro 60.948.019.979,48; spese di competenza pari a euro 37.871.566.607,34; spese di cassa pari a euro 52.448.019.979,48.
  • 2024: entrate di competenza pari a euro 33.863.773.980,70; spese di competenza pari a euro 33.863.773.980,70.
  • 2025: entrate di competenza pari a euro 32.788.121.559,50; spese di competenza pari a euro 32.788.121.559,50.

Allegati al bilancio

La legge approva i principali allegati contabili previsti dall’ordinamento contabile regionale e dal d.lgs. 118/2011, tra cui nota integrativa, prospetti delle entrate e delle spese, equilibri di bilancio, risultato presunto di amministrazione, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, indebitamento, spese pluriennali, spese obbligatorie, spese finanziabili con fondo di riserva e relazione del collegio dei revisori. Alcuni allegati risultano successivamente modificati dalla l.r. 7 agosto 2023, n. 2.

Indebitamento e ricorso al debito

Per il 2023 è autorizzato il ricorso al debito per coprire effettive esigenze di cassa e il disavanzo di amministrazione derivante dal debito autorizzato e non contratto per investimenti, sulla base del risultato presunto di amministrazione 2022 pari a euro 1.800.000.000,00, da aggiornare con la legge di assestamento 2023. È inoltre autorizzato il ricorso all’indebitamento per investimenti nel triennio 2023-2025 per:

  • euro 2.009.612.699,32 nel 2023;
  • euro 1.724.409.109,77 nel 2024;
  • euro 1.171.485.039,80 nel 2025. I prestiti possono avere durata massima di 30 anni; la Regione può anche ricorrere a prestiti obbligazionari e ristrutturare indebitamenti già assunti alle condizioni più favorevoli consentite dalla normativa richiamata.

Copertura degli oneri finanziari

Gli oneri annui dell’ammortamento trovano copertura negli stanziamenti del bilancio 2023-2025 e successivi, nella missione 50 “Debito pubblico”, con separata imputazione della quota interessi e della quota capitale. Per il mantenimento del rating connesso al prestito obbligazionario è autorizzata una spesa annua di euro 25.139,00 per il triennio 2023-2025.

Anticipazioni di tesoreria e spese di interesse

Per il 2023 la Giunta è autorizzata a contrarre anticipazioni di tesoreria da estinguere nello stesso esercizio fino a euro 1.100.000.000,00, di cui euro 1.000.000.000,00 per temporanee esigenze di cassa del Servizio sanitario regionale. Sono autorizzati anche gli interessi passivi connessi, per complessivi euro 1.100.000,00.

Finanziamento del Servizio socio-sanitario regionale

Per il solo esercizio 2023 è autorizzata la spesa di euro 20.395.687.978,00 per il finanziamento indistinto del Servizio socio-sanitario regionale. La Giunta è autorizzata a ripartire le risorse, regolare gli acconti mensili alle aziende sanitarie e disporre erogazioni di cassa entro il limite di un dodicesimo del finanziamento complessivo.

Funzioni regionali e attività sanitarie transitorie

La Giunta adotta i provvedimenti relativi alle attività non ancora trasferite alle aziende sanitarie e può finanziare, se il trasferimento avviene nel corso del 2023, la parte di competenza delle aziende. È inoltre autorizzata a sostenere spese per attività strumentali allo svolgimento delle funzioni regionali.

Decorrenza ed efficacia temporale

La legge entra in vigore il 1° gennaio 2023. Gran parte delle autorizzazioni finanziarie riguarda il solo triennio 2023-2025; le previsioni sul Servizio sanitario, le anticipazioni e molte autorizzazioni di spesa sono limitate al solo esercizio 2023. L’atto è oggi sostanzialmente superato perché riferito a esercizi finanziari già chiusi.

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