Sentenza del 03/02/2017 n. 360 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
ACCERTAMENTO - Gravi irregolarità della contabilità - Comportamento antieconomico - Percentuale di ricarico - Prezzo medio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al resistente
Prevale l’amministrazione
La controversia
Il contribuente ha contestato la rettifica del reddito d'impresa fondata sul metodo analitico-induttivo, ritenendo non sufficientemente provata l'inesattezza della contabilità e la ricostruzione dei ricavi mediante percentuale di ricarico. L'Ufficio ha invece rilevato gravi irregolarità contabili e un comportamento antieconomico, desunto dalla sproporzione tra i costi del lavoro dipendente, i ricavi dichiarati e il reddito imponibile. Il reddito risultava inoltre inverosimile perché avrebbe dovuto remunerare i fattori produttivi rappresentati da quattro soci. Per determinare la percentuale di ricarico è stato utilizzato il prezzo medio ricavato dai listini della società.
La decisione
La ricostruzione analitico-induttiva è stata ritenuta legittima perché supportata da elementi concreti di antieconomicità e da presunzioni semplici idonee a dimostrare l'inesattezza dei dati dichiarati. È stata inoltre considerata attendibile la determinazione della percentuale di ricarico basata sul prezzo medio dei listini aziendali, ritenuta più adeguata rispetto alla media ponderata. Di conseguenza, la pretesa dell'Amministrazione finanziaria è stata sostanzialmente confermata.
Massime di principio
- L'Amministrazione finanziaria può rettificare il reddito d'impresa anche in presenza di contabilità formalmente esistente quando emergono gravi irregolarità o dati manifestamente inattendibili.
- Un comportamento antieconomico, come la sproporzione tra costi sostenuti, ricavi dichiarati e reddito imponibile, può costituire un valido indizio per procedere con una ricostruzione analitico-induttiva.
- Le presunzioni semplici utilizzate dall'Ufficio devono essere concrete, coerenti e idonee a dimostrare l'inesattezza di specifiche poste contabili; non è sufficiente una valutazione meramente astratta.
- Quando i prezzi praticati risultano documentati dai listini dell'impresa, il prezzo medio può essere utilizzato per calcolare la percentuale di ricarico e può risultare più attendibile della media ponderata, se riflette meglio le modalità effettive di vendita.
- Il contribuente può contrastare l'accertamento fornendo giustificazioni economiche specifiche dell'antieconomicità, documentando i prezzi effettivi, la composizione delle vendite, le caratteristiche dei prodotti e ogni fattore straordinario che incida sui margini.
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