Salta al contenuto
Ordinanza

Ordinanza n. 15789/2026 - Roma, Sezione 1

per l'annullamento previa sospensiva: della graduatoria definitiva Distrettuale di merito, del Distretto di Corte d'Appello di Palermo, pubblicata in data 30.06.026 relativa al concorso pubblico nazionale “per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno del personale non dirigenziale a tempo determinato in servizio presso il Ministero della Giustizia - Amministrazione giudiziaria”, profilo professionale straordinario di Addetto U.P.P., reclutato ai sensi dell'articolo 11 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80 e s.m.i., recante “Misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) U.P.P. e per l'efficienza della giustizia”, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113.

Giustizia amministrativa202609423

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Lazio - Roma, Sez. IOrdinanzaAzione di annullamento

Atto impugnato: graduatoria definitiva distrettuale di merito del Distretto di Corte d'Appello di Palermo relativa al concorso per l'assunzione a tempo indeterminato e pieno del personale non dirigenziale in servizio presso il Ministero della Giustizia, profilo di Addetto U.P.P.

Esito

DIFETTO DI GIURISDIZIONE

La controversia

La ricorrente ha impugnato la graduatoria definitiva distrettuale pubblicata il 30 giugno 2026, relativa al concorso per l'assunzione a tempo indeterminato del personale non dirigenziale già in servizio a tempo determinato presso il Ministero della Giustizia, chiedendone l'annullamento previa sospensione. Il TAR Lazio ha esaminato preliminarmente la competenza territoriale: la controversia riguarda atti i cui effetti diretti sono circoscritti alla Sicilia e una dipendente la cui sede di servizio ricade nella circoscrizione del TAR Sicilia.

La decisione

Il TAR Lazio ha dichiarato la propria incompetenza territoriale, indicando quale giudice competente il TAR Sicilia, davanti al quale il processo può essere riassunto nelle forme di rito. Ha richiamato sia il criterio degli effetti diretti territorialmente limitati alla Sicilia, sia la regola inderogabile per le controversie riguardanti pubblici dipendenti, che radica la competenza presso il tribunale nella cui circoscrizione si trova la sede di servizio. Le spese della fase sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 13, comma 1, c.p.a.

    Ritenuta l’incompetenza territoriale del T.A.R. per il Lazio, ai sensi dell’art. 13 c.p.a., in quanto la ricorrente impugna provvedimenti ed atti i cui effetti diretti sono limitati all'ambito territoriale della regione siciliana (comma 1);

    La competenza territoriale si radica, secondo il criterio applicato, nel TAR della regione in cui sono circoscritti gli effetti diretti degli atti impugnati.

  • art. 13, comma 2, c.p.a.

    Considerato che anche ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 13, “Per le controversie riguardanti pubblici dipendenti è inderogabilmente competente il tribunale nella cui circoscrizione territoriale è situata la sede di servizio”.

    Per le controversie riguardanti pubblici dipendenti, la competenza territoriale è inderogabilmente attribuita al TAR nella cui circoscrizione si trova la sede di servizio.

  • art. 15, commi 2 e 4, c.p.a.

    Ravvisata dunque la necessità di dichiarare l’incompetenza territoriale dell’intestato Tribunale Amministrativo e di indicare il T.A.R. Sicilia quale giudice territorialmente competente, ai sensi dell’art. 15, commi 2 e 4, del c.p.a;

    Accertata l'incompetenza territoriale, il giudice deve dichiararla e indicare il tribunale amministrativo territorialmente competente, davanti al quale il processo può essere riassunto.

Massime di principio

  • Quando gli effetti diretti degli atti impugnati sono limitati al territorio di una regione, la competenza territoriale spetta al TAR della regione interessata.
  • Nelle controversie riguardanti pubblici dipendenti, è inderogabilmente competente il TAR nella cui circoscrizione territoriale è situata la sede di servizio.
  • Dichiarata l'incompetenza territoriale, il giudice deve indicare il TAR competente; il processo può essere riassunto davanti a quest'ultimo nelle forme di rito.

Come è indicizzato

MaterieCompetenzaConcorsi pubblici
RamiProcesso amministrativoPubblico impiego e concorsi
IstitutiRiparto di giurisdizione

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giustizia amministrativa, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.