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Ordinanza

Ordinanza n. 6/2026 - Torino, Sezione 2

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, Per quanto riguarda il ricorso introduttivo: del provvedimento del Comune di Varallo prot. n. 10218 dell'11 luglio 2025 con il quale è stata dichiarata l'invalidità della segnalazione certificata di agibilità parziale presentata ai sensi dell'art. 24 del D.P.R. n. 380 del 2001, prot. n. 7816 del 26 maggio 2025, in relazione all' "intervento puntuale di incamiciamento di pilastri e travi al fine di aumentare la capacità portante dei singoli elementi - Foglio 87, mappale 542" eseguito sugli edifici 4 e 5 del Condominio denominato "Quartiere San Marco", sito in Varallo, via Brigata Garibaldi n. 24; del provvedimento del Comune di Varallo prot. n. 11861 del 8 agosto 2025 con il quale è stata sospesa l'agibilità e l'utilizzo degli immobili interessati dall' "intervento puntuale di incamiciamento di pilastri e travi al fine di aumentare la capacità portante dei singoli elementi - Foglio 87, mappale 542" eseguito sugli edifici 4 e 5 del Condominio denominato "Quartiere San Marco", sito in Varallo, via Brigata Garibaldi n. 24; ove occorra e per quanto di ragione del provvedimento del Comune di Varallo prot. n. 8498 del 11 giugno 2025 con il quale sono state richieste le integrazioni documentali nell'ambito del procedimento di verifica ai sensi dell'art. 19, comma 3, della L. n. 241 del 1990 della segnalazione certificata di agibilità parziale presentata ai sensi dell'art. 24 del D.P.R. n. 380 del 2001, prot. n. 7816 del 26 maggio 2025; di ogni altro atto o provvedimento ad essi presupposto, connesso o consequenziale; nonché per la condanna al risarcimento di tutti i danni, patiti e patiendi, che ci si riserva di quantificare in corso di causa. Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati dal Condominio “Quartiere San Marco” il 23.12.2025: - del provvedimento del Comune di Varallo prot. n. 15525 del 24 ottobre 2025 con il quale è stata confermata l’invalidità della segnalazione certificata di agibilità parziale presentata ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. n. 380 del 2001, prot. n. 7816 del 26 maggio 2025, in relazione all’ “intervento puntuale di incamiciamento di pilastri e travi al fine di aumentare la capacità portante dei singoli elementi – Foglio 87, mappale 542” eseguito sugli edifici 4 e 5 del Condominio denominato “Quartiere San Marco”, sito in Varallo, via Brigata Garibaldi n. 24; - del provvedimento del Comune di Varallo prot. n. 17385 del 26 novembre 2025 con il quale è stata dichiarata l’invalidità della segnalazione certificata di agibilità presentata ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. n. 380 del 2001, prot. 15974 del 3 novembre 2025, in relazione all’ “intervento puntuale di incamiciamento di pilastri e travi al fine di aumentare la capacità portante dei singoli elementi – Foglio 87, mappale 542” eseguito sul Complesso Immobiliare costituito dal Condominio denominato “Quartiere San Marco”, sito in Varallo, via Brigata Garibaldi n. 24; - di ogni altro atto o provvedimento ad essi presupposto, connesso o consequenziale; nonché per la condanna al risarcimento di tutti i danni, patiti e patiendi, che ci si riserva di quantificare in corso di causa.

Giustizia amministrativa202502585

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Piemonte - Torino, Sez. IIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: Provvedimenti comunali che hanno dichiarato invalide le segnalazioni certificate di agibilità, sospeso l'agibilità e l'utilizzo degli immobili e richiesto integrazioni documentali

Esito

INTERLOCUTORIO

La controversia

Il condominio ha impugnato, con ricorso introduttivo e motivi aggiunti, i provvedimenti del Comune di Varallo relativi alla segnalazione certificata di agibilità parziale e successiva segnalazione certificata di agibilità, presentate ai sensi dell'art. 24 del d.P.R. n. 380/2001, concernenti interventi di incamiciamento di pilastri e travi destinati ad aumentare la capacità portante degli edifici del complesso immobiliare. Sono stati contestati anche il provvedimento comunale di richiesta di integrazioni documentali e gli atti connessi e consequenziali. È stata proposta domanda cautelare di sospensione degli effetti degli atti e domanda risarcitoria per i danni asseritamente subiti e futuri, da quantificare in corso di causa. Il testo dell'ordinanza non espone nel dettaglio i singoli motivi di illegittimità dedotti.

La decisione

Il TAR ha ritenuto che le questioni dedotte richiedessero un esame più approfondito, incompatibile con la definizione della controversia nella fase cautelare. Non ha quindi accolto né respinto nel merito le censure e non ha disposto la sospensione dei provvedimenti. Ha ritenuto adeguata tutela cautelare la sollecita fissazione dell'udienza pubblica di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., fissata al 7 maggio 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 24 d.P.R. n. 380/2001

    Richiamato quale fondamento delle segnalazioni certificate di agibilità oggetto dei provvedimenti comunali.

  • art. 19, comma 3, l. n. 241/1990

    Richiamato quale base del procedimento comunale di verifica della segnalazione certificata e della richiesta di integrazioni documentali.

  • art. 55 c.p.a.

    Richiamato per la disciplina della domanda cautelare.

  • art. 55, comma 10, c.p.a.

    Consente, quando le esigenze cautelari possono essere soddisfatte mediante una sollecita fissazione dell'udienza di merito, di accordare tutela cautelare attraverso tale fissazione anziché mediante la sospensione dell'atto.

Massime di principio

  • Quando le questioni dedotte in sede cautelare richiedono un approfondito esame incompatibile con la cognizione sommaria, il giudice può evitare di anticipare la decisione sul fumus e tutelare le esigenze cautelari mediante la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a.
  • La fissazione ravvicinata dell'udienza di merito costituisce una forma di tutela cautelare alternativa alla sospensione dell'atto, quando sia ritenuta adeguata a proteggere la posizione del ricorrente.

Come è indicizzato

MaterieAgibilità e certificazioniSCIA e liberalizzazioniTutela cautelare
RamiEdiliziaProcedimento amministrativoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelare

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