Salta al contenuto
Sentenza civile

Cassazione Civile, Sentenza n. 37159/2022 del 19/12/2022

Giurisprudenza civile

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale

Esito

Favorevole al ricorrente

La controversia

L'Agenzia impugnava la sentenza che aveva accolto il ricorso della contribuente contro avvisi di accertamento relativi al 2008 basati su due censure: a) omissione della capitalizzazione di oneri pluriennali (fatture per perizie/consulenze tecniche su immobili connesse ad ampliamento e ristrutturazione) che, secondo l'Agenzia, dovrebbero seguire le regole di capitalizzazione e ammortamento (art. 108 TUIR) se incrementativi del costo delle immobilizzazioni; b) indebita deduzione di canoni di leasing: la società aveva pagato canoni in qualità di fideiussore/subentrante per contratto di leasing di terzi, ma non risultava che i beni fossero entrati nel suo patrimonio né che vi fosse correlazione dei costi con i ricavi; l'Agenzia sosteneva che tali esborsi configurano un pagamento per conto del debitore principale e quindi, in assenza di possesso/uso dei beni, non sono deducibili come canoni e al più possono dar luogo a un credito verso il debitore (eventualmente rilevabile ai sensi dell'art. 101 TUIR se divenuto inesigibile).

La decisione

La Corte di cassazione ha accolto il ricorso dell'Agenzia. Sul primo profilo (art. 108 TUIR) ha rilevato che le spese per perizie/consulenze su immobili possono costituire incremento del costo delle immobilizzazioni e, in tal caso, devono essere capitalizzate e ammortizzate in base alla disciplina dei beni cui si riferiscono (non sono deducibili integralmente nell'esercizio). Sul secondo profilo (canoni di leasing) la Corte ha ritenuto che i pagamenti effettuati dalla contribuente in qualità di garante/subentrante non possano essere automaticamente dedotti come canoni poiché i beni non sono entrati nel patrimonio e non è stata dimostrata l'inerenza; tali esborsi costituiscono, piuttosto, un pagamento per conto del debitore e danno luogo a un credito nei confronti di quest'ultimo, valutabile secondo le regole sulle perdite su crediti se e quando ne sussistono i presupposti. Per tali ragioni la Cassazione ha cassato la sentenza impugnata e ha rinviato la causa alla CTR Veneto in diversa composizione per ulteriori accertamenti e determinazione delle spese.

Norme richiamate

  • art. 108 TUIR

    I costi inerenti a interventi su immobilizzazioni materiali, se costituiscono incremento del costo del cespite, devono essere capitalizzati e ammortizzati secondo le regole del bene cui si riferiscono; non sono deducibili integralmente nell'esercizio se hanno natura incrementativa

  • art. 102, comma 6, TUIR

    Disciplina della deducibilità delle spese di manutenzione; trova applicazione se le spese non costituiscono incremento del costo dell'immobilizzazione ma sono imputate al conto economico

  • art. 109 TUIR

    Riguarda la deducibilità dei canoni di leasing: per essere dedotti come canoni occorre che il bene sia effettivamente utilizzato e rientrato nel patrimonio dell'impresa o, comunque, sussista la correlazione con i ricavi; pagamenti effettuati in qualità di garante per conto di terzi non vanno automaticamente qualificati come canoni deducibili

  • art. 101 TUIR

    Norma sulle perdite su crediti: i pagamenti effettuati per conto di terzi possono dar luogo a un credito verso il debitore che potrà essere portato a perdita se ricorrono i presupposti di legge; la corretta qualificazione può essere tra pagamento per conto terzi e non deduzione di canoni

  • art. 163 TUIR

    Riferita dalla società come possibile tutela da doppia imposizione; la Corte osserva che, se i pagamenti costituiscono un finanziamento/credito nei confronti del debitore, non si configura una doppia imposizione automatica ma un diverso effetto contabile e fiscale

  • art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ.

    Motivo di ricorso per violazione di norme sostanziali (errore di diritto) invocato dalla ricorrente in Cassazione

Massime di principio

  • Spese per lavori o perizie su immobili vanno analizzate caso per caso: se incrementano il valore dell'immobile devono essere capitalizzate e ammortizzate secondo la vita utile del cespite; se sono manutenzioni correnti possono essere dedotte nell'esercizio se soddisfano i requisiti di inerenza e competenza
  • I pagamenti effettuati da un soggetto in qualità di garante o fideiussore per obbligazioni altrui non sono automaticamente deducibili come spese operative (es. canoni di leasing) se i beni non entrano nel patrimonio del soggetto che paga e non è provato l'uso produttivo nell'attività
  • Quando un soggetto paga per conto del debitore principale, la corretta qualificazione contabile è spesso la rilevazione di un credito verso il debitore; tale credito potrà essere portato a perdita secondo le regole sulle perdite su crediti (art.101 TUIR) solo se ne sussistono i requisiti normativi
  • È essenziale la documentazione probatoria: per dedurre canoni o imputare costi al conto economico il contribuente deve dimostrare il possesso/uso dei beni e la diretta correlazione dei costi con l'attività produttiva di ricavi
  • In caso di dubbio sulla natura della spesa (incrementativa vs spesa corrente) gli accertamenti devono essere svolti per accertare la natura reale dell'operazione; le questioni di fatto possono comportare rimessione al giudice di merito per ulteriori accertamenti

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale della pronuncia, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Giurisprudenza civile, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.